Anche se la muratura armata è un sistema tecnologico basato su elementi e verifiche semplici, essa può essere tranquillamente confrontata con altri sistemi tecnologici attuali e in voga al momento. Già con il DM 16/1/1996 la muratura armata era ben riconosciuta come tecnologia costruttiva, tanto che la Tabella 2 del succitato decreto evidenziava la possibilità di realizzare edifici in M.A. con altezza massima pari a 13 m.

Figura 1 – Tabella 2 del D.M. 16 gennaio 2016 riportante le altezze massime della costruzione in funzione della tecnologia costruttiva

Di particolare interesse ingegneristico, invece, è quanto riportava il paragrafo C.5.3.2, il quale, definiva una parete in muratura armata “una struttura forata in corrispondenza delle aperture, particolarmente resistente ad azioni ad essa complanari”. Con riferimento alla tabella 7.3 II del DM 17/01/2018 è possibile determinare il fattore di struttura di tutte le tecnologie costruttive ammesse per la realizzazione di opere in zona sismica (Figura 2).

Figura 2 – Fattori di comportamento per diversi sistemi costruttivi secondo il D.M. 17/01/2018

Considerando i rapporti au/a1 per la muratura armata, è possibile confrontare i fattori di comportamento per le varie tecnologie costruttive attualmente impiegate.

Tipologia costruttiva CD”B” CD”A” NTC 2008
Strutture in c.a. a pan. accoppiati 3,60 5,40 7.4.3.2
Strutture in muratura armata 3,75 3,90 7.8.1.3
Strutture in legno pannelli a telaio (Platform-Frame) 3,00 5,00 7.7.3
Strutture in legno pannelli incollati (X-Lam) 2,50 7.7.3

 

In base ai dati riportati nella tabella soprastante, è possibile notare come un sistema in muratura armata sia perfettamente comparabile con gli altri sistemi costruttivi a pannelli. È interessante notare come, se consideriamo i sistemi costruttivi a bassa dissipazione (Capacity Design “B”), la tipologia costruttiva in muratura armata risulti godere del più alto fattore di comportamento.

Infatti, risulta sovente nella pratica professionale, progettare ipotizzando una contenuta dissipazione, questo sia per motivi di sicurezza, legate alle lavorazioni di dettaglio, sia per l’obbligo di valutazione approfondita della scelta del fattore di struttura.

Da questo rapido confronto si può affermare che la tecnologia della muratura armata sia ampiamente utilizzabile in zone sismiche, in virtù, del fattore di comportamento CD”B” più alto rispetto alle altre tecnologie. Ma anche in CD”A”, la muratura armata si difende bene. Di fatto, per la muratura armata, l’alta dissipazione è un concetto solamente progettuale e non realizzativo come per le altre tecnologie.

#MuraturaSismicaReloaded

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