Il bando per la presentazione dei progetti di bonifica amianto è aperto da tre giorni. Le domande vanno infatti presentate dal 30 gennaio 2017 al 30 aprile 2017 (prorogato: inizialmente era il 30 marzo) e sono disponibili oltre 5,536 milioni di euro per la progettazione degli interventi di bonifica amianto sugli edifici pubblici.

Il bando 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (leggi anche Bonifica Amianto negli edifici pubblici: il finanziamento in Gazzetta), secondo quanto disposto per l’anno 2016, dal Decreto 21 settembre 2016. Gli interventi saranno effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il tetto massimo per ciascun intervento è di 15.000 euro.

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Cosa include e cosa esclude il bando

Gli interventi finanziati saranno quelli di progettazione preliminare e definitiva per rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto e del cemento-amianto in coperture e manufatti di edifici pubblici presenti nel territorio nazionale.

Gli edifici a cui è destinato il bando sono quelli pubblici: ogni ente potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per la progettazione di un solo intervento. L’intervento potrà riguardare anche più edifici, sempre nel rispetto del limite di 15.000 euro in totale.

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Saranno escluse dal finanziamento le spese per la progettazione di interventi di ripristino e per la realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera; le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e loro messa in opera; la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o prima del ricevimento della comunicazione scritta di concessione del finanziamento.

Contenuto della domanda di finanziamento

L’intervento presentato dovrà prevedere:

1) relazione tecnica asseverata comprensiva di
– destinazione d’uso dei beni o dei siti sede dell’intervento
– localizzazione e destinazione d’uso dei manufatti contenenti amianto
– tipologia, quantità e stato di conservazione dei materiali;

2) le modalità di intervento di bonifica proposto;

3) la stima dei lavori da eseguire con dettaglio dei costi di progettazione soggetti a finanziamento;

4) il cronoprogramma orientativo delle attività, incluse le fasi progettuali.

Le richieste dovranno essere essere correlate da una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato.

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Modalità di liquidazione del finananziamento

Il 30% della somma ammessa a finanziamento sarà liquidata al momento dell’ammissione. Il 40% al momento dell’approvazione del progetto definitivo. Il 30% al momento della rendicontazione finale delle spese sostenute per la progettazione preliminare e definitiva, nelle modalità previste dal bando su base annuale.


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