ripresa mercato immobiliare

Come sappiamo, dal 30 marzo 2018 è attivo il sito ENEA per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica conclusi dopo il 31 dicembre 2017, quindi nel 2018. Sappiamo anche che è necessario trasmettere questi dati entro 90 giorni dalla data di chiusura dei lavori.

Ora però l’ENEA precisa che, per i lavori terminati entro marzo (quindi quando il nuovo sito non era ancora attivo) il termine scade il 27 giugno 2018, in tutti gli altri casi il termine rimane fissato ai 90 giorni dopo il collaudo. Si legge infatti sull’home page del sito: “Per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è antecedente il 30/03/2018, considerando che l’indisponibilità del sito costituisce causa di forza maggiore, il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati previsti decorre dal 30 marzo 2018”.

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Si attende ancora un decreto del Ministero (o più decreti) in cui saranno precisati gli aspetti tecnici, procedurali e di controllo. In seguito al decreto, l’ENEA aggiornerà il sito per la trasmissioni dei dati, i vademecum dei singoli interventi e tutto il materiale tecnico-informativo.

Ecobonus 2018, le nuove Guide dell’ENEA

L’ENEA intanto ha pubblicato una serie di nuove Guide per chiarire i nuovi tetti massimi di detrazione e i requisiti che gli interventi detraibili con l’Ecobonus 2018 devono possedere: la coibentazione, i serramenti, le schermature solari, le pompe di calore, , le caldaie.

Ecobonus nella Legge di Bilancio 2018

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2018 ha ridotto l’aliquota di detrazione dal 65% al 50% per:
– sostituzione di finestre comprensive d’infissi,
– schermature solari,
– caldaie a biomassa,
– caldaie a condensazione, purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.811/2013.

Le caldaie a condensazione possono accedere alle detrazioni del 65% se, oltre a essere in classe A, sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

L’aliquota al 65% è confermata per:
– interventi di coibentazione dell’involucro opaco,
– pompe di calore,
– sistemi di building automation,
– collettori solari per produzione di acqua calda,
– scaldacqua a pompa di calore,
– generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro,
– generatori d’aria a condensazione.

Ammessi con la stessa aliquota del 65%, anche i micro-cogeneratori, per una detrazione massima consentita di 100.000 euro. Restano infine confermate al 70% e al 75% le aliquote di detrazione per gli interventi di tipo condominiale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Ecobonus 2018, le novità della Legge di Stabilità:

ECOBONUS 2018

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Lisa De Simone, 2018, Maggioli Editore

Il 2018 segna uno spartiacque rispetto al passato e rinnova profondamente la disciplina delle agevolazioni fiscali sulla casa. In particolare, la Legge Finanziaria 2018 interviene in maniera profonda sul c.d. Ecobonus per interventi di risparmio energetico. Diversi e importanti i cambiamenti:...




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