La legge sulla semplificazione delle norme in materia di edilizia in Toscana è stata approvata dal Consiglio Regionale: è stata limitata l’attività nei Comuni senza piano strutturale e operativo, in base alla Scia (D.lgs. 126 e 222/2016) e a quelle sulla conferenza di servizi (D.lgs 127/2016) e gli Enti locali potranno introdurre ulteriori livelli di snellimento delle procedure. Saranno modificate la LR 65/2014 sul governo del territorio e la LR 39/2005 sull’energia.

In particolare, sono state modificate le norme per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica: il parere della commissione per il paesaggio sarà un obbligo solo per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ordinaria, non sarà per le autorizzazioni semplificati.

Per quanto riguarda la semplificazione delle altre norme in edilizia, gli interventi di ampliamento volumetrico continueranno a essere realizzabili con SCIA alternativa al permesso di costruire anche se non disciplinati da piani attuativi o anche se non in diretta esecuzione di strumenti generali di pianificazione urbanistica contenenti precise disposizioni plano-volumetriche.
Interventi di restauro non previsti dagli strumenti urbanistici comunali sono invece consentiti solo se non comportano il frazionamento delle unità immobiliari.
I termini per la conclusione del piano strutturale, del piano strutturale intercomunale e del piano operativo passano da due a tre anni. Non è più possibile ottenere la proroga di sei mesi se il Comune riceve molte osservazioni complesse.
L’attività edilizia sarà limitata nei Comuni che ancora non hanno un nuovo piano strutturale e un regolamento urbanistico. Se trascorre il termine entro il quale bisogna realizzare il piano strutturale e il piano operativo, le limitazioni all’attività edificatoria saranno estese ad alcuni interventi soggetti a permesso di costruire.

Autorizzazione paesaggistica a livello nazionale

La semplificazione delle procedure per ottenere l’Autorizzazione paesaggistica in Toscana si inserisce nel contesto di semplificazione delle procedure a livello nazionale. Dal 6 aprile 2017 è entrata infatti in vigore la nuova normativa in tema di autorizzazione paesaggistica semplificata. Con il d.P.R. 13 febbraio 2017 n. 31, recante “Regolamento degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata” vengono individuati e ampliamento in numero gli interventi di “lieve entità” esclusi dalla procedura di autorizzazione paesaggistica. La nuova normativa si divide in due grandi categorie: 31 fattispecie di interventi (previsti dall’Allegato A) esclusi dalla procedura di autorizzazione paesaggistica e 42 qualificati come “di lieve entità” (previsti dall’Allegato B), per cui è invece prevista una procedura semplificata.

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Semplificazione edilizia a livello nazionale

Anche la semplificazione edilizia attuata in Toscana si ricollega a quella attuata a livello nazionale. Il decreto SCIA 2 (D.lgs 222/2016) contiene l’elenco dettagliato di tutte le attività, anche in materia di edilizia, libere o meno, e riassume anche gli adempimenti successivi all’intervento edilizio: agibilità, comunicazione di fine lavori, realizzazione degli impianti a servizio dell’edificio. Il D.lgs. 126/2016, il c.d. SCIA 1, ha segnato invece l’entrata in vigore dell’obbligo per le amministrazioni di adottare una modulistica uniforme per la nuova SCIA su tutto il territorio nazionale e specifica le sanzioni per i funzionari inadempienti.

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