Home Appalti Cantieri di Opere Pubbliche, Opencantieri ti fa conoscere tutti i dati

Cantieri di Opere Pubbliche, Opencantieri ti fa conoscere tutti i dati

40
cantieri opere pubbliche

Vuoi sapere a che punto di realizzazione è un’opera pubblica? Per quale importo è stata finanziata, quanto sta effettivamente costando, se e perché ritarda, quanti giorni di lavoro vi sono stati effettivamente dedicati?

Da qualche mese puoi, grazie a Opencantieri, il portale creato e promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) che presenta informazioni aggiornate sul processo di realizzazione delle infrastrutture pubbliche.

Questo sito, nato per garantire la trasparenza sulle opere pubbliche, è gestito da una task force composta di esperti del servizio statistico del Ministero, della Fondazione Politecnico di Milano e di Formez, con la collaborazione del Ministero dell’economia e delle finanze e del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio (Dipe), dal quale arrivano i dati.

Opencantieri raccoglie, e integra fra loro, le informazioni sulla realizzazione delle infrastrutture nazionali. Tutti i dati sono così integrati in un’unica piattaforma con sintesi e viste specifiche, e sono completamente accessibili e scaricabili, senza la necessità di richieste formali e lunghi percorsi burocratici.

Leggi anche l’articolo Sicurezza cantieri: le norme si applicano a tutti (anche agli atipici)

Il quadro attuale, che presenta già più di 1000 interventi, è ancora parziale. Ovviamente la piattaforma è in continua crescita e in costante aggiornamento, ed è proprio di questi giorni la notizia dell’integrazione di  nuovi dati sulle opere pubbliche in porti e aeroporti, e di un glossario di termini del linguaggio tecnico dei trasporti.

Con l’aggiunta di questi ultimi dati la piattaforma si arricchisce così di 555 cantieri, e di un glossario che fa chiarezza nel complesso tessuto lessicale del mondo delle infrastrutture, che molto spesso crea confusione nei cittadini ostacolando così la trasparenza, che del resto era e rimane l’obiettivo primario del portale.


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here