I nuovi compiti del RUP nel Codice dei Contratti dopo le linee guida ANAC

Il Correttivo è stato pubblicato sulla Gazzetta n.103 del 5 maggio 2017, supplemento ordinario n. 22 (scarica il testo pubblicato in Gazzetta). È il Decreto Legislativo n. 56 del 19 aprile 2017 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”. (ndr)

Dopo un anno di sperimentazione del Nuovo Codice degli Appalti, l’emanazione di alcune linee guida e decreti attuativi, dando attuazione a quanto indicato nella Legge Delega che ne prevedeva la revisione, è stato pubblicato in Gazzetta il Correttivo, che nel nuovo ebook che abbiamo pubblicato (vedi sotto) viene analizzato a fondo.

In un ebook precedente era stato fatto un confronto fra la precedente normativa che regolava gli appalti pubblici (d.lgs. 163/2006 e d.P.R. 207/10) e che risultava disciplinata da un “corpus iuris” di oltre 660 articoli, che rappresentavano un groviglio normativo che non consentiva una facile applicazione delle procedure da parte delle stazioni appaltanti e dei concorrenti, imprese e professionisti del settore. A causa di ciò, la sua applicazione aveva richiesto a volte deroghe, soprattutto in occasione della realizzazione di progetti con scadenze ravvicinate. L’eccessiva regolamentazione aveva portato a dilatare i tempi di gara e lo svolgimento dei lavori che erano sfociati, a volte, nel ricorso al contenzioso.

Correttivo Appalti: cosa cambia per i professionisti?

L’ebook di approfondimento aggiornato al Correttivo pubblicato in Gazzetta:

Il Correttivo al Codice degli Appalti: cosa cambia per i professionisti

Il Correttivo al Codice degli Appalti: cosa cambia per i professionisti

Laura Porporato, 2017, Maggioli Editore

Dopo un anno di sperimentazione del Nuovo Codice dei Contratti pubblici, l’emanazione di alcune
linee guida e decreti attuativi, dopo che si sono raccolte le istanze sollevate da parte di più attori
della filiera delle costruzioni, a seguito delle esperienze sviluppate,...



Il sistema degli appalti poi è sempre stato governato da una pluralità di attori a livello centrale, regionale e settoriale, con compiti e funzioni non sempre chiaramente individuati, che agivano in assenza di un efficace coordinamento istituzionale. Uno dei principali enunciati che la legge delega, ora L. 11/2016 si era data, era costituito dall’individuazione chiara dei ruoli e delle funzioni che avrebbero dovuto svolgere i differenti attori del settore: la Pubblica Amministrazione avrebbe dovuto avere il compito di programmare, gestire ed organizzare, controllare ed accompagnare sino al collaudo l’opera, i progettisti sviluppare il progetto e le imprese realizzare le opere.

Dalla lettura dell’articolato del codice tutto questo non emergeva ed avevamo quindi affermato che altri avrebbero dovuto essere gli strumenti da adottare per attuare quanto dichiarato ed auspicato. Infatti per la completa attuazione del Nuovo Codice e l’abrogazione di quello precedentemente (ma per alcune parti, ancora) in vigore e del suo Regolamento, occorrerà ancora attendere il completamento dell’emanazione dei vari decreti attuativi, alcuni già adottati ed altri per i quali, neanche ora, a distanza di un anno dall’entrata in vigore del codice, sono ancora state fissate scadenze.

Con il nuovo decreto Correttivo al Codice Appalti, sono state apportate alcune modifiche a quanto precedentemente previsto e l’attuale pubblicazione ne tiene conto, integrando e sostituendo quanto a suo tempo osservato.

L’esame dell’articolato è stato pertanto aggiornato nelle parti non più attuali o sostitutive, permettendo una più agevole lettura del testo, non come integrazione dell’edizione precedente, bensì come testo sostitutivo di quello precedentemente pubblicato.

I contenuti dell’ebook sul Correttivo

Programmazione e progettazione: come cambiano i livelli della progettazione, principali figure coinvolte, suddivisione dei compiti
Contratti pubblici sopra e sotto soglia: le differenti modalità di selezione degli affidatari degli incarichi, modalità di gara
Bandi e avvisi nei settori ordinari
Aggiudicazione degli appalti nei settori ordinari
Concorsi di progettazione: cosa succede attualmente, cosa cambia, cosa potrebbe essere

Il Correttivo al Codice Appalti entra in vigore a 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, quindi il 20 maggio 2017.


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