Dopo aver affrontato il caso studio di Proter Imex, cerchiamo di saperne di più sui vantaggi derivanti dall’utilizzo del BIM nella disciplina impiantistica attraverso l’esperienza diretta di un’azienda tedesca che, grazie a questa metodologia, è riuscita a implementare il proprio modo di lavorare.

Regnauer Prefabbricati GmbH (link to https://www.regnauer.de/) è una società tedesca, con sede a Seebruck am Chiemsee, specializzata nella costruzione di edifici residenziali e commerciali. Opera da circa 90 anni nell’ambito degli edifici prefabbricati, utilizzando le proprietà energetiche del legno e offrendo soluzioni energetiche di ultima generazione e una progettazione sempre attenta alle esigenze del cliente.

Regnauer opera in modo ottimale dalla fase di pianificazione fino alla produzione e posa in opera, attraverso una perfetta organizzazione finalizzata alla consegna del manufatto pronto per il montaggio.

La progettazione integrata

Gli architetti e progettisti in Regnauer devono affrontare una vasta gamma di aspetti tecnologici, da quello ingegneristico alla costruzione, dalla pianificazione alla prevenzione incendi, perseguendo l’obiettivo di una ottimale Building Energy Saving. Per garantire che tutte le competenze dell’azienda possano dialogare al meglio, l’intero edificio deve essere simulato con precisione e deve costituire un database completo a disposizione di tutti. Pertanto sono state esaminate le soluzioni software più adatte a supportare i loro processi aziendali.

Markus Bauer, progettista elettrico, spiega: “La pianificazione della comunicazione interna era basata su documenti cartacei e, essendoci un frequente ed intenso scambio di informazioni, si verificavano naturalmente errori di trasmissione. Da qui è nata la nostra esigenza per un nuovo software che ci permettesse di gestire le informazioni in modo digitale. Nel 2010 abbiamo scelto DDS-CAD per la progettazione impiantistica degli edifici, e i nostri processi di progettazione sono significativamente migliorati, azzerando praticamente gli errori”.

Fonte: DDS-CAD

Cos’è DDS-CAD?

DDS-CAD è un software BIM per la modellazione e il calcolo di impianti elettrici, idrico-sanitari e climatizzazione, ventilazione. Si lavora all’interno di un ambiente tridimensionale in cui è possibile far interagire e coordinare discipline impiantistiche e quelle architettonico-strutturali, consentendo la rilevazione e la risoluzione delle interferenze fin dalle fasi progettuali e attribuendo al modello 3D le informazioni utili per tutta la vita utile dell’opera. Alla fase di modellazione si accompagna il dimensionamento dei sistemi impiantistici che può essere condotta mediante appositi moduli contenuti all’interno del software, nel rispetto nelle normative vigenti.

Inoltre, DDS-CAD consente di estrarre automaticamente e personalizzare report di calcolo e sulle quantità inserite nel modello. Ciò consente, da un lato di ridurre la percentuale di errore, dall’altra consente una drastica riduzione delle tempistiche legate alla realizzazione degli elaborati.

Infine è possibile creare agevolmente layout di stampa, estrapolando viste dal modello 3D o, altrimenti, esportarlo in formato IFC per renderlo importabile all’interno di altre piattaforme software abilitate.

Un flusso di lavoro ottimale

Markus Bauer descrive il nuovo flusso di lavoro, implementato grazie alla metodologia BIM: il progetto inizia con lo sviluppo del modello architettonico, che consente all’ufficio di progettazione di fornire, come supporto per la definizione degli impianti, un modello 3d virtuale dell’edificio da utilizzare in DDS-CAD. Parallelamente, lo stesso modello 3d viene utilizzato per la progettazione della struttura in legno prefabbricato. In questo modo, la correttezza generale e, in particolare, il controllo della pianificazione consente una attenta valutazione della correttezza del progetto prima che venga consegnato alla produzione.

“DDS-CAD è un software completo per la progettazione di impianti elettrici, impianti di ventilazione ed impianti idrico-sanitari, consente anche il dimensionamento degli impianti oltre al calcolo della portata delle acque di scarico e di raffreddamento. Per noi significa poter pianificare un grande carico di lavoro con un unico strumento, non solo per la progettazione ma anche per il calcolo automatico del carico di riscaldamento, del carico di raffreddamento, o la definizione del riscaldamento a pavimento, ecc.

Infine DDS-CAD produce automaticamente un elenco completo dei materiali e dei componenti degli impianti utile alla definizione di tutti i documenti per la gara di appalto dei lavori. Il team che coordina la costruzione apprezza soprattutto il fatto di essere in grado di utilizzare un database consistente. Possiamo vedere direttamente dove, per esempio, sono ancora necessari collegamenti per l’impianto idraulico”

Conclude Bauer: “Grazie alla analisi automatica delle interferenze, abbiamo la sicurezza di non avere sorprese in cantiere. Questo ultimo controllo, prima della consegna alla produzione, in passato veniva fatto in 2D causando non pochi problemi. Tale affidabilità e sicurezza dei dati di progetto consente un grande risparmio di costi per la nostra azienda e quindi anche per i nostri clienti e fornitori”.

Conclusioni

Fino a qualche anno fa sembrava che l’implementazione del BIM nella disciplina impiantistica rappresentasse un traguardo quasi utopico, un’idea forse figlia di una visione del progettista MEP troppo radicato nel proprio modo di lavorare tradizionale e poco incline a un cambio di metodologia.

Oggi emergono sempre più frequentemente BIM Specialist MEP altamente qualificati, che lavorano duramente per sfruttare al meglio le potenzialità del BIM nella loro disciplina e che sono in costante ricerca delle soluzioni che possano rispondere al meglio alle loro esigenze.

Parallelamente si riscontra anche il bisogno di riferimenti in ambito BIM MEP. In un precedente articolo è stato affrontato il tema dello standard EMCS (European MEPcontent Standard), ma l’argomento sembra essere in costante evoluzione.

La visione a breve termine di una reale diffusione del BIM nella disciplina impiantistica appare oggi un’idea quanto mai concreta, soprattutto se si tiene conto dei numerosi vantaggi che comporta il supporto di un buon modello BIM impiantistico nella corretta progettazione, istallazione e, soprattutto, manutenzione degli elementi MEP presenti all’interno di un’opera.

Fonte immagine di copertina: www.dds-cad.net


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