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Emilia Romagna, il Piano Energetico Regionale da 245 milioni

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piano energetico regionale emilia romagna

Oltre 245 milioni di euro, tra risorse europee, regionali e nazionali, per le nuove strategie energetiche dell’Emilia Romagna: è questo il nuovo Piano Energetico Regionale dell’Emilia Romagna, approvato dalla Giunta e disponibile sul sito di ER energia (puoi anche scaricarlo QUI).

Il piano prevede investimenti dedicati allo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, ai trasporti, alla formazione, alla ricerca, all’innovazione, e, in generale, al rafforzamento della green economy.

Leggi anche Incentivi rinnovabili non fotovoltaiche, pubblicate le procedure applicative (corrette)

Il documento fissa le strategie regionali riguardo a clima ed energia fino al 2030 ed è affiancato dal Piano triennale di attuazione 2017-2019 finanziato con risorse pari a 245,1 milioni di euro totali (104,4 dal programma Por Fesr; 27,4 dal Psr Feasr e 113,3 da ulteriori risorse della Regione Emilia Romagna).

In questo modo, il Piano fa propri gli obiettivi europei al 2020, 2030 e 2050 in materia di clima ed energia. Al 2030, in particolare, Tra questi obiettivi troviamo:
riduzione delle emissioni climalteranti del 40% rispetto ai livelli del 1990;
incremento al 27% della quota di copertura dei consumi finali lordi attraverso fonti rinnovabili;
– incremento dell’efficienza energetica al 27%.

Progettare e riqualificare per l'efficienza energetica

Progettare e riqualificare per l'efficienza energetica

Nuova edizione, aggiornata ai d.m. 26 giugno 2015, di questo Manuale pratico sulI’efficientamento energetico del costruito e della progettazione degli Edifici a Energia Quasi Zero

Nella prima parte del testo la materia è inquadrata da un punto di vista teorico e normativo. Particolare attenzione è posta nell’introdurre il concetto di Edificio a Energia Quasi Zero, nella descrizione degli incentivi fiscali attualmente in vigore, nel chiarimento delle differenze tra ACE e APE e nell’esposizione delle procedure di calcolo e valutazione del LCA e delle emissioni di CO2.
Il volume analizza in maniera particolare le nuove disposizioni e i requisiti minimi in materia di prestazione energetica degli edifici emanate attraverso i nuovi Decreti Ministeriali 26/06/2015. Vengono inoltre esplicitate le nuove procedure legate alla redazione del nuovo format per l’APE a far data dal 01 Ottobre 2015.

Sono descritti e spiegati, con esempi di buone pratiche, gli elementi fondamentali per la progettazione e l’efficientamento energetico di un edificio (involucro edilizio, impianti e materiali) e viene fornito un quadro riassuntivo dei costi attuali correlati a voci di capitolato specifiche.

La terza parte del libro, pratico-operativa, consiste in una raccolta di casi che mostrano come intervenire in caso di nuove costruzioni di Edifici a Energia Quasi Zero e di riqualificazione di costruzioni esistenti.
Nel Cd-Rom allegato sono raccolti la normativa di riferimento e la prassi, le schede materiali e il foglio di calcolo per la trasmittanza

F. Russo, G. Messina, J. Gorgone, 2015, Maggioli Editore
46.00 € 43.70 €

La priorità d’intervento della Regione Emilia-Romagna è dedicata alle misure di decarbonizzazione, quindi in particolare nei settori non ETS: mobilità, industria diffusa (PMI), residenziale, terziario e agricoltura.

In particolare i principali ambiti di intervento saranno i seguenti:
Risparmio energetico ed uso efficiente dell’energia nei diversi settori;
– Produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili;
– Razionalizzazione energetica nel settore dei trasporti;
– Aspetti trasversali.

Commenta Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna: “La nostra regione è stata una delle prime, pochi anni fa, a dotarsi di un Piano Energetico Regionale e oggi rilanciamo quella scelta con obiettivi di sostenibilità, energia verde e green economy che guardano al 2030 […]. Una scelta energetica sostenibile è anche una grande opportunità di crescita dell’occupazione e quindi un’ulteriore spinta alla nostra economia”.


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