Anche gli iscritti all’Albo dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e gli iscritti all’albo dei Periti Industriali (in possesso di specializzazione in edilizia) saranno abilitati a inviare la documentazione per successioni e volture catastali, oltre a notai, commercialisti e consulenti del lavoro.

Del resto, i geometri accompagnano le famiglie nell’adempimento delle pratiche più comuni, dall’acquisto della prima casa alla divisione testamentale. Grazie a questa abilitazione potranno effettivamente svolgere il ruolo di tecnici vicini alla quotidianità e quindi “di fiducia”. Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli si ritiene soddisfatto. Invece, è giustamente arrabbiato per l’errore (si tratta di errore?) nel decreto Sismabonus che non permette ai geometri di fare le diagnosi degli edifici colpiti dal terremoto.

Allargata la schiera dei soggetti abilitati

Tornando alla possibilità per Geometri e Periti di fare le volture catastali e le successioni trramite il software apposito (prima non erano abilitati), la decisione è riportata il provvedimento 42444/2017 dell’Agenzia delle Entrate, che allarga la schiera dei soggetti abilitati, in base alle loro competenze tecniche: “tale scelta è motivata dalla circostanza che i soggetti in esame, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici e organizzativi, svolgono un ruolo significativo nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione, in particolare per la presentazione delle dichiarazioni di successione e domanda di volture catastali, considerato che tale adempimento, nella gran parte dei casi, comporta un aggiornamento delle basi dati catastali e ipotecarie”.

I geometri e i periti in possesso di specializzazione in edilizia avranno quindi accesso al software utile a svolgere le procedure per la presentazione telematica dei modelli di successione e volture. Il sistema diventerà obbligatorio a partire dal 1 gennaio 2018.

Come e dove richiedere volture e successioni

notai e i pubblici ufficiali diversi dai notai eseguono i diversi adempimenti legati allo stesso atto immobiliare inviando online all’Agenzia un solo modello: il Modello unico informatico. Questo modello, infatti, può contenere anche le domande di voltura catastale. Dopo averlo compilato direttamente dal pc con il software UniMod, i documenti vengono trasmessi in via telematica agli uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia attraverso la piattaforma Sister, che consente di abilitarsi al servizio “Presentazione atti immobiliari”.

Per le successioni ereditarie, invece, il modello può essere compilato:

  • utilizzando il software Voltura 1.1 e presentando poi allo sportello dell’ufficio il supporto informatico con il modello digitale della domanda e la relativa stampa con data e firma
  • con i modelli cartacei (per i fabbricati e/o per i terreni) disponibili anche presso gli uffici provinciali – Territorio.

Tutte le atre informazioni utili le trovi sul sito dell’Agenzia.

Normativa di riferimento

Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive, all’imposta sul valore aggiunto.

Decreto del Ministro delle finanze 31 luglio 1998, concernente le modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 27 dicembre 2016 di approvazione del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica.


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