Anche quest’anno è arrivato il 16 giugno, la scadenza della prima rata IMU 2017. La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una serie di cambiamenti. Gli immobili esenti da imposte in base alla Legge di Stabilità 2016 sono:
– prima casa e pertinenze (escluse le categorie A1, A8 e A9): TASI abolita dalla Legge di Stabilità;
– immobili equiparati alla prima casa da regolamento comunale;
– casa coniugale assegnata al coniuge a dopo separazione legale, divorzio, annullamento;
– fabbricati rurali a uso strumentale dell’attività agricola;
– terreni di imprenditori agricoli e coltivatori diretti, oppure che si trovano nei terreni montani o parzialmente montani;
– imbullonati imprese: una volta comunicata la variazione catastale ed escludendo i macchinari fissi al suolo dalla superficie totale;
– unità immobiliare di cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite a prima casa;
– unico immobile del personale di forze dell’ordine, polizia, vigili del fuoco, che non vi dimori abitualmente, e che non sia dato in affitto;
– alloggi sociali.

Aliquote 2017 uguali a quelle del 2016

“Il versamento della prima rata dell’IMU 2017 e della prima rata della TASI 2017 deve essere effettuato entro il 16 giugno 2017 sulla base dei regolamenti e delle delibere di determinazione delle aliquote applicabili, con riferimento a ciascuno dei due tributi, per l’anno 2016“. Per consultare le delibere 2016, quando si seleziona il Comune bisogna scegliere anno delibera 2016. Se non sono state emanate delibere valide nel 2016 o negli anni precedenti, il sito mostrerà le ultime delibere e le aliquote da applicare.

L’IMU si paga applicando le aliquote 2016, che si possono verificare consultando il sito web del Comune in cui si trova l’immobile, nella sezione delle tasse immobiliari.

Per consultare le aliquote si può usare lo strumento ufficiale dal Dipartimento delle Finanze, che pubblica tutti i regolamenti comunali emanati entro le scadenze di legge (vai al motore di ricerca). Fra i calcolatori online, quello di amministrazionicomunali.it, che consente anche di stampare il modello F24, ci sembra il migliore.

I Casi pratici IMU, le risposte del Ministero delle finanze

Continuando nell’analisi, riportiamo le risposte dei tecnici del MEF del 2016 ai quesiti più controversi e ai casi più frequenti dell’applicazione IMU. Le risposte valgono anche per il 2017. Ricordiamo anche che è possibile trovare sempre nuove informazioni sulla nostra pagina dedicata alla nuova IMU, contenente la documentazione ufficiale (compresa la circolare IMU del MEF), le guide dei Comuni, il software gratuito per il calcolo IMU e gli articoli di aggiornamento.

Guida completa all’imu - tasi 2016

Guida completa all’imu - tasi 2016

Saverio Cinieri, 2016, Maggioli Editore

Aggiornato con le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 alla disciplina sulle imposte IMU e TASI, il manuale analizza nel dettaglio la normativa relativa alle due imposte, tenuto conto della più recente giurisprudenza. Con l’ausilio di tabelle e grafici, la...



Coniugi che abitano in due case diverse nello stesso Comune

Se due coniugi risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente in due immobili diversi situati nello stesso comune possono usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale?

Per abitazione principale si intende l’immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

E per le abitazioni concesse in comodato cosa succede? Leggi IMU e TASI 2016: le agevolazioni per le abitazioni concesse in comodato

Coniugi che abitano in due case diverse in Comuni diversi

Se due coniugi risiedono in due immobili diversi situati in diversi comuni in che modo possono usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale? E, inoltre, se i due coniugi hanno due figli di età non superiore a 26 anni chi usufruirà della maggiorazione?

Nel caso in questione gli immobili sono situati in comuni diversi e, pertanto, entrambi i coniugi possono usufruire dell’aliquota ridotta e della detrazione prevista per l’abitazione principale. Per quanto riguarda la maggiorazione per i figli si precisa che essa spetterà al coniuge per l’immobile in cui i figli dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Padre e figlio proprietari al 50% dell’immobile

Se padre e figlio possiedono ognuno il 50% di un immobile in cui vi dimora abitualmente e vi risiede anagraficamente il figlio, il padre può usufruire delle agevolazioni per abitazione principale?

