Saranno introdotte nuove tecnologie, le tendenze dello scorso anno si stanno consolidando e sempre più aziende traggono vantaggio dalla riduzione dei costi conseguenti a insuccessi e dai processi di lavoro produttivi grazie al BIM. Per coloro che portano i progetti BIM a un livello più elevato, queste sono le 10 tendenze più significative previste per quest’anno:

Costruzioni modulari e prefabbricati

Ridurre i costi e accelerare il processo di costruzione: sono i due principali vantaggi delle costruzioni modulari. Gli elementi costruttivi sono già preparati e assemblati in fabbrica prima di iniziare la costruzione. La costruzione di prefabbricati inizia dai pavimenti e dai pavimenti in cemento; tuttavia, sempre più elementi MEP sono prefabbricati. Il modulo per prefabbricati Stabicad per Revit facilita un flusso di lavoro di questo tipo. Ora i progettisti MEP possono creare disegni per prefabbricati in base alle informazioni contenute nel modello BIM e incorporare le informazioni corrette sul prodotto e le istruzioni per la fabbrica. Ciò significa che i componenti possono essere assemblati rapidamente, creando un flusso di lavoro efficiente dal progetto, alla prefabbricazione, all’installazione.

Internet of Things

I termostati e i sistemi di ventilazione intelligenti sono lo standard nel settore MEP ormai da qualche tempo. L’intervento dei giganti della tecnologia come Apple, Google e Samsung in questo settore rende le nostre case ancora più intelligenti. Tuttavia, si prevede che l’Internet of Things (IoT) cambierà anche il lavoro degli intellatori e dei modellizzatori. Prendiamo ad esempio i vantaggi offerti dall’IoT per quanto riguarda la fornitura di dati BIM alle fabbriche, ai fornitori o ai modellizzatori di prefabbricati. La progettazione e l’ordinazine diventano molto più agevoli grazie alle applicazioni cloud come l’ABB Switch Range Configurator o il Rexel Wholesale Connector. Grazie ai dati aggiornati, la progettazione può essere eseguita direttamente utilizzando prodotti pronti da ordinare che possono essere consegnati direttamente al cantiere. Potrebbe non essere immediatamente evidente, ma l’Internet of Things si appresta a trasformare profondamente il lavoro degli installatori.

Realtà virtuale/aumentata

La realtà virtuale, che permette di esaminare modelli 3D estensivi utilizzando occhiali come l’Oculus Rift, è perfetta per offrire ai clienti la presentazione dei progetti. La realtà aumentata, che unisce la realtà a immagini virtuali ad esempio tramite la Microsoft HoloLens, è uno strumento di apprendimento molto promettente o per svolgere test di scontro nel cantiere. Ci riferiamo ad esempio alle possibilità di gestione a distanza, con un tecnico che indossa occhiali AR in cantiere e un esperto in ufficio. Per molti questo potrebbe essere ancora un sogno, ma quando i prodotti dei progetti di costruzione sono associati ai dati corretti, tutto è possibile. Nel 2018 vale la pena tenere d’occhio anche gli sviluppi di questa tecnologia visiva, poiché vi sono altre grandi applicazioni in cantiere.

Ordini direttamente dal modello

Sempre più installatori si accorgono che il BIM significa più di offrire viste 3D. L’aggiunta di dati ai modelli BIM li rende ancora più preziosi, a condizione di utilizzarli in modo intelligente. Sempre più aziende traggono vantaggio dalla collaborazione fra produttori, fornitori e sviluppatori di software BIM. Sono continuamente disponibili nuovi prodotti per la progettazione degli impianti in vendita come oggetti BIM, inclusi i dati attuali sui prodotti, come i numeri di articolo e le dimensioni. Grazie a queste informazioni, i prodotti possono essere ordinati direttamente dall’interno del modello. Alcuni esempi di queste applicazioni sono l’applicazione MEPcontent Rexel Wholesaler Connector e il link fra Stabicad per Revit ed il software Syntess ERP. Un grande vantaggio di questi strumenti è che non occorre più duplicare il lavoro, e gli articoli ordinati hanno una corrispondenza univoca con i prodotti utilizzati nel modello.

Applicazioni cloud mobili

La tendenza alla collaborazione su cloud, che si riflette principalmente nell’uso di applicazioni cloud mobili nelle costruzioni, si protrarrà anche nel 2018. I dati in tempo reale dei processi di costruzione e di progettazione possono essere visti simultaneamente da diverse persone in vari luoghi. È sufficiente una connessione Internet. L’applicazione Trimble Connect è un ottimo esempio di una piattaforma di questo tipo, in cui i partner possono collaborare nel cloud dalla fase di progettazione fino alla consegna. I progettisti possono accedere alle informazioni aggiornate e di rilievo tramite il tablet, lo smartphone, il PC e la Microsoft HoloLens. In questo modo i modelli BIM possono essere facilmente condivisi con il cantiere, e i rapporti del cantiere possono essere preparati rapidamente per facilitare una collaborazione produttiva.

