L’ANAC ha perfezionato le Linee Guida per i Servizi di Ingegneria e Architettura e ha riportato in primo piano l’importanza del ricorso al Decreto Parametri per l’importo che deve stare alla base della gara.

Rino La Mendola, Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc), in seguito a questa presa di posizione dell’ANAC, ha dichiarato il 6 dicembre:

È estremamente positivo che l’ANAC, perfezionando la Linea Guida sui servizi di ingegneria e architettura, attuativa del Codice Appalti, abbia chiarito in modo inequivocabile l’obbligo per le stazioni appaltanti di ricorrere al Decreto Parametri per calcolare l’importo a base di gara negli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria”.

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Altre volte gli Architetti avevano sottolineato l’imporatnza di questo tema all’interno del codice degli Appalti. La precisazione dell’Anac è in effetti un riferimento importante per tentare di scongiurare il rischio che le stazioni appaltanti sottostimino l’importo dei compensi da porre a base di gara e adottino procedure di affidamento sbagliate, mortificando la qualità delle prestazioni professionali e i principi della trasparenza.

Peccato però che l’obbligo del ricorso al Decreto Parametri diventi ufficiale solo quando il Decreto correttivo avrà modificato l’art. 24 comma 8 del Nuovo Codice Appalti.

Il Nuovo Codice appalti lascia infatti alle amministrazioni la possibillità di intraprendere altre strade. Del resto, il Consiglio di stato in settembre aveva chiarito che, secondo il Nuovo Codice, le linee guida non sono vincolanti.

Centralità del progetto

Un altro fondamentale obiettivo da raggiungere è quello di riaffermare la centralità del progetto. Ai vincitori di concorsi deve cioè essere sempre assicurato l’incarico della progettazione esecutiva per far emergere il merito dei professionisti e per rendere incisivo il ruolo dei concorsi sul mercato.

Si tratta di un argomaento di cui si parla da quando il Nuovo Codice degli Appalti è entrato in vigore, nella primavera del 2016: Nuovo Codice Appalti, centralità del Progetto: dalla legge delega al dlgs 50/2016


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