Servizi di ingegneria e architettura: cosa cambia dopo le nuove linee guida ANAC

La complessa definizione normativa del nuovo Codice degli appalti ha compiuto, il 29 settembre 2016, un altro passo verso un maggior livello di chiarezza del quadro complessivo ancora carente di molti decreti attuativi e atti dispositivi. In questo caso sono state pubblicate nella G.U. Serie Generale n. 228 del 29 settembre 2016 le nuove Linee guida dell’ANAC sui servizi di architettura e ingegneria, ulteriormente specificate con nota del Presidente ANAC del 14 dicembre 2016.

Questa attività di indirizzo normativo viene svolta dall’ANAC in coerenza con la funzione assegnata a tale Autorità dall’articolo 213, comma 2 del d.lgs. 50/2016 e finalizzata alla predisposizione di linee guida, documenti tipo e altri strumenti della regolamentazione flessibile per una puntuale attuazione e approfondimento di quanto disposto dal Codice degli appalti.

Le Linee guida in esame sono state adottate dall’ANAC con Delibera n. 973 del 14 settembre 2016 dell’ANAC – Linee Guida n. 1, di attuazione del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, sono relative a “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria e costituiscono uno dei primi documenti di orientamento andati in pubblicazione dopo aver superato anche il controllo del Consiglio di Stato.

Servizi di ingegneria e architettura: la struttura delle linee guida ANAC

Il contenuto di queste linee guida è organizzato secondo gli ambiti riportati di seguito:

I. Inquadramento normativo

II. Principi generali
1) Modalità di affidamento
2) Continuità nella progettazione e accettazione progettazione svolta
3) Divieto subappalto relazione geologica
4) Cauzione provvisoria e coperture assicurative
5) Distinzione progettazione ed esecuzione

III. Indicazioni operative
6) Operazioni preliminari
7) Determinazione del Corrispettivo
8) Identificazione delle opere per la definizione dei requisiti
9) Identificazione delle opere per la valutazione dell’offerta
10) Attività di supporto alla progettazione

IV. Affidamenti
11) Affidamenti di incarichi di importo inferiore a 100.000
12) Affidamenti di importo pari o superiore a 100.000 euro
13) Affidamenti pari o superiori a 100.000 e fino alla soglia comunitaria
14) Affidamento di incarichi di importo superiore alla soglia di rilevanza comunitaria
15) Riferimenti normativi
16) Requisiti di partecipazione
17) Raggruppamenti e Consorzi stabili

V. Classi, categorie e tariffe professionali

VI. Indicazioni sull’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo
18) Elementi di valutazione
19) Criteri motivazionali

VII. Verifica e validazione della progettazione
20) Contenuto e Soggetti
21) Affidamento esterno e procedure.

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I punti salienti delle linee guida ANAC

Tra gli elementi di maggior interesse tra quelli approfonditi dalle Linee guida rientrano:

  • il principio di continuità nella progettazione che rende ammissibile la partecipazione alla gara per il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva anche del progettista che ha redatto l’eventuale progetto di fattibilità tecnica ed economica, ferma restando la necessità di accettazione, da parte del nuovo progettista dell’attività svolta in precedenza;
  • a base di gara per i lavori deve essere posto il progetto esecutivo (elemento già prescritto dal Codice). Non è, di regola, consentito l’affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione, salvo le eccezioni di legge (prescrizione in corso di integrazione che avverrà con il nuovo decreto correttivo al Codice previsto per il mese di aprile 2017). Tale divieto non si estende ai settori speciali;
  • non è consentita la “consulenza” di ausilio alla progettazione di opere pubbliche;
  • ulteriormente specificata la prescrizione del Codice in merito all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura oltre i 40.000 euro con unico criterio ammesso quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
  • l’indagine di mercato per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria deve essere svolta previo avviso, da pubblicarsi secondo le medesime modalità dell’elenco degli operatori, nel rispetto dei principi di non discriminazione, proporzionalità, rotazione e sorteggio;
  • gli incarichi di importo superiore a centomila euro sono affidati solo con procedura aperta o ristretta ai sensi degli artt. 60 e 61 (art. 157, comma 2, ultimo periodo) e i requisiti di partecipazione sono gli stessi indicati per gli affidamenti di importo superiore alla soglia di rilevanza comunitaria;
  • i criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo possono essere i seguenti:
  1. la professionalità e l’adeguatezza dell’offerta desunta da un numero massimo di tre servizi qualificabili affini a quelli oggetto dell’affidamento, secondo quanto stabilito nel paragrafo VI e dal decreto tariffe;
  2. le caratteristiche metodologiche dell’offerta;
  3. il ribasso percentuale unico indicato nell’offerta economica;
  4. la riduzione percentuale riferimento al tempo;
  5. le prestazioni superiori ad alcuni o tutti i criteri ambientali minimi ovvero soluzioni progettuali che prevedano l’utilizzo di materiale rinnovabile.

Linee guida per i servizi di Ingegneria e Architettura

Linee guida per i servizi di Ingegneria e Architettura

Marco Agliata, 2017, Maggioli Editore

Le modifiche normative introdotte dal nuovo decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 interessanouna serie di ambiti che sono oggetto di ulteriore definizione attuata attraverso delle linee guidadi indirizzo predisposte dall’ANAC in applicazione di quanto prescritto dall’articolo...



