Settimana scorsa si è parlato molto del convegno Ance “Ecobonus e Sismabonus. La grande occasione per la sicurezza e l’efficienza energetica della casa” durante il quale Delrio ha raccontato i dettagli per la proroga al 2018 per le detrazioni fiscali per la ristrutturazione e l’acquisto di mobili, l’ecobonus e il sismabonus. Allo stesso convegno è intervenuto Zambrano, Presidente del CNI, che ha detto:

“Dobbiamo prendere atto che da Casa Italia traspare una diffidenza nei confronti del fascicolo del fabbricato. Gli esiti sono paradossali. Da un lato, infatti, il Piano non crede all’utilità di questo strumento; dall’altro afferma la necessità di un’analisi speditiva degli edifici che rende necessaria una mappatura delle informazioni sul loro livello di vulnerabilità”.

“È necessario introdurre l’obbligatorietà del fascicolo del fabbricato, anche in maniera graduale, cominciando dalla compravendita e dagli affitti degli immobili. Altrimenti parlare di messa in sicurezza del patrimonio edilizio diventa un optional. (…). È assurdo che ancora si contesti l’introduzione di uno strumento come il fascicolo del fabbricato, indispensabile per la conoscenza dello stato dei nostri immobili”.

Il fascicolo del fabbricato era tornato pochi giorni fa a incendiare gli animi di sindacati e Associazioni professionali, che richiedono tre cose: 1) di istituire il fascicolo di fabbricato obbligatorio. Considerando che l’81% dei comuni italiani è in aree ad alta criticità idrogeologica e quasi il 67% della popolazione risiede in zone a rischio sismico, il fascicolo del fabbricato deve diventare obbligatorio per la sicurezza dei cittadini e del nostro territorio; 2) di introdurre la digitalizzazione dei documenti relativi che devono essere a disposizione dei professionisti abilitati per la redazione del fascicolo del fabbricato; 3) di rendere obbligatorie le manutenzioni programmate, ogni 20 anni. Fascicolo del fabbricato obbligatorio: che caratteristiche deve avere?

In giugno, sul fascicolo del fabbricato era arrivato un nuovo Nuovo ddl in Senato: la novità introdotta è il fatto che sarà scritto da un professionista e sarà obbligatorio per ogni immobile di proprietà privata in Italia. Il professionista, incaricato dal proprietario dell’immobile, dovrà predisporre e aggiornare il fascicolo del fabbricato con riferimento alla documentazione tecnico-amministrativa fornitagli. Puoi approfondire leggendo Nuovo Fascicolo del fabbricato obbligatorio: il ruolo del progettista

A gennaio 2017, la Calabria ha varato una legge che istituisce l’obbligatorietà del fascicolo di fabbricato, considerato uno strumento fondamentale per efficaci politiche di prevenzione, messa in sicurezza e riqualificazione dell’esistente. La legge indica esplicitamente le tempistiche e la natura delle azioni per l’individuazione dei fabbricati da censire e prevede anche una procedura d’ufficio regolamentata. Cos’altro contiene la legge sul fascicolo del fabbricato in Calabria?

Non solo Casa Italia è scettica sull’obbligo del fascicolo del fabbricato. Sua avversaria da sempre infatti è Confedilizia, che in giugno aveva dichiarato: “In un fascicolo del fabbricato l’operatore disonesto scriverebbe cose diverse da quelle che effettivamente realizza, svuotandolo di qualsiasi (eventuale) utilità. La richiesta di questo obbligo giunge ciclicamente (e poche ore dopo una tragedia) da professionisti in cerca di lavoro facile e garantito (attraverso l’ennesimo pezzo di carta)”. Ha torto? Ha ragione? 


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