i dettagli del bonus verde 2018

Nella manovra 2018, che andrà all’esame del Parlamento a partire dal 26 ottobre, è stata introdotto il Bonus‪ verde con detrazioni del 36% per la cura, la ristrutturazione e l’irrigazione dei giardini e del verde privato: terrazzi e giardini, anche condominiali, coperture a varde e giardini pensili, esclusi i lavori di recupero di giardini pubblici e storici. Il bonus vale fino a un massimo 5mila euro di spesa. Le detrazioni attualmente esistenti non hanno mai coperto il verde urbano, si tratta di una novità.

Il Governo prevede di raddoppiare il perimetro del settore verde. Il Bonus Verde ha un bacino potenziale di 1,2 miliardi di euro: una metà circa sono investimenti aggiuntivi, l’altra metà riguarda spese che sarebbero state comunque realizzate, anche senza detrazione specifica. Solo nel 2018 il Bonus porterà un aumento del gettito pari a 40,9 milioni di euro.

Il Bonus Verde è nella Manovra 2018: gli altri contenuti della Manovra

Bonus verde, quali interventi sono detraibili

Quindi, in sostanza: dal primo gennaio 2018, sarà detraibile il 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di spesa di 5 mila euro per ciascuna unità immobiliare. La nuova detrazione sarà dedicata alla sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni. Interventi a verde su terrazzi e giardini di case singole e condominiali, villini e palazzi di pregio, coperture a verde e giardini pensili, messa a dimora di piante e arbusti. Tra le spese detraibili non solo i lavori, ma anche la progettazione e la manutenzione.

Il Bonus Verde non riguarda i giardini pubblici e i giardini storici, come sembrava essere. Forse l’quivoco era nato dal fatto che si parla di Bonus Verde “urbano”, ma per verde urbano s’intende in questo caso quello delle case, delle ville e dei condomini.

Cosa contiene il Bonus Verde 2018?

Bonus verde, come funziona la detrazione

La detrazione spetta non solo alle singole unità condominiali ma anche per le spese condominiali e anche in questo caso si applica il tetto di 5000 euro, per ogni appartamento. I pagamenti, come per le detrazioni per la ristrutturazione e l’efficienza energetica, dovranno essere fatti con bonifici parlanti, la detrazione fiscale rientrerà in dieci quote annuali.

I costi per lo Stato

Con la detrazione al 36% e il totale degli investimenti a 1,2 miliardi di euro, il costo per lo Stato dovrebbe essere di 43,2 milioni di euro ogni anno, sui dieci anni di vita della detrazione. Per il 2018 la spesa sarà di 150 milioni di euro.

Gli investimenti previsti

Gli investimenti in verde urbano potrebbero riguardare, secondo le stime del Governo, per il 15% le ville e per il 5% i condomini. Saranno le ville a funzionare meno, i condomini investiranno meno: circa 2.500 euro però per ogni unità immobiliare.

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