Tramite la Legge Regionale n. 24 del 05/12/2016 è stato prorogato fino al 30/06/2017 il termine ultimo per l’attuazione degli ampliamenti in deroga tramite il cosiddetto Piano Casa.

Il Piano Casa è stato ideato nel 2009 al fine di agevolare l’ampliamento delle abitazioni in misura non superiore al 20% della volumetria esistente; all’epoca tale possibilità aveva una scadenza che successivamente è stata prorogata di anno in anno, poiché garantisce un migliore sfruttamento dei beni immobili esistenti senza un ulteriore utilizzo di aree non ancora intaccate dall’edilizia. A dicembre 2016 però, la proroga non è più stata annuale, bensì è stato fissato il termine ultimo nel 30/06/2017 come già detto in apertura. Non sono date a conoscere le particolari motivazioni di tale scelta, ma tutto lascerebbe presagire che non ci sia più ulteriore spazio per proroghe.

Piano Casa: ampliamento della cubatura

L’ampliamento del 20% della cubatura è da intendersi in deroga alla normativa locale vigente e, pertanto, renderebbe possibile un ampliamento anche laddove il piano regolatore non lo renderebbe possibile o addirittura in aggiunta all’ampliamento che eventualmente potrebbe consentire lo stesso piano regolatore.

L’ampliamento non può comunque superare i 200 metri cubi e ad intervento compiuto il fabbricato nel suo complesso non dovrà superare i 1.200 metri cubi.

Per quali abitazioni vale il Piano Casa

Il piano casa può essere sfruttato per abitazione uni e bifamiliari o per la chiusura di loggiati e porticati in edifici a schiera previa la presentazione di un progetto unitario, per la chiusura del piano pilotis; particolari opportunità vengono inoltre garantite dalla medesima normativa anche per la demolizione con successiva ricostruzione in ampliamento e per l’ampliamento di fabbricati non residenziali.

Chiaramente, lo sfruttamento del Piano Casa dovrà avvenire nel pieno rispetto della normativa sulla sicurezza e l’igiene nei cantieri, nel rispetto di particolari prescrizioni in materia energetica, il rispetto della normativa in materia statica nonché sismica e previo il pagamento degli oneri dovuti nei confronti del comune competente.

Piano Casa: le scadenze

Gli edifici eventualmente interessati da interventi inerenti il Piano Casa devono essere realizzati non abusivamente entro il 31/12/2012.

Per il rispetto dell’iter burocratico è fondamentale che la richiesta del Permesso di Costruire avvenga in data antecedente al 30/06/2017, dopo di ché, nonostante sia scaduto il termine ultimo, si presume l’iter per il rilascio del Permesso di Costruire da parte dell’Ufficio Tecnico comunale potrà proseguire.

Ampliamenti sopraelevazioni e recupero sottotetti

Ampliamenti sopraelevazioni e recupero sottotetti

Mario Di Nicola, 2016, Maggioli Editore

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