regolarità contributiva

Da luglio 2018 più semplice la vita dei datori di lavoro che godono di benefici e sgravi contributivi, grazie all’entrata in funzione del Sistema DPA. Una nuova procedura telematica, messa a disposizioni dall’Inps, che consente ai datori di lavoro e agli intermediari la verifica “in anticipo” della regolarità contributiva propedeutica alla fruizione dei benefici contributivi e normativi ottenuti.

Dal 2007, infatti, le aziende per poter essere legittimate a fruire delle agevolazioni, previste dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale di cui all’art.1 c.1175 della Legge n.296/2006, devono dimostrare di essere in possesso del Documento unico di regolarità contributiva (Durc).

Controllo DURC online, qual è la novità?

La novità di questi giorni, contenuta nel Messaggio n.2648 del 2 luglio 2018 dell’Inps, è la creazione di una soluzione on-line che semplifica la procedura di controllo del Durc “regolare”. Si tratta del sistema DPA, acronimo di Dichiarazione Preventiva di Agevolazione, grazie al quale le aziende potranno constatare la loro regolarità contributiva e acquisire in anticipo l’esito della verifica, direttamente a partire dal mese in cui l’agevolazione è fruita.

Come funziona il Sistema DPA?

La nuova procedura è accessibile dal sito istituzionale dell’INPS, nella sezione in cui risiede l’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”. Una volta eseguita l’autenticazione sul sito Inps, le aziende dovranno accedere all’area dedicata del Sistema DPA per dichiarare la propria volontà di usufruire delle agevolazioni nelle denunce UniEmens. Questo impegno è manifestato compilando un modello telematico, denominato “DPA – Dichiarazione per la fruizione dei benefici normativi e contributivi” – la cui redazione online origina una sorta di collegamento “telematico” fra il nuovo Sistema DPA e la piattaforma Durc OnLine.

I due sistemi comunicheranno, per il periodo indicato dall’utente, al fine di accertare mensilmente la validità e la regolarità del Durc e attiveranno un processo di verifica che si conclude con la registrazione dello status del contribuente; laddove questo sia regolare, l’esito positivo archiviato sul Sistema DPA per la matricola dell’azienda funzionerà come una sorta di semaforo “verde” per accedere alle agevolazioni.

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Qual è l’iter operativo del sistema DPA?

Il Sistema DPA rappresenta un iter procedurale telematico di raccolta e di scambio di informazioni, esso avviene in 3 fasi:
compilazione del modulo DPA: l’azienda redige online il modulo DPA in riferimento alla propria matricola – grazie alla quale la procedura risalirà a tutte le “posizioni contributive” collegate alla stessa – e indicando il periodo, ovvero i mesi, per i quali il beneficio verrà fruito.
protocollo del modulo DPA e interrogazione Durc OnLine: Il sistema DPA assegna un protocollo all’Istanza inoltrata e invia automaticamente alla piattaforma Durc OnLine la richiesta di verifica della conformità del Documento di regolarità contributiva
esito e registrazione nel sistema DPA: la procedura Durc OnLine a fine verifica comunicherà un “esito” al Sistema DPA, che procederà alla relativa archiviazione. L’esito è registrato subito se emerge l’esistenza regolare del Durc OnLine in corso di validità; in assenza di tale regolarità sarà attivato un procedimento di verifica, con l’eventuale emissione dell’invito alla regolarizzazione.

Quando inviare il modello DPA?

Dal 9 luglio 2018 le aziende compilano il modello telematico DPA a partire dal mese in cui né hanno diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo medesimo. Questa dichiarazione deve essere fatta entro il giorno precedente la scadenza del pagamento dell’obbligazione contributiva dichiarata nel modello UniEmens.

Dove visionare l’esito del Sistema DPA?

Con il nuovo sistema DPA il datore di lavoro potrà sempre consultare il proprio status di regolarità e, pertanto, non dovrà più effettuare una comunicazione per ogni nuovo beneficio che intende utilizzare.

La visualizzazione dell’esito è disponibile nel sito Inps, nella sezione “Di.Res.Co.” dove troverà per ogni singola dichiarazione DPA trasmessa e in corrispondenza di ogni mese:
– la data di interrogazione
– l’esito della stessa
– il numero di protocollo del Documento DPA
– la data in cui l’esito è stato registrato negli archivi

Verifica automatica e univoca della regolarità contributiva?

Come abbiamo accennato, il Sistema DPA colloquia in real-time con la piattaforma Durc OnLine per controllare la regolarità e procedere alla registrazione del relativo esito all’interno del sistema stesso. Questa verifica è fatta automaticamente ogni mese, per tutto il periodo indicato nel modulo della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione.

Solo alla scadenza di detto arco temporale il datore di lavoro – che usufruisce e vuol fruire di agevolazioni – dovrà avere cura di trasmettere una nuova istanza DPA; lo stesso sistema fornisce anche un alert di sollecito in prossimità della scadenza.

La conformità contributiva attestata con il Sistema DPA estende la “regolarità” all’intero codice fiscale, alle matricole a esso collegate e a tutti i benefici subordinati a regolarità secondo i dettami della Legge n. 296/2006; pertanto, il datore di lavoro non dovrà effettuare la comunicazione per ogni nuovo beneficio di cui intende usufruire.

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