Il comunicato del presidente ANAC

Per quanto riguarda il comunicato del Presidente ANAC del 14 dicembre 2016 in merito alle Linee guida 1 sui servizi di architettura e ingegneria vengono forniti ulteriori elementi di chiarimento in merito ai seguenti aspetti:

  • in relazione alla nuova definizione fornita dall’art. 3, comma 1, lett. vvvvv) del d.lgs. 50/2016, che definisce «i servizi di architettura e ingegneria e altri servizi tecnici», come «servizi riservati ad operatori economici esercenti una professione regolamentata ai sensi dell’articolo 3 della direttiva 2005/36/CE», si deve ritenere che possano essere spesi come requisiti di partecipazione alle procedure per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, i servizi di consulenza aventi ad oggetto attività accessorie di supporto alla progettazione che non abbiano comportato la firma di elaborati progettuali, quali ad esempio, le attività accessorie di supporto per la consulenza specialistica relativa agli ambiti progettuali strutturali e geotecnici. Ciò a condizione che si tratti di attività svolta nell’esercizio di una professione regolamentata per la quale è richiesta una determinata qualifica professionale (con dimostrazione, in assenza di elaborati, mediante copia del contratto di incarico e fatture di pagamento);
  • la prassi, adottata da alcune stazioni appaltanti, di richiedere per gli affidamenti di servizi di ingegneria e architettura di importo inferiore a 100.000 euro, requisiti più rigorosi rispetto a quelli individuati nelle Linee guida per gli appalti sopra soglia, e di richiedere lo svolgimento di servizi identici a quelli oggetto di affidamento deve essere valutata con riferimento alle previsioni dell’art. 83 del codice, secondo cui i requisiti richiesti ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento devono essere attinenti e proporzionati all’oggetto dell’appalto e devono soddisfare l’interesse pubblico ad avere il più ampio numero di potenziali partecipanti. Come già più volte chiarito dall’Autorità, la stazione appaltante può fissare, nell’ambito della propria discrezionalità, requisiti di partecipazione ad una gara di appalto e di qualificazione più rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purché tali prescrizioni si rivelino rispettose dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, non limitino indebitamente l’accesso alla procedura di gara e siano giustificate da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell’appalto (cfr. Parere di precontenzioso n. 110/2010). Tuttavia, la ratio alla base delle specifiche previsioni del Codice e delle linee guida preclude la possibilità di richiedere esclusivamente servizi identici a quelli oggetto dell’affidamento.

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Conclusioni

In merito al previsto decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti sui contenuti della progettazione nel tre livelli definiti dal Codice, dopo i rilievi non secondari espressi nel parere del Consiglio di Stato n. 22/2017 del 10 gennaio 2017, si resta in attesa della richiesta revisione del testo prima della relativa pubblicazione.

Gli elementi esposti in questa nota sulle Linee guida n. 1 relative ai servizi di architettura e ingegneria sono stati raccolti in un e-book dedicato che include, oltre ad una serie di commenti e comparazioni con gli articoli del Codice dedicati alla materia specifica, anche gli elementi contenuti nei seguenti documenti:

  • le linee guida ANAC nel testo pubblicato nella G.U., Serie Generale n. 228 del 29 settembre 2016;
  • la relazione AIR (Analisi di Impatto della Regolamentazione) predisposta dall’ANAC;
  • il Comunicato del Presidente dell’ANAC del 14 dicembre 2016 relativo alle linee guida sui servizi di architettura e ingegneria.

Una guida con analisi e spiegazioni

Per chi desiderasse ulteriori chiarimenti e per sapere tutto su come cambia la disciplina relativa ai servizi di ingegneria e architettura, la Redazione consiglia l’ebook dell’autore di Marco Agliata, autore di questo approfondimento.

Oltre agli elementi strettamente legati a questa tipologia di servizi, il testo contiene commenti e indicazioni sui vari ambiti della definizione del progetto, dell’incarico professionale, dei livelli della progettazione (con i conseguenti elaborati) completati da una serie di analisi e valutazioni utili alla comprensione dei vari processi e delle attività da svolgere da parte dei soggetti coinvolti in questo ambito.

Per facilitare la visualizzazione delle procedure indicate e delle attività da svolgere sono stati introdotti, oltre ai box di sintesi contenuti nelle linee guida per i servizi di architettura e ingegneria predisposte dall’ANAC, anche delle tabelle e grafici esplicativi dei vari passaggi da eseguire nello svolgimento delle attività che vanno dalla stesura del progetto alla sua validazione finale.

Linee guida per i servizi di Ingegneria e Architettura

Linee guida per i servizi di Ingegneria e Architettura

Marco Agliata, 2017, Maggioli Editore

Le modifiche normative introdotte dal nuovo decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 interessanouna serie di ambiti che sono oggetto di ulteriore definizione attuata attraverso delle linee guidadi indirizzo predisposte dall’ANAC in applicazione di quanto prescritto dall’articolo...




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