Lavori edilizi 2015-2016: quando serve CIL, CILA o SCIA (e quando nulla)

5 giugno 2017. In Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.128 del 5 giugno 2017 (Supplemento Ordinario n. 26) sono stati pubblicati i moduli semplificati per la presentazione delle segnalazioni, delle comunicazioni e delle istanze per edilizia e attività commerciali. (clicca qui per scaricare i moduliscarica qui la pubblicazione in Gazzetta)

5 maggio 2017. Raggiunto l’accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali per adottare moduli unificati e standardizzati che definiscono, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni in edilizia.

SCIA 2 in vigore dall’11 dicembre 2016. Negli ultimi anni le normative che regolano i permessi e le autorizzazioni per i lavori edilizi si sono accavallate più volte, fino alla più recente Riforma Madia. Una vera e propria valanga di modifiche e “semplificazioni” hanno cambiato i connotati della disciplina autorizzatoria: ciò che prima era un intervento soggetto a permesso di costruire è diventato ora un lavoro che richiede una più semplice CILA (si pensi, ad esempio, ai lavori di frazionamento e accorpamento delle unità immobiliari).

Nella Riforma Madia, la SCIA 2 introduce le principali novità. Il Decreto SCIA 2 è stato pubblicato nella Gazzetta del 26 novembre ed è entrato in vigore dall’11 dicembre 2016: clicca qui per leggere il testo del decreto SCIA 2.

Analisi della SCIA

Pubblicato sulla G.U. 162 del 13 luglio 2016 il decreto legislativo 30 giugno 2016 n. 126, recante Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Abbiamo analizzato articolo per articolo il decreto SCIA: clicca qui per leggere l’analisi approfondita.

Il Decreto SCIA è entrato in vigore è il 28 luglio. SCARICA IL DECRETO IN PDF

Decreto SCIA 2 pubblicato in Gazzetta

Il Decreto SCIA 2 è stato pubblicato nella Gazzetta del 26 novembre ed è in vigore dall’11 dicembre: clicca qui per leggere il decreto SCIA 2 e approfondire. La SCIA 2 permette di individuare più facilmente il titolo abilitativo richiesto per ogni intervento edilizio.

Serve CIL, CILA o SCIA? Scoprilo qui

Di seguito subito l’analisi di quando servono CIL, CILA, SCIA.

LA DISCIPLINA EDILIZIA DOPO LA SCIA 2

Con la SCIA 2, quando serve il permesso di costruire?

Per quali lavori invece serve la SCIA?

SCIA 2, per quali lavori edilizi è necessaria la CILA

E quando invece non serve nessun permesso?

Lavori che richiedono SCIA edilizia

La segnalazione certificata di inizio attività è una sorta di evoluzione della CILA. In sostanza, con poche modifiche la CILA diventa una SCIA. Con la SCIA occorre l’intervento di un professionista tecnico abilitato, che certifichi la bontà del lavoro. Vanno, inoltre, indicate le seguenti informazioni: il nome dell’impresa che effettua i lavori, non è previsto il pagamento di oneri al Comune e gli interventi possono partire immediatamente (il Comune può, però, bloccare il cantiere entro 30 giorni per non conformità di natura tecnica o giuridica).

Ma quali sono i lavori che rientrano nel campo della SCIA?

I lavori realizzabili con la Scia possono iniziare il giorno stesso in cui si presenta la documentazione.

In base al decreto SCIA 2 La SCIA dovrà essere utilizzata per:
– gli interventi di manutenzione straordinaria sulle parti strutturali dell’edificio;
– interventi di restauro e di risanamento conservativo riguardanti le parti strutturali dell’edificio;
– interventi di ristrutturazione edilizia;
– le varianti a permessi di costruire che non modificano parametri urbanistici e volumetrie, destinazione d’uso, categoria edilizia e che non alterano la sagoma degli edifici vincolati;
– le varianti a permessi di costruire che non portano a una variazione essenziale, ma solo se sono conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e attuate dopo l’acquisizione degli eventuali atti di assenso richiesta dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico e prescritti dalle altre normative di settore.

