La Corte Costituzionale ha decretato ammissibile il quesito del referendum sui Voucher. L’edilizia è uno dei settori in cui i vengono utilizzati di più. Il nuovo presidente dell’Ance, Gabriele Buia, esprime un parere molto deciso sui Voucher utilizzati in edilizia.

I Voucher sono “una distorsione del mercato”

“Per l’edilizia i Voucher non funzionano, non sono lo strumento giusto. In edilizia serve professionalità e sicurezza nel personale, servono maestranze formate. E poi diciamolo chiaramente: se a noi per contratto un operaio costa 27 euro all’ora e con il voucher se ne spendono 10, questa è una distorsione del mercato”.

Buia concorda dunque con l’analisi dei sindacati degli edili che il boom dei Voucher nel settore nasconde una serie di grosse problematiche: evasione fiscale, lavoro precario, concorrenza sleale verso le imprese in regola, abbassamento della qualità e della sicurezza sul lavoro.

Il Jobs Act Autonomi è fuori dal Jobs Act e rimarrebbe escluso dai quesiti referendari.

A che punto è il Jobs Act autonomi?

Bisogna regolarizzare bene il lavoro breve

Ma la sua analisi si spinge leggermente oltre. Buia tenta cioè di rispondere a una domanda interessante: perché c’è una forte richiesta di Voucher?

E conclude: “C’è la necessità di regolare le esigenze di lavoro breve da parte delle imprese, di introdurre forme di lavoro più flessibili, ma sempre nell’ambito della buona occupazione. Nel nuovo contratto bisogna studiare un sistema per dare formazione e tutele anche ai casi di impiego breve. Invece dei Voucher dobbiamo pensare a strumenti di formazione continua, a forme nuove di sostegno al reddito per gli operai edili che perdono il lavoro, e a forme più flessibili di reimpiego, per consentire alle imprese di attingere a questo bacino”.

A febbraio inizia la discussione per il rinnovo del contratto con i sindacati, discussione durante la quale si penserà a un alternativa ai Voucher in edilizia, in attesa anche del risultato del Referendum che, con ogni probabilità, si terrà in primavera.

Foto: ToscanaMagazine.com


Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here