BIM al cantiere: Scansioni laser 3D e droni

Il 2018 porterà più possibilità che mai per aggiungere informazioni aggiornate ai modelli BIM. Ad esempio, lavorando con un point cloud, che può essere creato effettuando una scansione laser 3D in cantiere. Questa scansione contiene tutte le dimensioni 3D esatte del cantiere. Questi dati possono essere utilizzati come base per il modello BIM, ad esempio in Revit. Questo sarebbe particolarmente utile per i progetti complessi in cui è difficile, se non addirittura pericoloso, misurare i componenti a mano. Insieme ai droni, sempre più utilizzati per i progetti di costruzioni, questa è una tecnologia promettente per la produzione di modelli BIM accurati.

Scelta e abbinamento o tutto in uno?

Sempre più prodotti possono ora essere adattati alle esigenze personali dell’utente. Attualmente questa tendenza continua nel settore MEP: i modelli possono scegliere liberamente gli strumenti da utilizzare. Ad esempio, un progettista che si occupa principalmente dell’installazione di valvole, non ha bisogno di un costoso pacchetto software con tutte le opzioni. Può scaricare le applicazioni necessarie per il suo lavoro e successivamente annullare l’abbonamento a seconda delle necessità nel lavoro. Dall’altro lato, vengono introdotti pacchetti tutto in uno che offrono moltissime funzioni software combinate. Pertanto i progettisti hanno una vasta scelta che permette loro di accedere a tutti gli strumenti. Sono due diversi modelli che offrono entrambi agli utenti il vantaggio di una gamma più ampia e della flessibilità di scegliere gli strumenti più adatti al loro modo di lavorare.BIM per l’ambiente

Com’è noto, la modellizzazione BIM migliora la cooperazione nella catena e l’efficienza interna. I vantaggi che essa offre in termini di sostenibilità, tuttavia, hanno un’importanza crescente. Tenendo conto delle caratteristiche energetiche e dei materiali fin dalla fase di progettazione, si possono realizzare costruzioni più efficienti dal punto di vista energetico. Questo presenta dei vantaggi sia durante la fase di costruzione, con l’utilizzo di costruzioni prefabbricate e modulari grazie ai modelli BIM, sia durante la fase operativa. In quest’ultima fase si possono realizzare importanti risparmi di costi energetici e di emissioni di CO2 utilizzando i prodotti e i materiali giusti. Un altro elemento interessante è l’economia circolare, un campo sperimentale per le aziende come Royal BAM; nella fase di progettazione si simula lo smantellamento di un edificio per accertarsi che esso possa essere demolito o riciclato riducendo al minimo il lavoro e le perdite.

Stampe 3D

Lo scorso anno la tecnologia di stampa 3D ha compiuto enormi progressi nel settore delle costruzioni. Nel 2017, questa tecnologia, a lungo considerata un trucco per nerd, è stata utilizzata per stampare la prima casa totalmente. Questa tecnologia offre un enorme potenziale per la creazione di elementi costruttivi estremamente accurati in tempi relativamente brevi e riducendo al minimo gli scarti di materiali. Grazie alla precisione dei prodotti digitali e dei dati di processo, sotto forma di componenti 3D su MEPcontent), la stampa 3D può essere utile entro un processo di modellizzazione BIM in svariati modi. Ad esempio per realizzare rapidamente prototipi da condividere con chi partecipa alla costruzione, o per produrre componenti e materiali prefabbricati. Questa tecnologia è destinata ad avere importanti sviluppi e vale la pena tenerla sotto controllo.

BIM 4D, 5D e 6D

Attualmente pochi installatori pensano oltre i modelli BIM 3D. Nel 2018 questo cambierà: vi sono già alcune aziende che stanno passando ai modelli BIM 4D, 5D e persino 6D. Il BIM 4D riguarda la rappresentazione visiva delle fasi di costruzione. Questo si può realizzare grazie all’applicazione Autodesk Navisworks. Tuttavia, i modelli BIM 5D (calcolo dei costi) e BIM 6D (gestione del ciclo di vita) offriranno un grande valore aggiunto ai progetti più grandi. Il BIM 5D e il BIM 6D aggiungono due parametri al BIM 3D: i costi e i materiali. Oltre ai parametri di progettazione standard, nel progetto sono ora incorporati dati come le caratteristiche geometriche, estetiche, termiche e acustiche. Ciò permette ai progettisti di vedere in che modo una decisione influenzi i costi di un progetto in una fase precoce. Il BIM 6D si concentra principalmente sugli sviluppi a lungo termine, aggiungendo in una fase precoce i dati riguardanti la manutenzione e la sostenibilità. Grazie ai miglioramenti nel settore della collaborazione e dell’utilizzo dei dati, gli installatori ottimizzeranno anche la resa del loro investimento in BIM.


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