Rinnovabili negli edifici: ecco i metodi di calcolo aggiornati

La normativa che regola l’impiego delle fonti energetiche rinnovabili negli edifici ha parecchi anni sulle spalle. Il decreto di riferimento, infatti, è il d.lgs. n. 28/2011 che dà attuazione alla direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.

Per i Quaderni di Ediltecnico (ma è disponibile anche la versione e-book) è uscito il nuovo manuale Fonti rinnovabili: requisiti di legge e metodi di calcolo di Matteo Serraino, ingegnere esperto in Gestione dell’Energia (EGE) certificato UNI 11339, autore di numerose pubblicazioni tecnico-scientifiche in ambito nazionale ed internazionale.

Mauro Ferrarini. Perché uscire con un volume a così tanto tempo di distanza dalla pubblicazione del decreto?
Matteo Serraino. Semplicemente perché non si sarebbe potuto scrivere questo testo prima o comunque sarebbe stato caratterizzato da molte ipotesi per poi dover essere pesantemente rimaneggiato. Oggi però il tema è diventato ancora più attuale del 2011.

MF. Come mai?
MS. Vanno considerati diversi fattori. Anzitutto l’obbligo sancito dal d.lgs. 28/2011, di una copertura del 35% dei consumi di energia primaria per usi termici da fonti rinnovabili, che diverrà pari al 50% a partire dal 1° gennaio 2018. In secondo luogo è stata pubblicata la definizione dei fattori di conversione in energia primaria rinnovabile (fP,ren) e non rinnovabile (fP,nren) da parte del decreto 26 giugno 2015 – Requisiti minimi.

MF. E poi ci sono le norme UNI/TS 11300, giusto?
MS. Esattamente. Il discorso è cambiato rispetto al passato a seguito della pubblicazione della norma UNI/TS 11300-4 sulle fonti rinnovabili nel 2012 (e quindi successivamente all’emanazione del decreto 28) e la loro recente revisione (2016). Non solo: sempre nel 2016 ha visto la luce la UNI/TS 11300-5 che stabilisce proprio le modalità di calcolo dell’energia primaria da fonte rinnovabile e non, e quindi la quota di copertura.

MF. Secondo lei è arrivato il momento dello sbocciare definitivo delle fonti rinnovabili negli edifici residenziali?
MS. Ritengo di sì. Le tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili che vengono trattate sono ormai sufficientemente mature per un’applicazione su larga scala e per tre motivi precisi. Gli obblighi di legge, in termini di requisiti minimi, da applicarsi per determinati interventi edilizi (nuova costruzione, ristrutturazione importante, ecc.); la domanda di efficienza da parte dell’utente, sollecitata dal conseguimento di classi pregevoli nell’ambito della certificazione energetica; l’incentivazione derivante dal raggiungimento di prestazioni d’eccellenza o dall’utilizzo di tecnologie per la riduzione dei consumi energetici.

MF. Ci vuole descrivere brevemente cosa troveranno i lettori  nel suo libro?
MS. Il libro tratta i temi che ho appena ricordato, in particolare i primi due capitoli sono dedicati all’analisi della legislazione cogente e della normativa tecnica, sottolineando gli aspetti più importanti su cui porre attenzione, riassumendo i concetti in tabelle e grafici di più immediata lettura e commentando i passaggi più delicati.
I successivi quattro capitoli affrontano gli aspetti di calcolo di altrettante soluzioni tecnologiche per l’utilizzo delle rinnovabili: solare termico, fotovoltaico, combustione di biomasse e pompe di calore, esponendo quali sono i dati di input che il professionista deve reperire, gli output che deve analizzare e come massimizzare la produzione da fonti rinnovabili per soddisfare gli obblighi di legge. Il settimo capitolo individua quali possono essere, per diverse destinazioni d’uso, le tecnologie più adatte per il raggiungimento degli obiettivi di legge mentre l’ottavo tratta il tema degli incentivi per le fonti rinnovabili.

Un manuale completo e operativo per il professionista tecnico

Il testo dell’ing. Serraino vuole quindi essere una guida pratica ed applicativa per i professionisti che operano nel settore dell’efficienza energetica degli edifici (ingegneri, architetti, geometri e periti) nei diversi step della progettazione, al fine di raggiungere i requisiti minimi di legge, conseguire classi pregevoli nel sistema di certificazione energetica in vigore ed ottenere gli incentivi disponibili.

Il volume pertanto:

– analizza nel dettaglio gli aspetti della legislazione e della normativa tecnica per comprenderli a fondo, sintetizzandoli al contempo in grafici e tabelle di rapida consultazione;

– per le diverse tecnologie che utilizzano le rinnovabili, descrive i dati di input e di output e le metodologie di calcolo per configurarsi come una guida di riferimento da utilizzare nell’attività quotidiana;

– fornisce delle linee guida che possono indirizzare i professionisti verso le scelte tecnologiche più opportune in relazione al tipo di edificio e alle sue condizioni al contorno, così da raggiungere gli obiettivi con la via più rapida e meno onerosa.

Il volume è disponibile in formato e-book (vai alla scheda online) e in formato cartaceo che consente di scaricare, compreso nel prezzo, anche la versione digitale.

Fonti rinnovabili negli edifici: requisiti di legge e metodi di calcolo

Fonti rinnovabili negli edifici: requisiti di legge e metodi di calcolo

Serraino Matteo, 2017, Maggioli Editore

La rilevanza degli obblighi di legge (definiti all’interno del D.Lgs 28/2011 e dei provvedimenti regionali) e la complessità della normativa tecnica di calcolo (contenuta all’interno delle UNI/TS 11300) hanno reso neces- sario un momento di riflessione sul tema delle fonti...




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