SCIA 2, cosa cambia nella disciplina edilizia

SCIA 2, cosa cambia nella disciplina edilizia

V. Tarroni, 2016, Maggioli Editore

Il Governo ha da poco approvato il decreto SCIA 2 (D.lgs 222/2016), che contiene  l’elenco dettagliato di tutte le attività, anche in materia di edilizia, indicando se tali attività sono libere o meno, e riassume anche gli adempimenti successivi...



È possibile usare la Scia in alternativa al posto del permesso di costruire (dopo la SCIA 2, quando serve il permesso di costruire?) per i seguenti interventi:
– ristrutturazione edilizia che porti a un organismo edilizio del tutto o solo in parte diverso dal precedente e che comporti modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti;
– ristrutturazione edilizia che, solo per gli immobili nei centri storici, comporti un cambio della destinazione d’uso,
– interventi che comportino modifiche della sagoma di immobili sottoposti a vincoli;
– interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica se sono disciplinati da piani attuativi, o accordi negoziali che valgono come piano attuativo, che contengono precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive;
– interventi di nuova costruzione effettuati in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali che contengono precise disposizioni plano-volumetriche.

In questi casi, dopo la presentazione della Scia è necessario aspettare almeno 30 giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori.

Sul cambio destinazione d’uso:

Leggi l’articolo sulle regole da rispettare per il cambio di destinazione d’uso dopo lo Sblocca Italia

Lavori che richiedono CILA edilizia

La comunicazione di inizio lavori asseverata richiede l’intervento di un professionista tecnico. I lavori edilizi possono partire subito e non sono previsti oneri da versare al Comune.

La CILA (Comunicazione di inizio lavori asseverata) verrà utilizzata per gli interventi per cui non servono SCIA o Permesso di costruire e per i casi in cui non si tratta di attività edilizia libera.

Come abbiamo visto sopra, a SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve essere utilizzata per interventi di manutenzione straordinaria sulle parti strutturali dell’edificio; di restauro e di risanamento conservativo riguardanti le parti strutturali dell’edificio.

Il Permesso di costruire serve invece nel caso in cui si inizino opere di nuova costruzione; si facciano interventi di ristrutturazione urbanistica; per lavori di ristrutturazione edilizia che porti un edificio in tutto o in parte diverso dal precedente.

Clicca qui per sapere quando serve il premesso di costrure in base alla SCIA 2

Lavori edilizi con CIL

Con la SCIA 2, scompare quasi del tutto la CIL. C’è un “residuo”: le opere che soddisfano esigenze contingenti e temporanee, e che vengono rimosse al massimo entro novanta giorni dalla fine della necessità, diventano edilizia libera ma conservano un obbligo di comunicazione inizio lavori (una sorta di CIL).

Lavori edilizi liberi

Non serve alcun permesso né comunicazione per tutti quegli interventi di manutenzione ordinaria comprese le tinteggiature interne, il rifacimento di pavimenti e rivestimenti interni, la sostituzione di porte e di impianti, purché senza innovazione.

Non servirà più nessuna comunicazione, permesso o segnalazione, e quindi sono attività edilizia libera, per i seguenti interventi:
– opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, comprese le intercapedini interrate e non accessibili, le vasche di raccolta delle acque, i locali tombati;
– installazione di pannelli solari e fotovoltaici per gli edifici, al fuori dei centri storici;
– aree ludiche senza fini di lucro;
– elementi di arredo delle aree pertinenziali;
– gli interventi di manutenzione ordinaria;
– gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;
– gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che alterano la sagoma dell’edificio;
– le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico (tranne le attività di ricerca di idrocarburi) eseguite in aree esterne al centro edificato;
– i movimenti di terra  pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, anche gli interventi su impianti idraulici agrari;
– le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
– le opere che soddisfano esigenze contingenti e temporanee, e che vengono rimosse al massimo entro novanta giorni dalla fine della necessità, diventano edilizia libera ma conservano un obbligo di comunicazione inizio lavori (una sorta di Cil).

Lavori edilizi e bonus ristrutturazioni

Concludiamo questo post con un’ultima nota di chiarimento, legata ai lavori edilizi che rientrano o meno nel bonus ristrutturazione con la detrazione del 50% delle spese effettuate.

