calcolo compensi professionali

Presto sarà disponibile l’aggiornamento del software gratuito predisposto dal CNI, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, per calcolare il compenso da porre a base delle gare per servizi di ingegneria e architettura.

Il programma, che, nella sua versione aggiornata, sarà implementato con il bando tipo dell’Anac di prossima pubblicazione, determina i corrispettivi sulla base del Decreto Parametri (DM 143/2013), e contribuisce alla produzione degli elaborati richiesti dal Nuovo Codice Appalti.

Il corrispettivo, quindi il compenso più le spese e gli oneri accessori, viene determinato applicando questi parametri generali per la determinazione del compenso:
– V: costo delle singole categorie componenti l’opera;
– G: complessità della prestazione;
– Q: specificità della prestazione;
– P: base che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l’opera

Il compenso (CP), con riferimento ai parametri indicati, è determinato dalla sommatoria dei prodotti tra il costo delle singole categorie componenti l’opera, il grado di complessità delle prestazioni, la specificità della prestazione e il parametro base.

L’importo delle spese e degli oneri accessori è calcolato in maniera forfettaria; per opere di importo fino a € 1.000.000 è determinato in misura non superiore al 25% del compenso; per opere di importo pari o superiore a € 25.000.000 è determinato in misura non superiore al 10% del compenso; per opere di importo intermedio in misura massima percentuale determinata per interpolazione lineare.

Incarico, contratto, preventivo

Incarico, contratto, preventivo

Carlo Lanza, 2014, Maggioli Editore

Il nuovo panorama che si presentato con l'approvazione dei provvedimenti degli ultimi anni ha costretto a rivedere i criteri di stesura di un contratto professionale. L'adeguamento ai condizionamenti del "mercato" che ha codificato un principio di concorrenza ha anche escluso la possibilit...




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