Home Edilizia Casa, il giallo dell’Imu bis

Casa, il giallo dell’Imu bis

22
Casa, il giallo dell'Imu bis

Negli ultimi giorni  ha fatto molto discutere  la possibilità, con le nuove norme sulla semplificazione, di adottare la nuova disciplina della tassa di scopo denominata “Imu-bis” perchè avrebbe la stessa base imponibile e di calcolo dell’Imposta Municipale Unica.

Si tratterebbe della vecchia imposta di scopo rivisitata con un emendamento approvato nei giorni scorsi con alcune differenze: estensione alle prime case, applicazione per il doppio del tempo, fino a 10 anni dai 5, e finanziamento del 100% delle opere .

Ai comuni dovrebbe essere  data la facoltà di scegliere l’aliquota, i tempi di imposizione e l’emissione del regolamento che disciplina l’imposta.

Il premier Monti ha precisato che una seconda tassa sulla casa “non è nella mente del governo”.

Confedilizia chiede però all’esecutivo guidato dal professore di fare marcia indietro  e di correggere il testo: “deve infatti ancora passare al Senato – spiega  Corrado Sforza Fogliani e li si misureranno le vere intenzioni di governo e partiti politici”.

Secondo il presidente di Confedilizia, “in una settimana si può comodamente fare, perché in meno giorni sé fatto ben di più, si è fatta una manovra.

Se la politica deve recuperare credibilità, si può cominciare da qua, politici e tecnici delle finanze non possono continuare ad imporre i loro immotivati ‘niet’. In un momento come questo, rompere la diga dell’austerità e consegnare ai Comuni questa bomba ad orologeria è gravissimo, come molti esponenti politici hanno già rilevato. Se passasse l’Imu bis e la briglia sciolta per i Comuni – conclude – chi può più credere agli appelli al rigore?”.

Fonte: Ansa


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here