relazione ex legge 10

Per il rispetto del contenimento dei consumi energetici degli edifici, un importante strumento è rappresentato dalla Relazione tecnica ex Legge 10 (art. 28 della legge 9 gennaio 1991, n. 10), nella quale viene analizzato il sistema Edificio – Impianto.

Gli schemi a cui uniformarsi per la redazione della Relazione tecnica ex Legge 10 sono illustrati dai decreti ministeriali 26 giugno 2015, in vigore dal 1° ottobre dello stesso anno.

L’articolo 8 del decreto legislativo n. 192/2005 recita:
La documentazione progettuale di cui all’articolo 28, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, è compilata secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro delle attività produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sentita la Conferenza Unificata”.

“È importante sapere”, ci dice Sebastiano Ciciriello, ingegnere libero professionista esperto di tematiche energetiche in edilizia e autore del nuovo Prontuario per la redazione della Relazione tecnica ex Legge 10/91, “che il decreto del giugno 2015 non introduce nuove regole, ma adegua esclusivamente gli schemi di relazione tecnica, rendendoli conformi al nuovo decreto requisiti minimi”.

“Prima dell’entrata in vigore del d.m. 26 giugno 2015”, aggiunge Ciciriello, che ha firmato per gli Ebook di Ediltecnico anche il best seller Prontuario alla compilazione dell’Attestato di Prestazione Energetica, “la relazione tecnica presentava un unico schema, contenuto nell’allegato E del d.lgs. 192/2005”.

In totale, sono stati emanati tre schemi per la redazione della relazione tecnica, in funzione della tipologia di intervento e di edificio e/o impianto.

Relazione tecnica ex art. 28 Legge 10: quando è obbligatoria?

In questo post diamo alcune informazioni sul quando è obbligatorio preparare la relazione tecnica, segnalando ai lettori interessati che tutte le informazioni operative sulla modalità di redazione del documento possono essere trovati nel nuovo Prontuario alla compilazione della relazione tecnica di Sebastiano Ciciriello.

La relazione tecnica è obbligatoria per tutti i lavori che prevedono costruzione o interventi che interessano il sistema involucro-impianto, a titolo esemplificativo:

– edifici di nuova costruzione;
demolizioni e ricostruzioni;
ampliamenti superiori al 15% della volumetria preesistente e comunque superiori a 500 m3;
ristrutturazioni importanti di primo livello;
– ristrutturazioni importanti di secondo livello;
riqualificazioni energetiche;
impianti termici di nuova installazione;
– ristrutturazione degli impianti termici esistenti;
– sostituzione di generatori di calore.

Leggi anche Relazione Tecnica ex Legge 10: il caso delle ristrutturazioni importanti

Non esiste un elenco esemplificativo fornito dalla legge, riguardo l’obbligatorietà della redazione della relazione, spesso sono gli stessi Comuni a poter decidere sull’opportunità o meno del deposito della stessa. Tuttavia i casi per il quale è sicuramente obbligatoria sono definiti dalla legge.

Come compilare la Relazione tecnica ex Legge 10?

Nel prontuario viene spiegato in maniera semplice ma rigorosa e completa quando è obbligatorio redigere la relazione e come compilarla in tutte le sue parti. Non manca, tra i contenuti dell’opera, una sezione dedicata alla valutazione dei ponti termici e ai chiarimenti introdotti dal Ministero dello sviluppo economico con le FAQ del 1° agosto 2016.

Completa il volume un esempio di relazione tecnica relativa a Nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti di primo livello, edifici a energia quasi zero, compreso il fascicolo dei componenti opachi e trasparenti.

Il prontuario è disponibile in versione cartacea e in formato ebook. Chi acquista la versione cartacea riceve anche le istruzioni (contenute all’interno del libro) per scaricare, compreso nel prezzo, la versione digitale dell’opera.

Prontuario in versione cartacea (+ ebook in omaggio)

Prontuario alla compilazione della relazione ex legge 10

Prontuario alla compilazione della relazione ex legge 10

2016, Maggioli Editore

La relazione tecnica “ex art. 28 legge 10/91”, è un documento nel quale viene analizzato il sistema edificio- impianto, al fine di verificare il rispetto degli obblighi di legge in materia di contenimento dei consumi energetici. L’opera rappresenta un utile strumento di...



Prontuario in versione ebook

Prontuario alla compilazione della Relazione ex Legge 10

Prontuario alla compilazione della Relazione ex Legge 10

Sebastiano Ciciriello, 2016, Maggioli Editore

Sebastiano CicirielloIngegnere laureato presso il Politecnico di Bari in Ingegneria Edile-Architettura. Cofondatore dello studio associato di ingegneria “Diagnostica Monitoraggio e Progettazione” (www.associatidmp.it). Si occupa di tutti i temi legati alla diagnostica e...




