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Professionisti e PA, comunicazioni solo tramite PEC

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Il 14 settembre scorso è entrato in vigore il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179 (pubblicato in G.U. n.214 del 13 settembre 2016), “Modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

Attraverso modifiche all’articolo 6-bis del decreto legislativo n. 82/2005, sono infatti state introdotte importanti novità per quanto riguarda le comunicazioni tra professionisti e PA.

Viene infatti stabilito che gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata, o PEC, inseriti nell’INI-PEC (Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti) “costituiscono mezzo esclusivo di comunicazione e notifica” tra le pubbliche amministrazioni e i professionisti.

È stato poi aggiunto, all’articolo 6-bis del decreto legislativo n. 82/2005, il comma 2-bis, che stabilisce che l’INI-PEC “acquisisce dagli ordini e dai collegi professionali gli attributi qualificati dell’identità digitale ai fini di quanto previsto dal decreto di cui all’articolo 64, comma 2-sexies.”

Il concetto di “identità digitale”, è precisato, consiste nella “rappresentazione informatica della corrispondenza tra un utente e i suoi attributi identificativi, verificata attraverso l’insieme dei dati raccolti e registrati in forma digitale secondo le modalità fissate nel decreto attuativo dell’articolo 64”.

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La guida in formato ebook che si concentra sulle novità del regime forfetario, introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208), in particolare riguardo il più elevato livello di compensi o ricavi per utilizzarlo, e l’aliquota per la tassazione separata ridotta al 5% per le nuove attività per i primi cinque anni di apertura della partita Iva. Di particolare rilievo anche la possibilità di optare per il versamento di contributi ridotti per chi esercita attività d’impresa ed è iscritto alla Gestione artigiani e commercianti dell’INPS.

La Guida effettua l'identikit del regime forfetario: le regole per l'accesso, la tassazione e l'avvio dell'attività. Passa poi ad analizzare il sistema previdenziale delle singole figure professionali, architetti, ingegneri, geometri, autonomi e professionisti senza Cassa , artigiani e imprese, la compilazione delle fatture e propone una lista completa delle verifiche da fare per valutare la convenienza a passare al nuovo regime quando si ha un'attività già avviata.

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Lisa De Simone, Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino. Collabora da anni con Maggioli Editore, seguendo in particolare il settore edilizio dal punto di vista fiscale,e le tematiche condominiali

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L. De Simone, 2016, Maggioli Editore
9.90 € 8.42 €

 


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