Le agevolazioni per abitazione principale possono essere usufruite soltanto dal soggetto proprietario che vi dimora abitualmente e vi risiede anagraficamente. Nel caso di specie solo il figlio potrà usufruire dell’aliquota ridotta e della intera detrazione di 200 euro. Il padre, invece, non può usufruire di alcuna agevolazione e, pertanto, sarà tenuto per lo stesso immobile al pagamento del tributo come “altro fabbricato” utilizzando l’aliquota relativa ad immobili diversi dall’abitazione principale. Per l’IMU, infatti, non è prevista la possibilità da parte dei comuni di assimilare ad abitazione principale l’immobile dato in uso gratuito a parenti.

Immobile con due proprietari con percentuali diverse

Se due soggetti hanno un immobile in comproprietà e uno possiede il 30% e l’altro il 70%, ed entrambi dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nello stesso immobile, la detrazione di € 200 spetta in parti uguali o in proporzione alle quote di possesso?

Nel caso in cui l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione di € 200 è suddivisa fra i soggetti passivi in parti uguali, indipendentemente dalle quote di possesso e proporzionalmente al periodo per il quale la destinazione stessa si verifica.

Proprietà in un immobile ma residenza in un altro non di proprietà

Se un soggetto risiede anagraficamente in un immobile di sua proprietà ma dimora abitualmente, per motivi di lavoro, in un immobile di cui non è proprietario situato in un comune diverso, per il pagamento dell’IMU può usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale?

Le agevolazioni per l’abitazione principale possono essere usufruite soltanto dal soggetto proprietario che vi dimora abitualmente e vi risiede anagraficamente. Pertanto, nel caso di specie, non ricorrendo i requisiti prescritti, il contribuente sarà tenuto a pagare l’IMU senza usufruire delle agevolazioni in discorso, considerando l’immobile come abitazione a disposizione.

Cantina accatastata con l’abitazione principale

Per quanto riguarda le pertinenze dell’abitazione principale, cosa accade nel caso in cui la cantina risulta accatastata unitamente all’abitazione?

Il contribuente può intendere come pertinenza dell’abitazione principale soltanto le unità immobiliari accatastate nelle categorie: C/2, C/6 e C/7, nel limite massimo di tre pertinenze appartenenti ciascuna ad una categoria catastale diversa.

In tale limite rientra anche la pertinenza accatastata unitamente all’abitazione principale. Per cui, nel caso prospettato, il contribuente deve applicare le agevolazioni previste solo ad altre due pertinenze di categoria catastale diversa da C/2, poiché in tale categoria rientrerebbe la cantina iscritta in catasto congiuntamente all’abitazione principale.

Cantina e soffitta accatastate con l’abitazione principale

Come bisogna calcolare l’IMU nel caso in cui due pertinenze, ad esempio soffitta e cantina, siano accatastate unitamente all’abitazione principale, tenendo conto del fatto che se dette pertinenze fossero accatastate separatamente sarebbero incluse nella categoria catastale C/2?

In tal caso, non essendo possibile scindere le due unità accatastate unitamente all’abitazione, il contribuente può usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale solo per un’altra pertinenza, ad esempio un garage, classificata in categoria catastale C/6 o C/7.

Fonte della foto: Mioaffitto.it


25 Commenti

  1. Non trovo chiarimenti sui figli, se un figlio nasce nell’anno, quanti giorni vanno calcolati per la detrazione delfiglio?
    il figlio è nato il 6 aprile 2012, come calcolo la detrazione?

  2. Nel caso in cui i figli risiedono anagraficamente con il padre nella casa di proprietà della nonna e la madre dei bambini (a carico al 50%) risiede nello stesso comune in un altro immobile di sua proprietà, qualcuno (la madre o la nonna) può usufruire delle detrazioni per i figli?