I lavori di edilizia libera, cioè quelli di manutenzione ordinaria, non rientrano nei bonus fiscali. Sono invece compresi nelle agevolazioni i lavori che richiedono la comunicazione di inizio lavori e quella di inizio lavori asseverata.

Super-DIA

La Super-Dia, con il decreto SCIA 2, scompare del tutto.

Le nuove procedure edilizie dopo i decreti SCIA 1 e SCIA 2

Le nuove procedure edilizie dopo i decreti SCIA 1 e SCIA 2

Mario DI Nicola, 2017, Maggioli Editore

Il Manuale illustra le modifiche introdotte dai Decreti n. 222, n. 126 e n. 127 del 2016 (SCIA 1 e SCIA 2) alle procedure edilizie. Il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 modifica radicalmente l’attività edilizia libera, la comunicazione inizio lavori asseverata, la...




84 Commenti

  1. Per sostituire la vecchia caldaia con una nuova, senza lavolri edili di alcun tipo, e con l’obiettivo di beneficiare delle detrazioni del 50%, è necessaria qualche tipo di comunicazione ? e quale ?
    Grazie.

  2. Salve,nel mese di dicembre ho fatto richiesta di apertura scia ai lavori,quindi tutt’ora la casa non può essere abitata.jho presentato regolari certificazioni ma equitalia mi ha inviato la bolletta per la tassa sui rifiuti ugualmente! Ho già chiesto spiegazioni e mi è stato detto che bisogna pagarla..sapreste darmi delle delucidazioni?! Grazie

  3. Salve,

    ho una persona che anni fa (2004)ha fatto dei lavori di manutenzione straordinaria nel suo appartamento, dice di aver presentato una DIA in comune per i lavori di impianti, senza i disegni tecnici, non essendo un tecnico. ( non si ricorda e non sa cosa esattamente è stato presentato in Comune).Ha detto lei ai muratori che pareti togliere per la nuova distribuzione. Non è stato fatto l ‘accatastamento, in catasto risulta il vecchio appartamento. Ora deve vendere l’appartamento e, teoricamente dovrebbe fare una sanatoria, ma non la vuole fare. Mi ha chiesto di presentare una CIL con le modifiche che hanno fatto al tempo i muratori dietro le sue direttive, facendo finta che i lavori si svolgeranno ora…io non conosco trucchetti o scorciatoie per evitare le sanatorie. Per me è impossibile, cosa mi consigliate? Grazie.

  4. Salve,
    devo fare dei lavori di ristrutturazione interni (rifacimento pavimento e rivestimento in bagno, rifacimento piastrelle in cucina e posa parquet) e volevo sapere se devo chiedere dei permessi in comune o meno per ottenere l’IVA al 10% da chi mi farà i lavori e per portare in detrazione al 50% sia le fatture dei professionisti di cui sopra, sia del materiale che io ho acquistato con IVA al 22%.

    grazie, saluti

    Alessandro

  5. Buon pomeriggio.
    In un open space devo ampliare la nicchia della cucina in cui sono posizionati colonna forno e frigo, per inserire un frigo freestanding.
    si tratta quindi di “allargare” la nicchia di circa 60-65 cm.
    questo intervento può considerarsi di manutenzione ordinaria o straordinaria?
    non riesco a capire se posso procedere con una CIL, CILA o SCIA.
    Tenete presente che vorrei usufruire degli incentivi per l’acquisto di porte e di mobili, da collegare alla “ristrutturazione”.
    Chi può indirizzarmi sulla retta via?
    grazie

    • Salve, l’iter progettuale dalla sua descrizione ricadrebbe in quelli coperti dalla C.I.L.A. anche perchè facendo altrimenti non potrebbe detrarre niente. Aprendo questo tipo di pratica potrebbe detrarre anche il materiale quali mobili citati, per le porte il discorso è diverso, ovvero godrebbe dell’iva agevolata dall’acquisto di questi ultimi ma non della detrazione. Sono detraibili inoltre le spese di prestazione dei tecnici incaricati. Andrà conteggiato infine, nei documenti da redarre, eventuale variazione catastale circa lo spostamento dei tramezzi se quest’ultimi compaiono in mappa.

