Criteri ambientali minimi in edilizia (progettazione e manutenzione)

L’ENEA ha aggiornato le Faq sull’Ecobonus e sulle detrazioni fiscali per il risparmio energetico degli edifici esistenti. Nello specifico, ha modificato la n. 13 – sulla documentazione da inviare se si fanno interventi per l’efficienza energetica in condominio – e la n. 44 sull’installazione di un nuovo impianto termico a pompa di calore e di pannelli solari termici.

A proposito di efficienza energetica in condominio, ricordiamo che la Legge di Bilancio ha esteso l’Ecobonus per il condominio fino al 2021, con la possibilità di detrarre il 70 e il 75% delle spese. Ma vediamo la domanda n.13, la nuova FAQ sugli interventi di efficienza energetica in condominio.

Ecobonus in Condominio: che documentazione serve?

Domanda n. 13. Nel caso di interventi per aumentare l’efficienza energetica in condominio con Ecobonus, non è ben chiara la documentazione da predisporre e da inviare all’ENEA, a seconda delle due diverse tipologie di impianto che possono essere presenti, autonomo e centralizzato.

Nel caso di interventi su condomini o comunque su edifici con più unità immobiliari, si possono presentare interventi che non comportano la sostituzione di impianto termico e interventi che comportano la sostituzione di impianto termico con altro che non sia a biomassa.

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Intervento senza sostituzione dell’impianto termico

Per quanto riguarda gli interventi che non comportano la sostituzione dell’impianto termico, possono essere realizzate

a) in parti comuni del condominio, dove:

– se l’impianto termico esistente è centralizzato, occorre predisporre un unico allegato A e un allegato E del decreto attuativo per l’intero edificio (un solo APE complessivo). La richiesta di detrazione può essere inoltrata dall’amministratore o da un tecnico abilitato indicando il numero di unità abitative oggetto dell’intervento ed il costo complessivamente sostenuto;

– se gli impianti sono autonomi:

  • si predispone un allegato A e un allegato E per unità immobiliare. Nell’allegato E, da predisporre per ciascuna unità immobiliare, si considererà la quota parte di intervento in termini dimensionali, in termini di spesa e in termini di risparmio energetico applicando i millesimi relativi all’intervento sostenuto.
  • solo per l’accesso alle detrazioni del 70 e 75%, per necessità di gestione dell’intervento e di sintesi, si compila un solo allegato A e un solo allegato E, calcolando gli indici di prestazione energetica dell’intero edificio. Il calcolo consiste nel rapporto tra somma, estesa a tutte le unità immobiliari, dei fabbisogni energetici e superficie utile climatizzata complessivaServe l’assenso di tutti i proprietari per favore i lavori nelle parti comuni? SIb) sul singolo appartamento, dove:

se l’impianto termico esistente è centralizzato, è meglio predisporre un allegato A facendo riferimento, per l’involucro edilizio, al singolo appartamento e, per l’impianto di riscaldamento, a quello centralizzato. Va predisposto anche l’allegato E per ogni appartamento.

se gli impianti sono autonomi, occorre predisporre gli allegati A e E per il singolo appartamento.

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Intervento con sostituzione dell’impianto termico

Nel caso di interventi (terminati dopo il 15/08/2009) che comportano la sostituzione dell’impianto termico con altro non a biomassa,

– se l’impianto termico è centralizzato, occorre predisporre unicamente l’Allegato E riferito a tutto l‘edificio. La richiesta di detrazione può essere inoltrata anche dall’amministratore o da un condomino qualsiasi, specificando che la richiesta viene fatta anche a nome di altri, indicando il numero di unità abitative oggetto dell’intervento ed il costo complessivamente sostenuto;

se gli impianti sono autonomi, occorre predisporre un Allegato E per singolo appartamento.

Interventi ai sensi del comma 34

Se l’impianto termico è centralizzato bisogna predisporre un unico Allegato A e un Allegato E per l’intero edificio.

Se gli impianti sono autonomi bisogna predisporre un Allegato A e un Allegato E per ogni unità immobiliare. Per quanto riguarda il valore dell’Indice di Prestazione Energetica per l’intero edificio che deve essere minore di quello limite riportato nelle tabelle 3 e 4 dell’Allegato A al Decreto 11 Marzo 2008 e s.m.i., riteniamo che questo debba essere calcolato come media di tutti gli indici delle varie unità immobiliari pesati sulla singola superficie o volumetria.

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