Purtroppo, il preventivo sembra essere, ancora oggi, l’unico parametro di confronto che il committente “utilizza” per comparare le varie offerte economiche. Come già ribadito in altri miei articoli (Computo metrico, documento di (non) riferimento per la richiesta delle offerte economiche) l’offerta economica è basata per lo più su voci di capitolato prive di fondamento tecnico e morale.

A tal proposito, la Figura 1 riporta un esempio concreto di voce di capitolato desunta da una “vera” offerta economica e una voce di capitolato “tecnica” ovvero come dovrebbe essere stilata. Si nota immediatamente come la descrizione “A” sia non consona: valori del copriferro inesistenti, diametri dell’inerte non consoni ecc. sono solo alcuni aspetti che il direttore dei lavori si trova (di consueto) a ribattere all’impresa in fase di esecuzione. Purtroppo l’offerta economica non era chiara. E allora iniziano le classiche problematiche ben note:

il committente non paga l’impresa perché si basa sul computo e quindi sull’offerta dell’impresa;
l’impresa dà la colpa al tecnico per non aver stilato un computo corretto;
il tecnico dà la colpa al committente di aver scelto l’impresa con l’offerta più bassa e , pertanto, si riparte dal punto iniziale.

Figura 1 – Confronto tra descrizione di capitolato “reale” e una descrizione “tecnica” per la realizzazione di elementi in calcestruzzo

Com’è possibile garantire una certa sicurezza strutturale in queste condizioni? Come può essere garantita una qualità del materiale e dell’esecuzione se l’acciaio risulta un problema in fase di contabilizzazione e il prezzo del calcestruzzo può variare da € 150,00/m3 fino a € 600,00/m3 (ovviamente dati reali!)?

Ricordiamoci che all’interno di tali prezzi c’è la qualità del materiale, la preparazione delle maestranze, l’attrezzatura e la formazione sulla sicurezza: cose che al committente non interessa nulla! Per ovviare a tale inconvenienti come possiamo garantire la sicurezza strutturale e un prezzo giusto?

Utilizziamo la muratura armata! Composta da ingredienti semplici come laterizio, malta a prestazione garantita e alcune barre in acciaio è possibile raggiungere gli obiettivi prefissati:

voce di capitolato semplice e chiara (laterizio + malta + barre in acciaio) che non richiede particolari problematiche di descrizione (non ci sono casseforme, costipamento, getti con autobetoniere ecc.);
prezzo con possibili variazioni molto limitate, funzione della formazione e del background dell’impresa. Non ci sono più le problematiche connesse con attrezzature e sicurezza, in quanto, si tratta di un semplice “muro” da realizzare con tecniche ben collaudate;
controllo semplificato da parte del direttore dei lavori, in quanto, la bontà della muratura è ben visibile, al contrario di un elemento in calcestruzzo armato!

Queste caratteristiche permettono di raggiungere la ben nota formula dell’edificio low-cost ovvero edifici realizzati in modo “semplice” che permettono di ridurre i costi in modo drastico fino ad arrivare a un costo “al finito” di circa € 1.200-1.300/m2. Non male!

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