      Io ho un regime agevolato per il quale non conteggio l’iva da far pagare ai miei clienti. Se trovasse nella zona qualcuno con stesse caratteristiche risparmierebbe alla fine dei giochi davvero molto.
      Buona giornata

      • Salve sarei molto interessata a questo tipo di regime agevolato senza pagare iva, mi puo’ contattare? vedo che la sua risposta risale ad un anno fa, ma la cosa non dovrebbe essere cambiata.

  6. Buongiorno, volevo sapere se dopo quanto tempo si può dichiarare nulla la CILA ???
    A me dopo 10 mesi per una pavimentazione esterna mi è arrivato prima un avvio di procedimento, poi non solo state accolte le mie osservazioni e infine mi è arrivata l’ ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, in quanto non avevo il parere paesaggistico…
    Non dovevano bloccarmi i lavori entro un certo periodo ???
    Della serie prima ti fanno fare l’ abuso e poi provvedono

    • mi interesserebbe sapere com’è andata a finire; a mio avviso non avrebbero avuto limiti di tempo in quanto è stata presentata una pratica sbagliata in comune. il professionista infatti ha asseverato qualcosa che non avrebbe potuto se il lotto ricade in una zona vincolata paesaggisticamente.

  7. buona sera,
    cambiare la destinazione d’uso di un garage in cucina( x ingrandire la cucina attuale) senza effettuare lavori particolari se non quello di effettuare un arco fra le due stanze serve cil cila o scia?
    Grazie

    • può farlo da fine luglio di quest’anno adeguando con delle opere che rendano il garage abitabile (cosa che adesso probabilmente non è)

  8. Ciao Ida, per il cambio di destinazione d’uso di solito richiedono una cila se non una scia, dipende dal Comune.

    ciao

  9. Non sarei d’accordo per la parte dell’articolo in cui si definisce sottoposto a scia l’ampliamento del 20% di pertinenze e ampliamenti piano casa. Sul 2^ dipende dalla norma regionale mentre sul primo intervento considerando che è considerato ristrutturazione edilizia con aumento di volume (e quasi sicuramente modifiche di prospetto per ovvie ragioni) rientra nei casi art 10 c. 1 l. C e quindi DIA e non SCIA

    • dipende dalla situazione; da fine luglio di quest’anno, con delle opere di adeguamento, può farlo (almeno in lombardia)

  10. quanto costa? cila per ristrutt ne bagno impianti sanitari e ricavo in un locale letto di in ripostiglio? dopo i lavori la varazione catastale e obbligo?che tempo ho per la variazione? e il costo per catastare?

  11. SCIA,se riguarda una porzione strutturale del fabbricato (es. parete portante interna).
    CILA, nel caso riguardasse per esempio l’apertura di un arco su una tramezzatura non portante.
    Inoltre, per quanto concerne alla SCIA, occorre la presentazione della pratica strutturale al genio civile.

  12. Vorrei sapere se è possibile visto che devo fare dei lavori in un appartamento devo spostare la caldaia alle spalle di dove si trova adesso sulla stessa parete in più devo rifare le pareti e il pavimento farla diventare cucina e in più se riesco a trovare ancora in giro una caldaia a tenuta stagna così detta turbo che ormai non è più in commercio visto i lavori che devo fare posso usufruire delle detrazioni del 50% e che cosa devo presentare al Comune

  13. Vi invito a presentare una c.i.l. a BARI. Estraendo il doc. Previo inoltro …. Provateci come persone esperte…. Auguri ed auguri viva la semplificazione.

  14. BUONASERA , abito in un villino bifamiliare appena fuori Roma. Il vicino ha posizionato senza chiedere alla Cooperativa o a me una qualsiasi autorizzazione o consenso per posizionare attaccati alla ringhiera di confine (due lati) ma sulla sua proprietà, dei pannelli frangivento in legno poco più alti di qualche cm della stessa ringhiera . Al momento ancora non è stato istituito il Regolamento di Condominio. Oltre che essere sul confine (sempre dalla sua parte) a me toglie luce , aria e quella veduta che mi aveva portato a scegliere quel villino e quella posizione nel comparto residenziale .
    Lui ritiene di essere dalla parte della ragione e che non doveva chiedere niente ne a me e ne alla cooperativa . Tantomeno si attiene a “buone regole del vicinato”, qualora fossero applicabili . Avrebbe dovuto fare una CIL in comune e avere la mia approvazione ? Grazie

