equo compenso ingegneri architetti dopo avvocati

Nei giorni scorsi è stato approvato il disegno di legge sull’equo compenso nelle prestazioni legali. Come sappiamo, gli avvocati si erano riuniti, lo scorso 8 luglio, insieme a architetti, ingegneri e medici per presentare la proposta di legge sull‘equo compenso da proporre alle istituzioni. Il fatto che sia arrivata l’approvazione per gli avvocati è sicuramente un buon segno.

Secondo Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa, si tratta di “una presa di coscienza che il Governo non poteva più ignorare. Adesso non resta che estenderlo anche alle altre professioni, prima fra tutte quella di ingegneri e architetti, perché i principi di tutela posti alla base sono esattamente gli stessi. Lo chiediamo da oltre un anno.”

I principi su cui si basa il testo sono fondamentali e andrebbero “estesi a tutta la categoria dei liberi professionisti che scontano uno squilibrio nei rapporti contrattuali soprattutto verso i clienti cosiddetti ‘forti’”. Del resto, continua, “Come si fa a non ritenere vessatorie per chiunque svolga la libera professione quelle clausole che – ad esempio – riservano al cliente la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni del contratto, di pretendere prestazioni aggiuntive a titolo gratuito, di ottenere termini di pagamento superiori ai sessanta giorni dalla fatturazione o addirittura di rifiutare la stipula per iscritto del contratto?”

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Anche per la professione di ingegnere e architetto, infatti, come abbiamo illustrato più volte, vi è il pericolo che una concorrenza distorta, determinata da un lato dall’elevato numero di professionisti operanti sul territorio italiano, dall’altro dall’abuso dei clienti forti, possa tradursi nell’offerta di prestazioni professionali al ribasso, con il pericolo che la qualità peggiori drasticamente. Chi ci rimette di più, osserva Comodo, sono soprattutto i giovani professionisti che, come ha giustamente osservato il Ministro della giustizia Andrea Orlando “sono fortemente sottoposti a una vera e propria forma di caporalato intellettuale”.

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità - II edizione

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità - II edizione

L. De Simone, 2016, Maggioli Editore

Questa seconda edizione è aggiornata con i contenuti e l'analisi della circolare dell'Agenzia delle Entrate 4 aprile 2016, n. 10/E (applicazione e disapplicazione del regime forfetario, caratteristiche, agevolazioni per chi inizia una nuova attività, sanzioni). Inoltre è...




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