  3. con riferimentoalla risposta data dai Tecnici del MEF x quanto concerne”IMU coniugi che abitano e risiedono in due case diverse nello stesso comune”non riesco a comprendere il significato ” le agevolazioni si applicano per un solo immobile”.Nel caso di due coniugi, non legalmente separati e comproprietari al 50% di due immobili situati nello stesso comune, possono entrambi applicare l’aliquota del 0.4% e la detrazione di 200 euro, al 50% di spettanza, riferita ad un solo immobile e applicare lo 0.76% al secondo immobile, sempre al 50%, oppure uno dei due coniugi deve applicare lo 0.76% su entrambi gli appartamenti senza la detrazione di 200 euro(sempre per la quota di spettanza)e l’altro coniuge lo 0.76% per l’appartamento nel quale non risiede(sempre per la quota di spettanza) ?

  4. Coniugi in separazione dei beni , ognuno risiede nella propria abitazione , quindi 2 stato di famiglia diversi e due nuclei diversi .perche’ si deve pagarne una come 2 casa , visto che il concetto di nucleo familiare nel nostro ordinamento è quello che si ricava dallo stato di famiglia? Anche perche tutti gli esempi fatti sono riferiti a coniugi cointestatari .

  5. la moglie separata risiede in casa di sua proprieta. il marito risiede in casa in comune diverso di proprieta al 50%(datagli dal giudice in fase di separazione) domanda pagano imu come prima casa tutti e due ?o la moglie deve pagare anche il 50% come seconda casa? o deve pagare solo la differenza come seconda casa? visto che il marito lo paga come prima casa il 50% della moglie.(spero di essere stato chiaro)

  6. L’immobile è formato da due appartamenti accatastati separatamente e da un unico garage c/6 con due posti auto,
    L’immobile è caduto in successione e il coniuge superstite ha rinunciato all’eredità mantenendosi il diritto di abitazione generico.
    Ai fini imu il coniuge dichiarerà al 100% un appartemento.Come deve comportarsi per il box? Lo deve dichiarare al 50 o al 100%?
    Il diritto di abitazione si estende al 100% sulla pertinenza o solo al 50%?
    grazie

  7. salve. problema: due case .Una 100% proprietà moglie comune provincia Asti. una proprietà 100% marito comune provincia Savona.coniugi non separati. stati di famiglia diversi ( ognuno nella propria abitazione) residenza e domicilio ognuno propria abitazione. esenzione IMU? e per ICI anni precedenti? grazie

  8. Coniugi che abitano in due case ognuna di proprieta con residenze diverse , nello stesso Comune , una delle due deve essere pagata come 2 casa oppure semplicemente non usufruisce delle detrazioni e paga la rata sempre come 1^ casa ? Grazie
    (Commento gia postato ma non risolto)

  9. io e mia moglie abitiamo in un appartamento il cui titolare sono soltanto io e pago l’imu- Mia moglie, insieme ad altri 3 fratelli,ha ereditato x successione l’appartamento dei suoi genitori deceduti-.mia moglie dovrebbe pagare l’imu di sua spettanza oppure no dal dal momento che non ha alcun reddito’? e se si come risulterebbe l’appartamento, 1 o 2 casa? grazie

  10. domande tante… RISPOSTE QUANDO???
    il mio caso: nel 2006 mi è stata stralciata cartella Equitalia per anno 2003. Il comune prov di Savona mi conferma pagamento per prima casa.Nel 2008 mi riconferma validità. Nel 2012 richiede pagamento per anni precedenti con sanzioni e interessi. Il comune si giustifica (nero su bianco) che SI SONO SBAGLIATI NEL DARMI COMUNICAZIONI!!! GRILLO AIUTACI TU!!!

  11. Coniugi che abitano in due case diverse in Comuni diversi:
    Salve, in parte la risposta mi è stata già fornito da un POST ivi presente, soltanto vorrei un chiarimento: sono proprietario al 100% di 2 abitazioni in Regioni diverse; in una abita moglie e figli (inf a 26 annI) mentre nell’altra ho residenza e domicilio io. Posso usufruire di detrazioni di entrambe le unità abitative?
    Grazie

  12. Riprendo mio commento del 25/03/2013 -il comune di Ceriale (Sv) dichiara che NON ACCETTA la definizione
    “…….se gli immobili sono situati in comuni diversi entrambi i coniugi possono usufruire dell’aliquota ridotta e della detrazione prevista per l’abitazione principale”. Secondo questo comune
    la regola è che due coniugi non legalmente separati non possono avere due prime case anche se sono in comuni diversi. Anche se hanno due residenze e domicili diversi. Chi avrà ragione??… E IO PAGO!!!!!!