  15. ciao Max.
    Sarebbe stato opportuno e doveroso nei tuoi confronti cogliere l’occasione di una riunione condominiale per chiedere L’autorizzazione al vicinato.
    Per quanto riguarda il permesso da chiedere in comune, trattandosi di un’opera di scarsa rilevanza, rientrerebbe in quella categoria di interventi di “ediliza libera” che non riechiedono autorizzazione.(toscana_Pistoia)

  16. La tipologia di intervento è fattibile con C.I.L.A, ci sono però una serie di sfaccettature quali altezza del vano, superfici aereoilluminanti, eventuali atti unilaterali d’obbligo col comune di residenza, etc. che implicherebbero una difficoltà nell’ottenere le autorizzazioni necessarie.
    Comunque mai scoraggiarsi che un buon tecnico trova sempre la strada per fare felice la committenza.

  17. ho richiesto al comune di Forano di poter ripitturare la facciata esterna della mia casa che da sulla via principale senza modificare la colorazione preesistente. Mi è stato detto che devo presentare la Cila, devo scrivere il nome di un tecnico libero professionista devo dare il nome della ditta che eseguirà i lavori. Ma per una normalissima manutenzione ordinaria di mantenimento della facciata, non più di 80 mq, devo effettivamente fare questo iter oppure si sono confusi. grazie

  18. Sono comproprietario per 1/3 di una casa abitata interamente da due fratelli da cui non percepisco nessun canone d’affitto per la mia quota. Gli stessi hanno frazionato la casa in due sub senza che ne venissi informato.
    Cosa hanno dovuto presentare al Comune oppure all’Agenzia del Territorio per il frazionamento.
    Io non sono stato informato.
    Credo che la richiesta necessitasse anche del mio benestare.
    Grazie

  19. La realizzazione di un impianto di irrigazione automatica in un condominio è soggetto a detrazioni fiscali? Se sì, che documenti occorre presentare?

  20. Salve, devo eseguire dei lavori di ristrutturazione nel mio nuovo appartamento riguardanti l’impianto elettrico è l’istallazione dei condizionatori. Volevo sapere se rientrano tra i lavori detraibili e quale tipo di autorizzazione devo chiedere al comune di Roma.
    Grazie mille

  21. Buonasera geometra Giovanni, le sarei molto grata se potesse aiutarmi. Sono proprietaria di un locale dato in affitto ad un locatario che ha ceduto l’attività ad una nuova persona. Quest’ultima (ora nuovo mio locatario) mi chiede le deleghe CILA per poter creare una parete di cartongesso all’ interno del mio locale in modo da far risultare lo stesso diviso in due : una parte destinata all’attività di vendita e un’altra dedicata al magazzino (tutto questo per pagare meno tasse sui rifiuti). Volevo cortesemente sapere cosa comporta tutto questo per me proprietario, se ho spese a mio carico e se questo comporta variazioni catastali e ulteriori costi, che presumo siano tutti a carico del locatario, o comunque fare in modo che siano tali, visto che i lavori sono nel suo totale interesse.
    La ringrazio per disponibilità e La saluto cordialmente,
    Francesca

  22. Gentile Geometra Giovanni, sto acquistando una bifamiliare “marcolini” e vorrei momentaneamente fare alcune opere: eliminare una tramezza/aprire una porta interna per comunicare con il garage facente parte della struttura/sostituire la caldaia con una a condensazione e spostarla nel locale confinante ex cucina che diventerebbe bagno lavanderia/installare impianto riscaldamento con fan coil caldo/freddo ad acqua/ passaggio delle tubazioni a pavimento/ rifacimento tutte stanze con parquet/sostituzione porta d’ingresso con blindata e apertura allargando finestra vano scale trasformando in porta per un accesso secondario al piano superiore, inserendo porta blindata e servirla con scala di accesso in ferro con pezzetto di balconcino integrato già nella scala/ rifacimento del rustico sul retro e trasformarlo in doppio garage con basculante. Che comunicazioni devo fare in comune? devo per forza prendere un’impresa dato che ho uno zio che faceva il muratore ora è in pensione e vorrebbe aiutarmi nelle opere di demolizione e rifacimento. Se uno è capace…certi lavori non può farseli da se? Grazie per la risposta. Stefano

