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Il Milleproroghe è Legge: novità per edilizia e tecnici

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Grandi opere ed eventi: quale può essere (l’utile) contributo del BIM

Il Senato ha votato la fiducia al decreto Milleproroghe 2016 che quindi è definitivamente convertito in legge e interessa  interessa l’edilizia, i professionisti, l’ambiente, Pompei, la scuola. Tra le altre norme: multa di 200mila euro per i partiti politici che non presentano il bilancio, i contratti di solidarietà, il divieto di incroci tra tv e giornali, le assunzioni nella pubblica amministrazione. Ma vediamo le novità che riguarda l’edilizia e i professioniti tecnici.

Edilizia scolastica

Entro fine 2016 deve avvenire l’adeguamento delle strutture scolastiche alle norme anti-incendio. Proroga al 2018/19 della validità delle graduatorie ad esaurimento per i docenti.

 

Milleproroghe e professionisti

Split Payment – Prorogato per il 2016 l’uso delle somme iscritte in conto residui nel 2015 nel bilancio dello Stato, relative allo split payment.

 

Beni culturali nel Milleproroghe

Pompei – Aumentano a 500mila euro l’anno, fino al 2019, le risorse relative alla struttura che lavora al progetto Pompei.

 

Bonifica e rigenerazione urbana

Terra dei Fuochi – Prorogata al 31 luglio la durata della gestione commissariale per la bonifica delle aree.

Bagnoli – Prorogato di 60 giorni il termine per l’adozione del programma di “rigenerazione urbana” del comprensorio.

 

Rifiuti

Rinvio a fine anno delle nuove regole in materia di gestione dei rifiuti, cioè il Sistri.

 

La riqualificazione energetico-ambientale degli edifici scolastici

La riqualificazione energetico-ambientale degli edifici scolastici

Questo nuovo volume presenta un ampio repertorio di ristrutturazioni e ampliamenti di edifici scolastici orientati alla riduzione del fabbisogno energetico

I criteri alla base della selezione dei progetti sono stati il grado di efficienza energeticadell’edificio, l’attenzione posta all’uso delle FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) e, non ultimo, la qualità architettonica dell’intervento

I casi studio sono presentati seguendo una suddivisione in quattro sezioni principali, in modo da favorirne una rapida comprensione e rendere possibile un confronto tra i vari esempi.

L’introduzione al progetto avviene tramite una breve descrizione, corredata da una tabella in cui sono riportate le informazioni principali dell’intervento, compresi i parametri energetici riferiti all’involucro e al sistema edificio-impianto.

Ogni progetto è corredato da disegni architettonici, facendo in alcuni casi riferimento allo stato di fatto per meglio comprendere l’entità dell’intervento e mettere in evidenza la configurazione architettonica dell’edificio ristrutturato o ampliato. I casi studio presentano, inoltre, una sezione dedicata ai dettagli costruttivi più significativi, affiancati da foto di cantiere, e le soluzioni impiantistiche adottate, in particolare per quanto riguarda la loro integrazione architettonica. 
A conclusione di ogni progetto sono riportate le principali stratigrafie dell’involucro edilizio tradotte in forma tabellare.


Massimo Rossetti, (Padova, 1968), architetto, Dottore di Ricerca in Tecnologia dell'Architettura, è professore associato in Tecnologia dell'Architettura presso il Dipartimento Culture del Progetto dell'Università Iuav di Venezia. Svolge attività di ricerca sui temi dell'innovazione tecnologica e della sostenibilità in architettura ed è autore di circa 120 pubblicazioni sui temi della tecnologia dell'architettura.
Domenico Pepe, (Oppido Lucano, 1979), laurea in Architettura - Ingegneria Edile presso La Sapienza - "Valle Giulia" a Roma, si specializza in fisica dell'edificio con il Master in architettura bioclimatica CasaClima presso la Libera Università di Bolzano. Svolge la professione di Ingegnere nel campo del risparmio energetico e produzione energetica da fonti rinnovabili realizzando alcune pubblicazioni sul tema.

Pepe Domenico, Rossetti Massimo, 2014, Maggioli Editore
45.00 € 42.75 €

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