10 Commenti

  1. salve,
    abbiamo acquistato un appartamento adiacente al nostro per poter ingrandire la nostra abitazione.
    la nuova casa sarà divisa in due unità: una (unità 1) che sarà tutt’uno con la nostra attuale e l’altra che resterà indipendente con il proprio ingresso (unità 2).
    nella parte che diventerà nostra cambieremo le finestre e le metteremo in pvc doppio vetro come quelle che abbiamo già.
    nell’altra restaureremo le vecchie che hanno il vetro singolo.
    per 5 anni verrà considerata unica unità immobiliare come prima casa e poi divideremo con un muro e, predisponendo già in fase di ristrutturazione la propria autonomia, la venderemo.
    ci è stato detto che non possiamo restaurare le finestre esistenti (per l’altra unità) e lasciare i vetri esistenti, ma che dovremo far montare i vetri-camera.
    e’ vero questo? perché?.
    grazie e cordiali saluti.
    rossella – firenze

  2. semplice, risparmio energetico. Nel momento che intervenite, chi è incaricato di darvi il nulla osta -ufficio tecnico-, vuole che anche l’altra parte di fabbricato risponda alle disposizioni di risparmio energetico.
    Domanda: se veramente restaurate le vecchie finestre con vetro singolo, non conviene cambiare serramento e vetro? Non dovete mettere il meglio, ma quanto basta per soddisfare i criteri di risparmio energetico: vetro di 4 – 9 – 4 con trattamento Medio Emissivo PVC non deve essere di una ditta specifica, esistono artigiani che producono serramenti con tanto di certificazione sia di produzione che di posa. Internet!!!!!

  3. Buongiorno,
    dobbiamo rifare la facciata di un immobile di 4 appartamenti disposti su due piani. Io e solo io, che vivo al secondo piano, vorrei fare anche il cappotto termico della mia unità. Ho diritto alla detrazione fiscale e cosa devo fare ?
    Grazie

    • Buongiorno Sig. Fabrizio, nessuno le vieta di integrare l’intervento con un cappotto interno. Per il cappotto esterno il discorso si complica poiché si tratta di lavori condominiali e l’intervento deve essere discusso e approvato in formale assemblea condominiale. Ha diritto alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica e/o a detrazione per lavori di manutenzione straordinaria/ristrutturazione se per prima casa. In ogni caso le consiglio di affidarsi a un tecnico competente che saprà accompagnarla in questo iter. Se ha bisogno mi scriva pure su lorenzoruggiero@archmazelab.com o visiti il sito http://www.archmazelab.com per ulteriori recapiti
      Cordialmente
      Arch. Lorenzo Gabriele Ruggiero

    • Buongiorno Sig. Fabrizio, nessuno le vieta di integrare l’intervento con un cappotto interno. Per il cappotto esterno il discorso si complica poiché si tratta di lavori condominiali e l’intervento deve essere discusso e approvato in formale assemblea condominiale. Ha diritto alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica e/o a detrazione per lavori di manutenzione straordinaria/ristrutturazione se per prima casa. In ogni caso le consiglio di affidarsi a un tecnico competente che saprà accompagnarla in questo iter. Se ha bisogno mi scriva pure, cordialmente
      Arch. Lorenzo Gabriele Ruggiero

  4. Salve,
    ho acquistato il suo prontuario in quanto mi sto approcciando all’argomento da qualche tempo.
    Vorrei però chiedere una delucidazione, come bisogna presentare e quindi stilare una relazione ex legge 10 in riferimento solo ad un componente opaco? non ho a disposizione caratteristiche dell’edificio o altro ma unicamente il particolare stratigrafico con le rispettive caratteristiche fisiche e tecniche.

  5. Salve,
    ho un caso un po’ particolare.
    Una casa in parte annesso rustico in parte abitazione per la quale era stata depositato elaborato legge 10 nel 2000 come se fosse tutta casa. Ora si intende fare cambio d’uso e renderla tutta abitazione con piccole opere interne senza modificare l’involucro edilizio e l’impianto termiche che già serve l’intera casa.
    Io riengo che non è dovuta la legge 10 il comune la vuole per il cambio d’uso….. cosa devo fare? e se devo farla cosa devo verificare se non modifico niente?? grazie

  6. Buongiorno

    Per un isolamento con insufflaggio delle intercapedine di un solo appartamento in condominio è obbligatorio fare la 10/91?

  7. Buongiorno, è possibile modificare la relazione termica già depositata?
    Sto per ristrutturare e ho fatto redigere dal termoctecnico una relazione termica con progetto per riscaldamento a pavimento.
    Lui ha previsto una caldaia a condensazione e uno scalda acqua a pompa di calore per adempiere all’obbligo di produzione da fonti rinnovabili.
    Io vorrei mettere una pompa di calore per tutto.
    Purtroppo la relazione è già stata consegnata al comune per la SCIA e il termotecnico mi ha “minacciato” una doppia parcella in caso di cambio.
    E’ davvero così “impossibile” da fare?
    Ho letto che per le pompe di calore non c’è bisogno di relazione e verifiche, posso lasciare la relazione così com’è e installare invece una pompa di calore?

    Come funziona il tutto?

  8. BUONGiorno, una curiosità ….dovrei vendere una casa i cui i lavori sono iniziati nel 2006 con regolare pdc ….purtroppo i lavori si sono interrotti ma il pdc è stato rinnovato fino al 2015….. attualmente risulta scaduto….. nel momento in cui io venderò la casa il nuovo acquirente dovrà sicuramente rinnovare il pdc … ma la deve ultimare secondo quello previsto dal pdc del 2006 o deve apporre delle migliorie secondo le nuove normative introdotte nel corso degli anni..relativamente al risparmio energetico e normative antisismiche????

    Grazie attendo un vs gentile riscontro
    Salvatore

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