AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

Chiusi i lavori della Commissione lavoro (in luglio), tra il 20 e il 23 di settembre il Senato dovrebbe dare il via libera al disegno di legge n. 2233, Jobs Act per il lavoro autonomo, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”. Si tratta del Collegato alla manovra di finanza pubblica e recante misure di tutela per il lavoro autonomo non imprenditoriale

Il provvedimento presta più attenzione a chi possiede la partite IVA e quindi ai professionisti che hanno incontrato notevoli difficoltà a sostenere i costi della previdenza a fronte di un regime fiscale decisamente agevolato.

Il Jobs Act Autonomi è stato presentato dal governo come delega della Legge di Stabilità 2016.

Il Jobs Act Autonomi amplia le tutele dei professionisti dal punto di vista dei pagamenti, del welfare e individua anche alcune novità.

Ne segnaliamo alcune:
– l’ampliamento del raggio d’azione delle Casse di previdenza dei professionisti, che potranno erogare prestazioni di welfare a fronte di periodi di difficoltà degli iscritti;
– la semplificazione della normativa sulla sicurezza degli studi professionali:
– istituzione di uno sportello dedicato al lavoro autonomo, operante presso i centri per l’impiego e gli organismi autorizzati alle attività di intermediazione in materia di lavoro;
– riduzione al 25% l’aliquota contributiva versata alla Gestione separata dell’INPS dai lavoratori autonomi non dotati di Albo e Cassa di categoria e titolari di partita IVA.

Quali sono le cose importanti rimaste in sospeso?
Leggi Jobs Act Autonomi, 3 problemi rimasti in sospeso

I 4 cardini della riforma sono:
– Spese per la formazione,
– Maternità e malattia,
– Pagamenti e clausole abusive,
– Lavoro subordinato.

Per approfondire leggi l’analisi sintetica del Jobs Act Autonomi.

Il Jobs Act Autonomi introduce anche regole per lo smart working, il cosiddetto lavoro agile, cioè le prestazioni lavorative di tipo subordinato che possono essere svolte senza la necessità di una sede stabile.

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità - II edizione

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità - II edizione

L. De Simone, 2016, Maggioli Editore

Questa seconda edizione è aggiornata con i contenuti e l'analisi della circolare dell'Agenzia delle Entrate 4 aprile 2016, n. 10/E (applicazione e disapplicazione del regime forfetario, caratteristiche, agevolazioni per chi inizia una nuova attività, sanzioni). Inoltre è...




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