“La sismologia non sa dire quando, ma sa dire dove avverranno terremoti rovinosi, e sa pure graduare la sismicità delle diverse province italiane, quindi saprebbe indicare al governo dove sarebbero necessari regolamenti edilizi più e dove meno rigorosi, senza aspettare che prima il terremoto distrugga quei paesi che si vogliono salvare” (Giuseppe Mercalli, 1908). La citazione è tratta dall’intervento dell’Ing. Andrea Barocci e introduce gli argomenti del convegno “Tecnologie innovative in zona sismica”, tenutosi a Caserta il 30 maggio 2017, a cui hanno partecipato più di 150 professionisti tra ingegneri e architetti. Rischio sismico, tecnologie per la prevenzione, realizzazione di strutture resistenti e adeguamento strutturale: questi gli altri temi trattati nel corso della mattinata dai diversi relatori.

Di seguito tutti gli interventi dei relatori di Caserta.

Rischio sismico e patrimonio Edilizio
Ing. Andrea Barocci (Direttore Scientifico e moderatore del convegno)

Solai a piastra alleggeriti per strutture in zona sismica
Ing. Dieter Kerschbaumer

Tecnologie per la prevenzione del collasso a punzonamento
Ing. Lorenzo Bianco

La prevenzione sismica attraverso l’isolamento di edifici esistenti e di nuova realizzazione. Esempi pratici di studio e realizzazioni
Dott. Paolo Scotti, Ing. Alessandro Vari

L’utilizzo della post-tensione nei solai per la realizzazione di strutture staticamente efficienti
Ing. Francesco Bianchi

Sistemi e soluzioni innovative per l’adeguamento strutturale del patrimonio edilizio esistente
Ing. Luca Albertario

Il convegno è stato realizzato con la partnership di alcune delle più importanti aziende del settore: Bubbledeck, Mapei, Peikko, Tensa.

L’evento era accreditato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta (4 CFP) e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta (4 CFP).


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