ecobonus per i condomini

Legambiente e Fassa Bortolo hanno presentato due guide, una per il cittadino che deve fare i lavori in casa  e una per i professionisti e gli addetti ai lavori. Le domande a cui le guide rispondono riguardando le detrazioni fiscali per il condominio in cui si fanno interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e della sicurezza antisismica e sono: come si accede all’Ecobonus? Come si accede al Sismabonus? Quali sono le norme e le indicazioni tecniche per i processi di realizzazione?

Ecobonus e Sismabonus: perchè tanta attenzione sui condomini?

Sono più di un milione e duecentomila gli edifici condominiali in Italia e l’82% è stato costruito prima della normativa in materia di efficienza energetica. Gli edifici in mediocre/pessimo stato sono il 16,8% del totale. Oltre venti milioni di italiani vivono in edifici condominiali insicuri a causa della scarsa manutenzione, della progettazione pensata male e della messa in opera fatta ancora peggio. Sono case non perfettamente coibentate, sistemi di riscaldamento e raffrescamento vecchi, che rendono carissima la bolletta del riscaldamento. Edifici pessimi dal punto di vista energetico che consumano tanto e inquinano città.

Riqualificare i condomini significa ridurre la spesa energetica delle famiglie, diminuire le emissioni inquinanti prodotte dai sistemi di riscaldamento, migliorare la qualità dell’aria e diminuire le conseguenze dell’inquinamento indoor e outdoor sulla salute delle persone, isolare le pareti e ridurre l’inquinamento acustico che, in condominio, significa anche ridurre le tensioni tra condomini.

Riqualificare i condomini determina un aumento del loro valore. Intervenire sull’involucro con diverse tecniche permette di ridurre le dispersioni, riducendo di un terzo i costi energetici delle famiglie. Per i condomini, passare alla contabilizzazione di calore e alle caldaie a condensazione fa risparmiare dal 20% al 40% fin dal primo anno di utilizzo. Peccato che la Legge di Bilancio 2018 abbassi la detrazione per le caldaie a condensazione dal 65 al 50%.

Ecobonus e Sismabonus condomini: le due guide

Per diffondere il più possibile le informazioni sulle opportunità di intervento e i vantaggi che ne deriverebbero saranno distribuite guide e materiali informativi alle famiglie. In conferenza stampa sono state presentate due guide sul condominio, una per il pubblico generico con consigli pratici per accedere agli incentivi e programmare la riqualificazione delle abitazioni, e l’altra per gli addetti ai lavori con norme tecniche e indicazioni per i processi di realizzazione. Le due guide trattano ogni aspetto utile all’accesso agli incentivi e alla riqualificazione dei condomini: dalle tecniche di intervento ai benefici che ne conseguono, dalle norme fiscali alle novità di legge.

Detrazioni: come sono adesso e come saranno nel 2018

Legambiente e Fassa Bortolo hanno fornito una panoramica sugli incentivi esistenti a oggi, validi fino al 2021 con detrazioni fiscali fino al 75% per l’Ecobonus e all’85% per il Sismabonus. La possibilità di cedere il credito alle banche rende gli interventi di riqualificazione accessibili alle persone a basso reddito.

Per le case, l’ecobonus è al 65% e in vigore fino alla fine del 2017, anche se sappiamo per certo che la Manovra di Bilancio 2018 lo prorogherà. Con qualche cambiamento, cioè abbassando al 50% la percentuale di spesa detraibile per alcuni interventi (infissi, schermature solari e caldaie a condensazione e biomassa). Il Sismabonus per le case singole ha invece percentuali di detrazione al 50, 70 e 80% a seconda della tipologia di intervento.

Sia per Sismabonus sia per Ecobonus per condomini, ma anche per le case singole, sono previste alcune novità nella Manovra di Bilancio 2018. La cessione del credito, per esempio, sarà estesa agli interventi sulle singole unità immobiliari (ora è solo per i condomini).

>>> Legge di Bilancio 2018, il testo finale e le novità per edilizia e professionisti


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