Il terzo decreto terremoto è stato pubblicato in Gazzetta ed è legge. Dopo l’ok del Senato, con voto di fiducia chiesto dal Governo, è arrivato dunque il via libera definitivo alla conversione in legge: si tratta del terzo decreto terremoto, cioè del Dl 9 febbraio n. 8, che contiene nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Il 27 marzo la Camera aveva dato il via libera al disegno di legge di conversione in legge.

Il terzo decreto terremoto è sulla Gazzetta Ufficiale del 10 aprile: clicca qui per scaricare il testo coordinato pubblicato in GU che aggiorna il decreto 189/2016. Di seguito, le novità per i Progettisti e i Comuni.

Direzione dei lavori

Il direttore dei lavori non deve avere né avere avuto negli ultimi tre anni rapporti non episodici con le imprese invitate a partecipare alla selezione per l’affidamento dei lavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, né rapporti di coniugio, di parentela, di affinità ovvero rapporti giuridicamente rilevanti in materia di unioni civili, con il titolare o con chi riveste cariche societarie nella stessa.

Verifiche di agibilità post sismica

Le possono fare i tecnici professionisti attraverso la compilazione della scheda AeDES.

Vulnerabilità sismica delle scuole

Entro il 31 agosto 2018 ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2 nei comuni compresi negli allegati 1 e 2 del D.L. 189/2016 deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica.

Microzonazione sismica

L’articolo 1 attribuisce al Commissario straordinario il compito di promuovere un piano per dotare i Comuni di studi di microzonazione sismica di III livello. L’articolo 2 contiene disposizioni per l’affidamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria per le strutture di emergenza.

Pianificazione urbanistica

La pianificazione urbanistica relativa alla ricostruzione è affidata ai Comuni, con il supporto degli uffici speciali per la ricostruzione, a curare la pianificazione urbanistica.

Gestione delle macerie e dei materiali di scavo

L’articolo 7 affida ai Presidenti delle Regioni i compiti di gestione dei rifiuti e delle macerie, nonché contiene norme per la gestione dei materiali da scavo e il trasporto ai siti di deposito. Per la ricostruzione degli edifici storici, le attività di demolizione e rimozione delle macerie devono assicurare il recupero e la conservazione dei materiali.

Leggi anche Macerie del terremoto, la Circolare: quali trasportare, dove e chi deve farlo

8×1000 al restauro dei beni culturali

È prevista la destinazione delle risorse della quota dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative agli anni dal 2016 al 2025 e riferite alla conservazione di beni culturali, agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti dopo il terremoto del 24 agosto 2016 nei comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge n. 189 del 2016.

Progetto Casa italia

Una norma prevede l’istituzione di un dipartimento presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e coordinamento dell’azione strategica del Governo connesse al progetto Casa Italia, per sviluppare, ottimizzare e integrare strumenti per la cura e la valorizzazione del territorio e delle aree urbane, del patrimonio abitativo, in riferimento alla sicurezza e all’efficienza energetica degli edifici.

Terremoti 1997-2009

La disposizione che ha esteso l’applicazione delle modalità previste per gli interventi su immobili danneggiati o inagibili dopo il terremoto del 1997-1998, per estenderne l’applicazione anche agli interventi sugli immobili colpiti dal terremoto in Umbria nel 2009.

Riapertura delle Chiese

Sarà possibile procedere in tempi rapidi alla realizzazione di interventi di consolidamento e restauro che consentano la riapertura al pubblico delle chiese.

Parchi esclusi da alcune spese

L’Ente parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dell’Ente parco nazionale dei Monti Sibillini sono esclusi da alcuni vincoli di spesa.

I Decreti Terremoto

Primo decreto terremoto: per le scosse del 2016

Secondo decreto terremoto: cosa contiene?

Terzo Decreto Terremoto in Gazzetta: tutte le novità


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