Gli standard e le normative tecniche sugli interventi di riparazione strutturale in zona sismica, oltre a definire i criteri generali per la valutazione della sicurezza, per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo degli interventi, individuano tre differenti categorie di inter­venti sugli edifici esistenti:

  • interventi di adeguamento, atti a conseguire i livelli di sicurezza previsti per gli edifici di nuova costruzione;
  • interventi di miglioramento, atti ad incrementare la sicurezza strutturale esistente, senza necessa­riamente raggiungere i livelli prescritti per gli edifici nuovi;
  • riparazioni o interventi locali che interessano elementi isolati, e che comunque comportano un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesi­stenti.

Leggi anche Miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente, le tecniche di intervento

Per quest’ultimo tipo di interventi, il progetto e la valuta­zione della sicurezza possono riferirsi a singole por­zioni della struttura. In tal caso sarà necessario do­cumentare che, rispetto alla configurazione prece­dente, non vengano introdotte sostanziali modifiche al comportamento delle altre parti della struttura o al suo comportamento globale.

Inoltre sarà necessario dimostrare che gli interventi apportino un effettivo miglioramento dei livelli di sicurezza.

Gli interventi che verranno illustrati riguardano es­senzialmente gli interventi di riparazione di tipo lo­cale che interessano i componenti strutturali degli edifici esistenti danneggiati in zona sismica.

Scarica un estratto del nuovo “Manuale del recupero edilizio”, di Fabrizio Astrua e Riccardo Nelva e leggi i criteri e i tipi di intervento, le prescrizioni di base, e le specifiche di vari interventi di riparazione strutturale in zona sismica:

  • Nodi trave-pilastro
  • Rafforzamento locale di travi e solai in c.a.
  • Rinforzo a flessione di travi in c.a.
  • Rinforzo a taglio di travi in c.a.
  • Rinforzo a flessione di solai in c.a.
  • Tamponature
  • Risarcitura delle lesioni

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Per una presentazione del volume leggi Recupero Edilizio, problemi e tecniche operative di intervento


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