La Speicherstadt, letteralmente “città dei magazzini”, è un complesso di 17 situato lungo i canali del centro e in prossimità del porto della città tedesca di Amburgo. Realizzati tra il 1884 e il 1888 su un’area di circa 330.000 mq complessivi e su progetto dell’ingegnere amburghese Franz Andreas Meyer, hanno rappresentato, all’epoca, il più grande complesso di magazzini mai realizzato al mondo. Nel 2015 questa area è diventata patrimonio dell’umanità UNESCO. Oggi i magazzini ospitano diversi musei e anche delle attività di ristorazione e intrattenimento.

Manutenzione del parcheggio: Triflex DeckFloor

Il parcheggio Speicherstadt, situato in questa zona ad altissima frequentazione, presentava problemi di sicurezza dovuti all’usura del rivestimento del parcheggio, specie nella zona di ingresso e uscita. Crepe, dislivelli causati dall’umidità e la formazione di ristagni d’acqua rendevano il parcheggio, in passato premiato più volte da ADAC (organizzazione simile all’ACI italiana) per il suo eccellente stato di manutenzione, poco sicuro.

La proprietà ha così contattato un’impresa specializzata, Bekor Srl, la quale, in collaborazione con gli esperti Triflex, ha individuato in Triflex DeckFloor la soluzione in grado di raggiungere tutti gli obiettivi di progetto:

  • nessun tempo di chiusura: effettuazione del risanamento durante l’orario di esercizio del parcheggio;
  • garanzia di sicurezza della superficie per gli utenti del parcheggio;
  • estrema resistenza alle sollecitazioni meccaniche del rivestimento;
  • applicazione di soluzioni per parcheggi a altissima frequentazione.

Triflex DeckFloor è un sistema a spessore con superamento delle fessure statiche (crack-bridging statico). La malta autolivellante è altamente resistente alle sollecitazioni meccaniche ed è pensata in modo speciale per piani intermedi con traffico pesante ed esposti a ventilazione naturale. Il sistema di rivestimento in resina polimetilmetacrilata (PMMA) è collaudato in base a OS 13 e OS 8 (DAfStb Rili SIB 2001, supplemento 2005 e DIN V 18026) e secondo EN 1504.

Per maggiori informazioni: www.triflex.com/it


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