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Sisma Bonus: Linee guida per classificazione sismica entro febbraio

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Riduzione IMU per inagibilità dei fabbricati: come, quando e perché

Aggiornamento del 26 gennaio. Graziano Delrio ha assicurato che le linee guida per la classificazione sismica degli edifici, nonostante i ritardi delle ultime settimane (vedi il seguito dell’articolo), andranno in Gazzetta Ufficiale entro la fine di febbraio. In seguito sarà quindi possibile sbloccare il Sisma Bonus.

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Questo l’esito dell’incontro tra il ministro delle Infrastrutture e il presidente dell’ANCE, in cui sono stati discussi i temi centrali per il rilancio delle costruzioni (quindi anche il nuovo codice degli appalti) e in cui è stato stilato un piano di lavoro a breve termine.

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20 gennaio 2017. Il Sisma Bonus e le Norme Tecniche per le Costruzioni sono i due provvedimenti rimasti in sospeso con cui l’Italia deve fronte all’emergenza terremoto. Ancora non sono pronti. “Burocrazia batte emergenza, due a zero” dice Giuseppe Latour su Edilizia e Territorio. E ha ragione.

La Manovra Finanziaria prevede, fino al 2021, il Sisma Bonus, un nuovo pacchetto di incentivi, legati a un decreto del ministero delle Infrastrutture in cui saranno inserite le linee guida per la classificazione sismica degli edifici. Dovrebbero arrivare prima di febbraio, almeno stando a quanto dice la Legge di Stabilità 2017.

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Sisma Bonus: caratteristiche

Il Sisma Bonus sarà utilizzabile anche in zona 1,2,3. Funzionerà come una detrazione fiscale del 50%, fino al 31 dicembre 2021. Il Sismabonus potrà arrivare fino all’80%, se l’edificio viene migliorato di 2 classi di rischio. 70% di bonus se si aumenta di una classe di rischio. Da recuperare in 5 anni anziché in 10. Le percentuali di sconto sono al 75% e 85% dei condomini.

Per poter includere anche i condòmini incapienti, il bonus potrà essere ceduto a imprese, Esco o altri soggetti diversi da banche e intermediari finanziari, con modalità che saranno poi chiarite dall’Agenzia delle Entrate.

Il Sisma Bonus varrà, dal 2017, anche per le seconde case e le attività produttive. Tra le spese detraibili rientreranno anche quelle per la classificazione e verifica sismica.

Linee Guida, il motivo del possibile ritardo

Le linee guida per la classificazione sismica degli edifici dovrebbero arrivare entro l’inizio la fine di febbraio. Attualmente, sono ferme al Consiglio superiore dei lavori pubblici, dove si è deciso di rivedere radicalmente l’impostazione che era stata data da una precedente commissione.

Il vecchio testo si concentrava su criteri economici di classificazione del rischio sismico; il nuovo dovrebbe mettere al centro la salvaguardia delle vite umane. La riscrittura sarà pesante, le tempistiche potrebbero non essere rispettate. La fine di gennaio è molto vicina.

Decreto terremoto - Procedura e modulistica per i lavori di somma urgenza

Decreto terremoto - Procedura e modulistica per i lavori di somma urgenza

I recenti eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale hanno posto in evidenza la necessità di poter attuare, con la massima tempestività possibile, tutti quegli interventi indispensabili alla tutela dell’incolumità delle persone e alla messa in sicurezza del tessuto edilizio oltre al patrimonio culturale. 

Molto spesso l’attivazione delle procedure previste in questi casi può ridurre in modo considerevole l’esposizione al rischio delle popolazioni e l’estensione dei danni a fabbricati e monumenti; questo risultato è conseguibile solo se tutti i tecnici interessati alle operazioni di soccorso e messa in sicurezza riescono ad attivare le attività richieste per il raggiungimento di queste finalità.

Questo ebook è stato predisposto dopo la pubblicazione dei d.l. n. 189/2016 e n. 205/2016, avvenuta l’11 novembre 2016, contenente “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016” con la finalità di fornire un supporto operativo a tutti i soggetti impegnati negli interventi resi necessari dall’emergenza terremoto.

Il criterio regolatore è quello dell’analisi delle procedure e delle attività da avviare nei casi di “somma urgenza” che si determinano a seguito di eventi metereologici, idro-geologici o sismici di grande rilevanza e che costituiscono l’elemento generatore dei gravissimi danni a persone e cose che continuano a ripetersi con regolare frequenza e altrettanto regolare devastazione.

In questo senso è utile ricordare che tutto il materiale, procedure, informazioni e modulistica sono aggiornati con il d.lgs. 50/2016 – Nuovo codice degli appalti e i recenti decreti pubblicati per la specifica emergenza del terremoto.

Il presente lavoro si configura, pertanto, come un primo momento di raccolta degli elementi normativi di maggior rilevanza nell’ambito delle procedure di somma urgenza, di una serie di schemi operativi per facilitare la comprensione delle varie attività da svolgere oltre alla necessaria modulistica di attuazione.

Sono riportate delle tabelle o ideogrammi con le indicazioni per lo svolgimento dei vari passaggi sia per gli interventi su beni ordinari che sul patrimonio tutelato dei beni culturali con delle note esplicative per facilitare la comprensione dei processi e l’utilizzo della modulistica. 

Questo tipo di procedure , indicazioni e modulistica non sono direzionate esclusivamente alla emergenza sismica che si è venuta a verificare in questi mesi ma rappresentano una modalità operativa che è applicabile a tutte le situazioni in cui si verificano eventi di tale rilevanza da rendere necessaria l’attuazione di tali procedure.

Le figure interessate da queste informazioni sono certamente quelle che svolgono compiti esclusivamente tecnici legati alla rilevazione, analisi e quantificazione dei danni e delle misure urgenti da attuare ma si rivolgono anche agli amministratori, ai Sindaci e ai soggetti che, all’interno delle comunità interessate, hanno o avranno il compito di gestire l’emergenza e di avviare il sistema dei soccorsi, messa in sicurezza e ricostruzione delle strutture danneggiate.

Marco Agliata, Architetto, libero professionista, impegnato nel settore della programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private, esperto di problematiche ambientali, energetiche e della sicurezza. Svolge attività di consulenza per Enti pubblici e privati sulla programmazione e utilizzo delle risorse nazionali e comunitarie, progettazione, direzione lavori, attuazione, gestione e manutenzione degli interventi con particolare riguardo al recupero edilizio, difesa del suolo, valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. E' autore di numerosi volumi in materia di opere pubbliche e problematiche ambientali.

Marco Agliata, 2016, Maggioli Editore
12.90 € 10.97 €

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1 COMMENTO

  1. In realtà il sismabonus mi sembra un’altra boutade all’italiana, ni riferisco alla possibilità dei proprietari delle case da ristrutturare di poter detrarre fino all’80% in relazione alle classi sismiche raggiunte, supponiamo per esempio che un cittadino abbia speso per la ristrutturazione il tetto di 96,000 €. Secondo il dispositivo di legge avrebbe diritto a una detrazione pari a 80% di 96 = 76,000 da recuperare in cinque anni; però siccome l’hanno legato alle detrazioni irpef dovuta per l’anno in questione, ora se un lavoratore pubblico o privato che versa di irpef 5,000€ annui moltiplicato per 5 anni arriverebbe a malapena a recuperare 25,000€ cioè meno del 25% anziché 80% come acclarato.
    saluti e grazie

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