Su ruolo e compensi dei CTU (consulenti tecnici d’ufficio) si è pronunciata L’Associazione di intesa sindacale degli architetti e ingegneri liberi professionisti (Inarsind), a seguito della richiesta dell’Associazione Provinciale di Brescia che ha segnalato alcuni punti critici sul tema. Inarsind di Brescia parla di una situazionegrave per i colleghi in particolare e per la giustizia in generale” asserendo che il “il problema risiede nella normativa nazionale”. Queste le problematiche segnalate:

  • La normativa sulle tariffe è vecchia, incompleta, di difficile interpretazione;
  • La tariffa oraria è inadeguata se non ridicola;
  • La tariffa per estimo è bloccata a 516.456,9 euro (ciò la stima di un bene di tale cifra o di un dieci volte più grande viene valutata allo stesso modo) e bisogna ricorrere ad altri articoli per cercare di recuperare onorario tipo il raddoppio per particolari difficoltà, soggetto a interpretazione del singolo giudice ed in ogni caso forzato;
  • I tempi di pagamento per le prestazioni per il tribunale sono spesso superiori ai minimi di legge;
  • I pagamenti da parte di privati nel civile sono un serio problema e spesso il CTU è costretto a ricorrere a procedimenti giudiziari contro parti non solventi;
  • La recente normativa sulle esecuzioni immobiliari rimanda il pagamento di metà prestazioni a tempo indefinito ed in funzione di logiche di vendita non controllabili da parte del CTU;
  • Le spese sostenute dal CTU sono spesso non riconosciute ed in ogni caso non normate ed affidate al buon cuore dei singoli giudici.

Inarsind Brescia conclude chiedendo a Inarsind Nazionale “di farsi parte attiva presso il ministero per avviare un confronto che porti ad una seria riforma” e Inarsind risponde con un comunicato che ha per oggetto i chiarimenti sulle prestazioni professionali dei CTU rese per Tribunali e Procure.

Le tariffe e i compensi del C.T.U.

Le tariffe e i compensi del C.T.U.

Paolo Frediani, 2017, Maggioli Editore

Tariffe e incarichi di consulente tecnico di ufficio è un rapporto da sempre  controverso. Ciò perché il legislatore, da troppo tempo, non considera la necessità di rivisitare, con una riformulazione organica e articolata, l’impianto di un quadro...



Compensi dei CTU: la risposta di Inarsind

Dopo aver ribadito “il ruolo importantissimo che ricopre con la sua opera il Consulente tecnico” e che “per il giudice istruttore diventa fondamentale il lavoro svolto dal CTU (disamina e studio preliminare dei fascicoli di causa, indagini, sopralluoghi, etc.)” l’ing. Saverio Foti, il Consigliere Nazionale firmatario del comunicato, approfondisce i vari punti emersi. Sul tetto massimo e sulle vacazioni Inarsind spiega che “è attualmente in fase di elaborazione una bozza di proposta di modifica della legge vigente, da condividere anche con Confprofessioni, per la tutela del consulente tecnico d’ufficio”. Alle condizioni attuali Inarsind segnala alcuni accorgimenti:

  • per far crescere i compensi in caso di sforamento del tetto di 516 mila euro c’è la sentenza n. 18070 del 2012 della Corte di cassazione, in cui si stabilisce che “i compensi superiori allo scaglione massimo, non utilizzabili come base di calcolo a percentuale, possono essere sicuramente valutati dal giudice come indice rivelatore dell’eccezionale importanza, complessità e difficoltà delle prestazioni richieste al perito o consulente tecnico”. In questo caso, secondo l’articolo 52 della legge n. 155 del 2002 è possibile richiedere “l’applicazione dell’aumento fino al doppio dell’onorario liquidato”.
  • per le vacazioni, partendo dal presupposto che “come prestazione intellettuale oraria prevista dalla norma si tratti di una cifra convenzionale, che non necessariamente ha a che vedere con il numero di ore strettamente richieste per lo svolgimento dell’incarico”, è possibile ipotizzare che “le vacazioni vadano calcolate in numero di quattro al giorno per il periodo dell’incarico conferito, chiaramente escludendo i giorni di sabato, le domeniche e le feste comandate, nonché il tempo concesso alle parti per produrre le loro osservazioni al CTU”. In questo modo i compensi potrebbero aumentare.

Per leggere il comunicato completo di Inarsind clicca QUI


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