Si prospetta una novità per l’Ecobonus. Ci sta lavorando da alcune settimane il Ministero dello Sviluppo economico e una prima ipotesi di riforma sarebbe già stata inviata al ministero dell’Economia, per verificarne la sostenibilità dal punto di vista economico. La novità andrebbe inserita nella Legge di Bilancio per il 2018. Il progetto di revisione è stato anticipato, in linea generale, nella Strategia Energetica Nazionale.

Ma qual è la novità? L’idea di base è rendere più efficace possibile il sistema delle detrazioni fiscali al 65% per il risparmio energetico (come funziona l’ecobonus?), premiando le azioni più efficienti, favorendo gli interventi radicali sull’edificio, cambiando la percentuale in detrazione in rapporto al risparmio che ci si aspetta, introducendo dei massimali unitari di spesa per ogni tipo di intervento. Premiano il risparmio energetico “effettivo”.

Su questo punto bisogna però porsi una domanda: c’è chi parla di premio al risparmio energetico “atteso” e chi parla invece di risparmio “effettivo”. Sono due cose diverse. O “atteso” diventa sinonimo di “effettivo” perchè la detrazione si calcolerà sul risparmio previsto e verrà ritenuto effettivo quello? Occorrerà capire in quale direzione deciderà di andare il Ministero.

Ecobonus: successi e problematiche fino a oggi

In base a i dati diffusi nella Strategia Energetica Nazionale (cosa contiene la Strategia Energetica Nazionale?), l’ecobonus ha avuto un costo di circa 10,8 miliardi dal 2007 al 2016 e ha comportato risparmi pari a 0,16 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.

Due sono, però, i problemi da risolvere:

  • a parità di risparmio ottenuto, i costi degli interventi di efficienza energetica sul residenziale sono più alti rispetto al settore industriale
  • l’ecobonus presuppone la disponibilità finanziaria delle famiglie e deve fare i conti con il problema dei nuclei che risultano in condizioni di povertà energetica. Per questo, lo Sviluppo sta pensando a una riforma coordinata con il bonus elettrico e del gas, come sconto sulla bolletta alle famiglie in difficoltà economica, fisica e alle famiglie numerose.

Ecobonus: verrà stabilizzato?

Il rinnovamento, nell’ipotesi migliore, potrebbe essere contestuale alla stabilizzazione della detrazione fiscale per il risparmio energetico. Ma per questo bisogna aspettare la Legge di Bilnacio 2018 e il confronto con il Ministero, che dovrà decidere se ci sono margini per ampliare il respiro della detrazione o solo per la proroga di un anno. Intanto, il Ddl Concorrenza da poco entrato in vigore contiene una delega al governo per riorganizzare (entro 6 mesi) ecobonus e bonus elettrico e del gas. Unendoli? Semplificandone l’accesso? Favorendo le famiglie numerose aumentando gli importi di detrazione? Vedremo.

Le detrazioni fiscali sulla casa 2017

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Fabio Fusano, 2017, Maggioli Editore

Nuova edizione 2017 aggiornata e ampliata della Guida in formato ebook,, che si propone di fornire risposte esaurienti, specifiche e risolutive sul tema delle agevolazioni fiscali in edilizia. La prima parte è dedicata all’Ecobonus con un’analisi sull’incentivo fiscale...




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1 COMMENTO

  1. Costo???? calcolato come, primo “il costo” sono semplicemente i soldi dei CITTADINI non sottratti da una amministrazione esosa ed inefficiente, secondo I pagamenti sono rientrati nel circuito economico creando reddito e quindi tassazione, per cui il “costo” è molto più basso. Ma del resto…

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