Uno dei problemi più importanti negli uffici open-space e in altri ambienti aperti è la privacy del discorso, ossia il grado di disturbo del linguaggio tra due persone che non conversano tra loro. In altre parole se una persona parla in prossimità di un ascoltatore che non è coinvolto, il discorso è riconosciuto da quest’ultimo come intrusivo poiché non gli è utile in quel momento e può provocare disturbi di concentrazione, nonché frustrazione. Viceversa, dal punto di vista di chi parla, il discorso in alcuni casi può essere di carattere personale ed essere percepito lo stesso nei dintorni. Anche in questo caso si può generare un disagio, indice del cattivo comfort acustico.

Progetto acustico degli ambienti di lavoro: mancano standard europei

A oggi, gli standard europei per l’acustica degli ambienti interni non propongono alcuna unità di misura specifica per la valutazione della privacy del discorso nei luoghi di lavoro. In un certo qual modo, gli indici di intelligibilità del parlato vengono utilizzati per i criteri della privacy, ma sembrano non essere appropriati per affrontare la specificità della privacy del discorso tra postazioni di lavoro.

Altro caso è quello dell’intelligibilità del parlato, che talvolta viene menzionata quando si parla di ambienti interni e di comprensione o non comprensione del discorso. I due indici più comuni in questo caso sono lo STI (Speech Transmission Index) e RASTI (Rapid Speech Transmission Index). Essi sono ampiamente utilizzati per esempio nei teatri, nelle sale concerto e oggi giorno anche nelle aule scolastiche per descrivere la loro idoneità alla comunicazione. L’uso di STI e RASTI negli uffici risulta invece raro e i tentativi di utilizzarlo come descrittore della riservatezza del discorso non sono soddisfacenti. L’intelligibilità del discorso infatti si riferisce a individui che comunicano tra di loro, la privacy del discorso si riferisce al contrario, agli individui che non sono in conversazione tra di loro.

Progetto acustico degli interni: gli standard americani

In questo articolo ci proponiamo di esaminare in che modo alcuni standard tradizionali del discorso utilizzati negli Stati Uniti potrebbero essere usati come punto di riferimento anche in Europa.

L’Indice della Privacy (PI), per esempio, derivato dall’Indice di Articolazione (AI) è un’unità più semplice da utilizzare per i non specialisti. L’indice di articolazione può essere misurato con speciali unità di misura. Dietro l’indice di articolazione vi è l’attenuazione di interzona. I fattori di ponderazione utilizzati sono ben consolidati e prendono in considerazione l’importanza del discorso a frequenze diverse. La classe di articolazione connessa (AC) dà l’attenuazione dell’interzona per diversi prodotti utilizzati in aree aperte, come controsoffitti, schermi per ufficio, pannelli fonoassorbenti a parete ecc.

La riservatezza negli uffici viene raggiunta sempre utilizzando una combinazione di diversi prodotti e soluzioni, come controsoffitti, schermi o arredi. Nils-Åke Andersson1 e altri autori ad esempio hanno sottolineato che uno schermo sarà efficace solo in combinazione con buoni controsoffitti fonoassorbenti.

La valutazione delle prestazioni acustiche di elementi integrati nella progettazione di un ufficio dovrebbero tener conto della loro capacità di assorbire efficacemente l’energia sonora del discorso, soprattutto per quanto riguarda le bande di frequenza critiche per il calcolo dell’indice di articolazione. Questa prestazione è chiamata nella terminologia ASTM2 “attenuazione di interzona”, che misura l’abbattimento della propagazione del suono in spazi aperti quando vengono divisi in zone, per mezzo di barriere (schermi). La ASTM copre le misurazioni delle prestazioni per tre diversi componenti:
· Sistemi a soffitto secondo la ASTM E 1111 [10] · Schermi secondo la ASTM E 1375 [11] · Pannelli a parete secondo la ASTM E 1376 [12]

Altro parametro è la Classe di Articolazione (AC), ossia una classificazione per controsoffitti sospesi che si riferisce alla loro capacità di contribuire alla privacy acustica tra le postazioni di lavoro. In particolare, l’AC misura le caratteristiche di riflessione del suono dei soffitti, in abbinamento all’utilizzo dei pannelli.

La Classe di Articolazione si può calcolare attraverso l’attenuazione dell’interzona e può essere usata come strumento per classificare e paragonare i sistemi di controsoffittatura acustici. In una situazione senza pareti divisorie, maggiore è l’AC, migliore sarà la riservatezza del discorso. Per poter raggiungere una riservatezza del discorso accettabile, si raccomanda l’uso di un controsoffitto sospeso con una Classe di articolazione almeno pari a 180.

[1] Nils-Åke Andersson, “Ways to Improve the Acoustic Comfort in an Open Plan Solution”, in Proceedings of INTERNOISE 2003, Saogwipo, 2003.

[2] ASTM, acronimo di American Society for Testing and Materials, organismo di normalizzazione statunitense


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