  23. Salve. Sto pensando di fare l’isolamento termico nel sottotetto con insufflaggio di fibra di cellulosa e vorrei farla rientrare come ristrutturazione e con detrazione del 50 %. Chiedo se c’è da presentare al comune la cila o scila oppure non si presenta nulla. La ringrazio. Saluti. Michele

  24. Dovrei rifare il bagno tubi scarichi massetto piastrelle pavimento sanitari volevo sapere per avere l’agevolazione fiscale, quale permesso devo chiedere al comune .

  25. devo rifare tutto il bagno- completo di impianti-idraulici -cosa devo fare ,qual e’ la prassi.? abito in un palazzo. devo chiedere autorizzazioni?

  26. Buongiorno, vorrei sapere se basta la scia per eseguire dei lavori di ristrutturazione leggera senza modifica della struttura, e il rifacimento di un muro di contenimento sottostante l’abitazione. grazie

  27. Buongiorno a lei, il muro di contenimento proprio perché riassume in se una funzione fortemente strutturale, più che di mera divisione di due fondi, richiede un permesso a costruire (incide inoltre in termini di depositi strutturali l’altezza del muro). Per quanto concerne invece i piccoli lavori che deve realizzare occorre capire bene cosa si intende specificatamente per piccoli lavori.

  28. Buongiorno, ho scoperto che il mio geometra ha presentato una pratica di manutenzione ordinaria pur rifacendo totalmente un bagno, gli infissi e cambiando la caldaia. Al momento ho pagato solo due fatture. Il geometra mi dice che andrà a fare una variazione in Comune che sistemerà tutto. Avendo dubbi sul suo operato, chiedo se a vostro parere è possibile la variazione è se decorre dall’inizio della pratica permettendomi di presentare per gli incentivi anche le fatture già pagate. Grazie mille, saluti. Elena

  29. Salve, qualcuno sa dirmi se le agevolazioni fiscali sulla parcella del tecnico mi obbligano a iniziare i lavori di ristrutturazione entro un limite di tempo? Cioè, se pago la parcella al tecnico usufruendo del beneficio fiscale, sono libero di effettuare i lavori in qualunque momento, anche dopo anni o addirittura mai?
    Grazie

  30. Salve,

    io possiedo un edificio con tetto piano a Caivano (Na). Sulla superifcie di questo lastricato di circa 200 mq si trova una tettoria abusiva in lamiera, di 70ma, per cui è stata fatta domanda di condono (ovvero richiesta di sanatoria in deroga, già da 4 anni, senza alcuna risposta ancora).
    La mia domda è:sulla parte restante vorrei installare un piccolo impianto fotovoltaico da 3 kwp. Devo per forza fare una CIL o DIA? Puó il comune vietarmi di costruire un impianto fotovoltaico a terra?

    Grazie

  31. Buongiorno, volendo effettuare dei lavori di rinforzo e intonacatura delle mura perimetrali del lotto di terreno su cui insiste il mio immobile, volevo sapere se posso usufruire del bonus per ristrutturazioni e di quali titoli abilitativi e permessi avrei eventualmente bisogno. Inoltre, ciò mi darebbe anche il diritto al bonus mobili?
    Anticipatamente ringrazio e saluto cordialmente.
    Markus Italia

  32. Salve dovrei istallare una canna fumaria coibentata di una stufa a pellet vicino alla parete condominiale del fabbricato quale documento devo richiedere al comune?

  33. Buonasera, dovendo effettuare una ristrutturazione edilizia con interventi sulle tramezzature interne, spostamento del bagno rispetto alla sede attuale e apertura di due finestre lungo un muro che affaccia su una chiostrina interna al corpo di fabbrica, mi chiedevo in relazione all’ultimo punto se dovevo procedere con una SCIA o se bastava una CILA. Purtroppo la situazione legata ad aperture su muri perimetrali condominiali non è molto limpida e prima di addentrarmi ed avviare la pratica vorrei avere un quadro più chiaro sulla vicenda. Cordiali saluti

  34. Salve, dovrei stonacare una Cantina con cambio della pavimentazione. Che tipo di comunicazione devo inviare per riuscire ad usufruire delle detrazioni fiscali?

