L’Anac ha chiarito che, per capire se il progettista ha diritto all’incentivo del 2% per i progettisti dipendenti della Pubblica Amministrazione, bisogna tenere in considerazione il momento in cui ha svolto l’attività di progettazione: se le attività di progettazione sono state svolte prima del 19 aprile 2016, cioè quando è entrato in vigore il Nuovo Codice Appalti, l’incentivo del 2% va riconosciuto. Non conta nulla se il bando è stato pubblicato dopo quella data.

Il Nuovo Codice Appalti ha infatti abolito l’incentivo del 2% ai progettisti interni alla Pubblica Amministrazione. Per le procedure che si sono svolte tra vecchio Codice degli Appalti e Nuovo, sarà il dirigente ad accertarsi di quando il progettista ha svolto la sua attività.

La regola generale del settore degli appalti pubblici dice che si applicano le norme vigenti quando è stato pubblicato il bando di gara. Questo approccio non si può usare per la progettazione, perché la programmazione della spesa e la valutazione dei progetti si fanno sempre prima. Solo in un momento successivo la Pubblica Amministrazione avvia la procedura di selezione dell’aggiudicatario con la pubblicazione del bando.

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