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Sismabonus: la Classificazione sismica avrà queste caratteristiche

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Dunque, pare che linee guida sulla classificazione sismica degli edifici arrivino entro il 28 febbraio 2017 e rispettino i termini della Legge di Bilancio 2017. Lo ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture Delrio durante all’incontro con il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Gabriele Buia.

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L’incontro riguardava la crisi del settore edile, che è sopravvissuto grazie alle ristrutturazioni e potrebbe trovare nuovo slancio nella riqualificazione e messa in sicurezza.

Le linee guida sulla classificazione sismica degli edifici completano il quadro del Sismabonus. Le linee guida permetteranno di valutare i miglioramenti ottenuti con gli interventi e di usufruire di percentuali di bonus maggiori.

Classificazione sismica degli edifici

Il calendario per l’approvazione

Dopo le denunce dei ritardi, Delrio è partito per evitare che la scadenza indicata dalla legge di Bilancio 2017 per avere il documento con la classificazione sismica degli edifici (il 28 febbraio) venga superata.

A lavorare sul testo non sarà una commissione di esterni che non avevano partecipato alla redazione del precedente testo e da esperti che hanno redatto la prima versione.

Non ci sarà tempo di discutere molto: i tecnici dovranno portare a termine il compito e consegnare il documento al Consiglio superiore dei lavori pubblici, che lo dovrà licenziare entro il 15 febbraio. Il testo dovrà poi essere incorporato nel decreto e approvato definitivamente entro il fatidico 28/2.

Insomma un calendario dai tempi strettissimi, “scolpito nella roccia” (cit. Edilizia e Territorio).

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La versione finale delle linee guida sarà molto simile a quella già consegnata al ministero la scorsa estate. Il Consiglio superiore aveva iniziato a lavorare sul testo per superare l’approccio della prima versione, basato su criteri economici, per passare a un meccanismo basato sulla salvaguardia delle vite.

Il cambiamento comportava una riscrittura. Visto che non c’è tempo, la riscrittura non sarà possibile. Qualche correzione sarà fatta, ma le linee guida per la classificazione sismica degli edifici resteranno quelle della versione precedente.

Il concetto base: costo/tipologia di intervento

Decreto terremoto - Procedura e modulistica per i lavori di somma urgenza

Decreto terremoto - Procedura e modulistica per i lavori di somma urgenza

I recenti eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale hanno posto in evidenza la necessità di poter attuare, con la massima tempestività possibile, tutti quegli interventi indispensabili alla tutela dell’incolumità delle persone e alla messa in sicurezza del tessuto edilizio oltre al patrimonio culturale. 

Molto spesso l’attivazione delle procedure previste in questi casi può ridurre in modo considerevole l’esposizione al rischio delle popolazioni e l’estensione dei danni a fabbricati e monumenti; questo risultato è conseguibile solo se tutti i tecnici interessati alle operazioni di soccorso e messa in sicurezza riescono ad attivare le attività richieste per il raggiungimento di queste finalità.

Questo ebook è stato predisposto dopo la pubblicazione dei d.l. n. 189/2016 e n. 205/2016, avvenuta l’11 novembre 2016, contenente “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016” con la finalità di fornire un supporto operativo a tutti i soggetti impegnati negli interventi resi necessari dall’emergenza terremoto.

Il criterio regolatore è quello dell’analisi delle procedure e delle attività da avviare nei casi di “somma urgenza” che si determinano a seguito di eventi metereologici, idro-geologici o sismici di grande rilevanza e che costituiscono l’elemento generatore dei gravissimi danni a persone e cose che continuano a ripetersi con regolare frequenza e altrettanto regolare devastazione.

In questo senso è utile ricordare che tutto il materiale, procedure, informazioni e modulistica sono aggiornati con il d.lgs. 50/2016 – Nuovo codice degli appalti e i recenti decreti pubblicati per la specifica emergenza del terremoto.

Il presente lavoro si configura, pertanto, come un primo momento di raccolta degli elementi normativi di maggior rilevanza nell’ambito delle procedure di somma urgenza, di una serie di schemi operativi per facilitare la comprensione delle varie attività da svolgere oltre alla necessaria modulistica di attuazione.

Sono riportate delle tabelle o ideogrammi con le indicazioni per lo svolgimento dei vari passaggi sia per gli interventi su beni ordinari che sul patrimonio tutelato dei beni culturali con delle note esplicative per facilitare la comprensione dei processi e l’utilizzo della modulistica. 

Questo tipo di procedure , indicazioni e modulistica non sono direzionate esclusivamente alla emergenza sismica che si è venuta a verificare in questi mesi ma rappresentano una modalità operativa che è applicabile a tutte le situazioni in cui si verificano eventi di tale rilevanza da rendere necessaria l’attuazione di tali procedure.

Le figure interessate da queste informazioni sono certamente quelle che svolgono compiti esclusivamente tecnici legati alla rilevazione, analisi e quantificazione dei danni e delle misure urgenti da attuare ma si rivolgono anche agli amministratori, ai Sindaci e ai soggetti che, all’interno delle comunità interessate, hanno o avranno il compito di gestire l’emergenza e di avviare il sistema dei soccorsi, messa in sicurezza e ricostruzione delle strutture danneggiate.

Marco Agliata, Architetto, libero professionista, impegnato nel settore della programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private, esperto di problematiche ambientali, energetiche e della sicurezza. Svolge attività di consulenza per Enti pubblici e privati sulla programmazione e utilizzo delle risorse nazionali e comunitarie, progettazione, direzione lavori, attuazione, gestione e manutenzione degli interventi con particolare riguardo al recupero edilizio, difesa del suolo, valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. E' autore di numerosi volumi in materia di opere pubbliche e problematiche ambientali.

Leggi descrizione
Marco Agliata, 2016, Maggioli Editore
12.90 € 10.97 €

Il concetto di “Expected annual loss”, costo medio annuo da sostenere per riparare i danni e coprire le perdite causate da eventi sismici, è alla base di tutto: in una struttura efficiente questo costo è trascurabile, nelle strutture più vecchie tende a salire, fino al punto in cui può essere più conveniente demolire e ricostruire. Più il costo è basso migliore sarà la valutazione della struttura. Un edificio con un rating elevato avrà la capacità di non danneggiarsi troppo nel corso di un terremoto. Il sistema sarà collegato al sismabonus.

Il decreto dovrebbe introdurre sei classi, dalla A alla F, che indicheranno il rischio cui è sottoposto l’edificio e il modo in cui risponde a un terremoto. In base alle condizioni degli edifici, verranno misurati i costi necessari per riparare i danni.

Nelle linee guida saranno contenute le indicazioni cui i professionisti dovranno attenersi per classificare l’immobile e certificare il miglioramento ottenuto con l’intervento.

Caratteristiche del Sismabonus

La Legge di Bilancio 2017 riconosce con il Sismabonus una detrazione fiscale del 50%. L’incentivo cresce a seconda dei risultati raggiunti con l’intervento, al 70% o all’80% delle spese sostenute. Nei condomìni il bonus fiscale parte dal 50%, ma può arrivare al 75% e 85%.

Clicca qui per leggere le caratteristiche del Sismabonus per tutte le tipologie di abitazioni.

Subito dopo la classificazione, bisogna mettere mano alla questione della cessione dei crediti.


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