  35. Salve,sto aprendo un baby parking dove già ho fatto servizi igienici anche disabili,posso con la nuova normativa,prima aprire e poi mettere 2 pedane per 2 gradini (10 cm /20cm)che ho?

  36. Buongiorno mi piacerebbe una delucidazione tecnica al riguardo di una sostituzione di caldaia riscaldamento normale con una a condensazione, la domanda è che tipo di domanda da inoltrare al comune per non perdere l’agevolazione fiscale. GRAZIE

    • Comunicazione di Inizia Lavori Asseverata (C.I.L.A.) da un tecnico abilitato alla professione (geometra, perito Edile, Architetto, Ingegnere…), per opere di manutenzione straordinaria. E’ prevista dalla circolare n. 3/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate, trattandosi di una sostituzione di componente essenziale dell’impianto di riscaldamento.

  37. Teresa: vorrei sapere come procedere per spostare di circa 2 metri una finestra ampliandola di circa 1 metro. La finestra si trova sul retro dell’immobile.

  38. Desidero sottoporre la seguente questione.
    In un’abitazione si intendono eseguire i seguenti lavori:
    a) Rifacimento completo del bagno (tinteggiatura, piastrellatura, sostituzione pezzi igienici, rifacimento impianto idricosanitario);
    b) Sostituzione di un vecchio termocamino con un generatore di calore a pellet;
    c) Acquisto di alcuni mobili (non solo ad uso del bagno).

    Orbene:
    • Volendo, per l’intervento di cui al precedente punto b), usufruire dell’incentivo relativo al Conto Termico come sarebbero incentivabili gli interventi di cui ai punti a) e c) ?
    • I suddetti lavori rientrano nel campo attività edilizia libera ?
    • In mancanza di certificato di smaltimento del vecchio termocamino esiste la possibilità di produrre documentazione alternativa in modo da poter accedere comunque al Conto Termico ?
    Vi ringrazio.
    Giuseppe

  39. Buongiorno, ho sostituito le porte nella mia abitazione principale, ma non ho fatto alcuna comunicazione al comune, posso usufruire dell’aliquota del 10%

  40. Salve
    Ho aperto una cila ho proceduto con tutti i lavori verso il termine dei lavori (sulle rifiniture) ho fatto il cambio di residenza senza chiudere la cila.
    La cila la chiuderó a brevissimo…mi è venuto il dubbio amletico che potrei incorrere in problemi burocratici al momento della chiusura o con il bonus ristrutturazione grazie

  41. Spesso, per una persona che deve affrontare una ristrutturazione edilizia, non è agevole districarsi nella complessa materia dei permessi e delle autorizzazioni. Il consiglio che ci sentiamo di dare, una volta che si sono definiti i lavori da realizzare, è quello di rivolgersi ad aziende e professionisti in grado di fornire assistenza anche riguardo questa delicata materia.

  42. Buongiorno a tutti!!
    Ho preso un locale commerciale in affitto per trasferire la mia attività da una città ad un altra! Sul nuovo locale vorrei fare una parete in cartongesso alta massimo 2,30mt per dividere la zona vendita con la zona assistenza e come porta ci metterei quella a soffietto. Devo chiedere qualche autorizzazione o posso procedere senza chiedere permessi? Il proprietario del locale mi ha dato l’ok!

  43. Ho aperto una CIL ad inizio gennaio 2017. Vorrei sapere se, acquistando mobili durante questo anno, avrei diritto al bonus mobilio del 50% in quanto anche le specifiche sull’Agenzia delle Entrate sino discordanti tra loro. A dicembre 2016 era stato definito validi se tale CIL fosse stata avviata entro il 31 dicembre 2016, sulle ultime notizie del sito, cosi come sull’opuscolo de “il sole,24 ore”, risulta valida se l’ha CIL è stata avviata dal 1 gennaio 2016, senza però menzionare una data limite…
    Volendo sostituire in un secondo tempo gli infissi e, magari, aggiungere dei contro infissi, dovrei richiedere una nuova CIL o cosa? Cordialmente…. grazie anticipatamente per i suggerimenti!

