È partito il 19 aprile la prima fase della procedura di assegnazione dei 244 milioni di euro e oltre di incentivi del Bando Isi 2016 (valevole per il 2017), messi a disposizione dall’Inail per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Saranno finanziati progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, progetti di micro e piccole imprese che operano in alcuni settori del terziario, classificati con uno dei codici ATECO 2007 specificati nel bando. L’introduzione di queste ultime è proprio la novità più grande.

Bando Isi 2016: quando scade?

Ogni impresa può presentare un progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra le quattro finanziabili. Fino alle ore 18:00 di lunedì 5 giugno 2017 le aziende potranno inserire e salvare la propria domanda in “accedi ai servizi online” del sito Inail, dove si potranno effettuare simulazioni del progetto da presentare e verificare se ha raggiunto o meno la soglia di ammissibilità.

Le credenziali utili a compilare la domanda si possono ottenere effettuando la registrazione sul portale dell’Istituto entro e non oltre le ore 18 del 3 giugno.

Dal 12 giugno le imprese i cui progetti saranno stati ammessi potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà nel giorno del “click day” durante il quale verranno inoltrate online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico.

Tutte le domande inoltrate saranno pubblicate entro sette giorni dalla fine della fase di invio del codice identificativo. Le imprese ammesse al finanziamento dovranno inviare  all’Inail, entro e non oltre trenta giorni, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti indicati nell’avviso pubblico per il progetto specifico.

Bando Isi 2016: il contributo Inail

Il contributo in conto capitale, che sarà erogato dopo il superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto, è pari al 65% dell’investimento previsto per ciascun progetto, al netto dell’Iva, fino a un massimo di 130mila euro (50mila euro nel caso dei progetti delle micro e piccole imprese). I finanziamenti pari o superiore a 30mila euro può richiedere un anticipo fino al 50%, compilando l’apposita sezione del modulo di domanda online. Il contributo è cumulabile con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.


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