  13. Mio figlio è proprietario di un piccolo appartamento che ha dato in locazione con cedolare secca al momento in cui ha dovuto trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro. Nella città di residenza lavorativa ha dovuto a sua volta prendere in locazione un appartamento. Vorrei sapere se è tenuto a pagare nel 2016 l’imu sulla casa di proprietà e la tasi su entrambe le case, quella di proprietà e quella in affitto.

  14. Chiedo chiarimenti: una famiglia ha due figli
    e tre appartamenti nello stesso comune; se
    oltre all’abitazione principale in cui risiede da in comodato gli altri due appartamenti a
    ciascun figlio, il padre può godere della de-
    trazione 50% sui due immobili?

  15. salve,per motivi di salute mio padre ha cambiato residenza lasciando la sua casa di proprietà e trasferendosi in altra regione presso il figlio.
    la prima casa (quella di proprietà) verrà considerata come seconda casa?

  16. Il marito è proprietario della 1° casa, la moglie è proprietaria del Garage. Può questo garage essere definito unità pertinenziale della abitazione? grazie

  17. Prima casa al 100% proprietaria moglie
    Magazzino c6 di proprietà del marito nello stesso comune di residenza e domicilio
    Può essere considerata pertinenza il suddetto magazzino?
    Grazie per l’attenzione

  18. Quindi, se un povero cristiano per motivi di lavoro, deve spostarsi dalla propria residenza abituale ad un altra in una località diversa, magari deve prendere pure un immobile in affitto, è costretto a pagare l’IMU sulla propria abitazione principale??? Ma siamo matti???

  19. Unica entrata,unica scala ad 1 rampa ed unica abitazione, ma di proprietà due vani del marito e due vani della moglie, dove entrambi risiedono ,avranno l’agevolazione di prima casa ?

  20. errata corrige
    Unica entrata,unica scala ad 1 rampa ed unica abitazione, ma di proprietà due vani del marito e due vani della moglie, dove entrambi risiedono ,avranno l’agevolazione ai fini imu di abitazione principale ?
    Rispondi

  21. Buongiorno, mio padre a me e mio fratello ha.lasciato in eredita due appartamenti, di cui deteniamo il 50% di ogni appartamento in cui risediamo, dobbiamo pagare l imu per la seconda casa al 50%?

  22. BUONGIORNO, SONO VEDOVO DA 12 ANNI E QUANDO E’ MANCATA MIA MOLGIE HO PENSATO DI DONARE AI MIEI 2 FIGLI LA MIA PARTE IN MODO DA LASCIARE LORO L’APPARTAMENTO AL 50% CIASCUNO TENENDOMI SOLTANTO L’USUFRUTTO VIVENDOCI SOLO.
    A FINE GIUGNO 2017 MIA FIGLIA HA ACQUISTATO E VIVE IN ALTRO APPARTAMENTO.
    COME MI MUOVO PER TASSE IMU TASI ECC…?
    COSA DEVE PAGARE MIA FIGLIA (ED EVENTUALMENTE ANCHE IO?) A DICEMBRE AVENDO UN APPARTAMENTO AL 50% E UNO AL 100% DOVE RISIEDE?
    GRAZIE
    PIERGIORGIO

  23. Salve, l’unico immobile di mio proprietà, dove vivi con la mia famiglia, catastale è registrato nel comune X, dove si trova ubicato al confine con il comune Y. Nel comune Y, ho la residenza ed inoltre esso mi fornisce tutti i servizi, dato che dal comune X c’è una distanza di km. Sono nelle condizioni di richiedere si usufruire delle agevolazioni? Da premettere che fino a questo momento ne ho usufruito, il comune quest’anno mi manda una lettere di diniego e che vuole risarciti gli anni passati. Cosa mi consigliate di fare?

  24. Per un figlio 50 anni disoccupato e nullatenente, fiscalmente a carico e residente in una seconda casa di proprietà del genitore che risiede nella sua prima casa ma in altro comune. L’ IMU può essere ridotta ? Grazie

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