La sede centrale del gruppo BNL-BNP Paribas è uno splendido esempio di come il design architettonico innovativo possa combinarsi perfettamente con il comfort ottimale e il benessere dei suoi occupanti. Realizzato da 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo architectures, il palazzo di 12 piani (con quattro livelli sotterranei) è stato concepito in modo tale da integrarsi nell’ambiente urbano circostante.

Ultimata nel 2016 e localizzata in prossimità della stazione ferroviaria di Roma Tiburtina, la struttura ospita più di 3.000 posti di lavoro, nonché un centro di formazione, un auditorio, un ristorante, un garage, una palestra, un asilo nido e un terrazzo con vista panoramica. Grazie alle vetrate strutturali intelligenti, l’estetica dell’edificio è visivamente accattivante e riflette i dintorni della costruzione da tutti i lati, cambiandone l’apparenza a seconda dell’ora del giorno e delle condizioni climatiche.

Il progetto inoltre spicca per via dell’alto livello di implicazione nella sostenibilità ambientale e del suo basso consumo energetico rispetto ad altre costruzioni tradizionali, caratteristiche grazie alle quali otterrà una certificazione di classe A e LEED Gold. A luglio 2016, la sede del gruppo è stata premiata, fra altri 500 progetti partecipanti nel mondo, con il riconoscimento “The Plan 2016” di migliore sviluppo di proprietà per uffici.

Controllo solare, colori e riflessioni

Le vetrate trasformano l’edificio in una struttura simile ad un miraggio, dall’apparenza sempre mutevole a seconda delle riflessioni del cielo e delle luci della città, che gli consente dunque di non ostruire la vista. Inoltre, la sua estetica è la transizione perfetta fra la stazione di Tiburtina e i distretti residenziali circostanti.

Come spiega Alfonso Femia, socio fondatore, presidente e CEO di 5+1AA e responsabile di progetto: “Il nostro obiettivo era quello di soddisfare le esigenze funzionali con un edificio in grado, in termini di autonomia e identità, di integrarsi al contesto urbano della stazione di Tiburtina, e allo stesso tempo, di rappresentare sia la città di Roma, sia i suoi utenti. A partire da queste considerazioni, abbiamo progettato una costruzione che possa integrarsi sia al distretto nord-ovest di Pietralata, sia al complesso della stazione di Tiburtina a sud-est. Con i suoi colori dinamici e riflettenti, il vetro del palazzo prova a dialogare con l’ambiente circostante e con le luci di Roma. Di giorno o di notte, il vetro è all’origine di riflessioni, colori e trasparenze unici e cangianti. Il palazzo assume dunque ruoli diversi ed evoca opere importanti di artisti e registi contemporanei che hanno trattato i temi di “percezione” e “riflessione” della realtà.

Per le vetrate strutturali, sono stati usati cinque prodotti diversi della gamma di vetro a controllo solare SunGuard®: quattro di aspetto argenteo e uno più neutro. Questi prodotti in vetro rivestito offrono diversi livelli di trasmissione luminosa e riflessione esterna per rispondere alle esigenze precise dell’architetto. Una scelta attenta di questi prodotti ha consentito all’architetto di distribuire in maniera logica ed esteticamente accattivante i vari tipi di vetri durante la costruzione e di rispondere alle prestazioni di controllo solare richieste.

Tutte le vetrate isolanti doppie dell’edificio sono costituite da:
– una lastra di vetro temperato esterna di 10 mm o di vetro float Guardian ExtraClear® senza rivestimento o da uno dei cinque prodotti vetrari a controllo solare Guardian SunGuard (vedi dettaglio qui sotto).
– un’intercapedine di 16 mm riempita di argon.
– una lastra di vetro interna stratificata di 10 mm di vetro a isolamento termico Guardian ClimaGuard® 1.0.

I cinque diversi prodotti Guardian SunGuard usati per le lastre esterne sono:

Guardian SunGuard® Solar – un vetro a controllo solare che riflette il calore del sole e contribuisce a mantenere gli interni freschi ed evitarne il surriscaldamento. La gamma è disponibile in una varietà di colori (in questo caso, argento e neutro), combinati con prestazioni tecniche e termiche eccezionali. Tre prodotti in vetro solare SunGuard® Solar sono stati usati per questo progetto: SunGuard® Solar Silver 10, SunGuard® Solar Silver 20 e SunGuard® Solar Neutral 67 – tutti in grado di fornire diversi livelli di trasmissione luminosa e guadagno di calore solare.

Guardian SunGuard® High Performance – La serie di vetro a controllo solare Guardian SunGuard® High Performance offre la massima flessibilità di progettazione e abbina opzioni visive uniche con vari livelli di guadagno di calore solare e di isolamento termico.

Due prodotti vetrari SunGuard High Performance sono stati selezionati per questo progetto: Guardian SunGuard® HP Silver 35/26, che fornisce 35% di trasmissione luminosa e un fattore solare di 26%. Questo vetro consente di ridurre l’abbagliamento dovuto alla luce solare diretta e offre un’ottima riflessione del calore solare: mantiene freschi gli ambienti interni e riduce il ricorso all’aria condizionata. Il suo valore U è di 1,2 W/m2K e fornisce un buon isolamento termico. Utilizzato anche il vetro Guardian SunGuard® HP Silver 43/31, che fornisce 43% di trasmissione luminosa e un fattore solare di 31%.

Il vetro Guardian ClimaGuard 1.0 è stato scelto per la lastra di vetri interna di tutte le vetrate isolanti doppie. Questo vetro termicamente isolante con un valore di U di 1,0 W/mqK fornisce il più elevato livello di isolamento termico fisicamente possibile in vetrate isolanti doppie standard. Chiaro e incolore, trasmette perfettamente la luce.

Il suo abbinamento perfetto di trasparenza, estetica e performance ha portato l’architetto a scegliere il vetro float Guardian ExtraClear per le lastre esterne. Questa scelta offre una miglior neutralità cromatica in termini di trasmissione e riflessione.

Servizi di assistenza tecnica

Oltre i vari prodotti vetrari rivestiti, il team Guardian Glass coinvolto nel progetto ha inoltre fornito una perizia tecnica e un’assistenza commerciale durante la fase di concezione, prendendo spunto dalla sua vasta esperienza e base di conoscenza.


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