  44. Buon giorno, leggo nell’utima frase dell’articolo “I lavori di edilizia libera, cioè quelli di manutenzione ordinaria, non rientrano nei bonus fiscali. Sono invece compresi nelle agevolazioni i lavori che richiedono la comunicazione di inizio lavori e quella di inizio lavori asseverata”. Ora per il testo edilizia una sostituzione di caldaia o clima sotto i 12 kW è considerata manutenzione ordinaria, quindi nessun titolo abilitativo richiesto.
    Per l’agenzia delle entrate è intervento detraibile, considerato a questo punto come manutenzione straordinaria.
    Sulla guida dell’AdE è chiaramente scritto ” se per le opere elencate come agevolabili il regolamento edilizio non richiede titoli abilitativi è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio …………… da allegare alla documentazione”.
    Cosa ne pensate?

    • Buonasera,
      similmente a quanto esposto da Francesco Faverio, nella guida alle ristrutturazioni dell’AE del giugno 2017 tra le opere detraibili ( PAG 36 ) è indicata la pavimentazione esterna.
      Il D.lgs 222/2016 indica la pavimentazione esterna come intervento in edilizia libera.

      Come mai nell’articolo è indicato che le opere in edilizia libera non sono detraibili?

  45. Buongiorno, vorrei avere la conferma di quanto ho capito. C’è una villa con un piano seminterrato aperto due lati su quattro. In uno dei due lati scoperti sono state aperte due finestre ed una porta per accedere ad un locale accatastato come cantina. Il perimetro esterno del seminterrato è in cemento armato. Il proprietario dice che ha costruito la casa direttamente così anche se non risulta nel progetto e che quindi non ha effettuato un successivo lavoro di apertura della porta e delle finestre nel muro.
    Da quello che ho capito io dovrebbe richiedere una SCIA (o SCIA 2???) in sanatoria o si può fare diversamente?
    Grazie per le eventuali risposte.

  46. buona sera
    gentilmente vorrei conoscere il Vs. parere sui seguenti interventi:
    per diminuire la superficie di un pergolato ligneo posto sul propsetto di un immobile vincolato paesaggisticamente, per trasformare una porta a finestra , per eseguire lavori di manutenzione al pergolato e per il rifacimento di alcuni impianti, si può presentare la CILA? sono liberi interventi non sottoposti alla autorizzazione paesaggistica? Cosa bisognerebbe fare?
    Grazie
    Franco

  47. Gentilmente volevo sapere se questo decreto MADIA è in vigore in tutto il territorio nazionale isole comprese oppure no. Grazie

  48. GENTILMENTE VOLEVO SAPERE SE QUESTO DECRETO MADIA E’ VALIDO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE COMPRESO ISOLE OPPURE NO’. GRAZIE

  49. Buongiorno, vorrei pavimentare un pezzo del giardino per installare ilil tappeto, elastico. Le alternative sono beola o quadrotti autobloccanti. Sono in un condominio ma il giardino è privato. Serve qualche permesso o è edilizia libera? Grazie

  50. Salve, per istallare le tubazioni in un immobile del 2006 mai abitato con già caldaia istallata, che documentazione bisogna fare. Basta una semplice Cil fatta solo dal proprietario ?

  51. Buongiorno, vorrei chiedere un informazione.
    Nelle prossime settimane devo iniziare dei lavori di ristrutturazione in un appartamento in un condominio a Firenze, i lavori consistono di: rifacimento infissi interni ed esterni, abbattimento di due piccoli tramezzi, spostamento del tramezzo dello sgabuzzino e la realizzazione ex novo di un secondo bagno.
    Per lavori di questo tipo di che adempimento burocratico ho bisogno? cila o scia?
    Mille grazie

  52. Buongiorno, ho ereditato una casa con una veranda abusiva.
    Vorrei procedere alla totale demolizione, quali obblighi ho?
    Grazie

  53. Buongiorno dovrei fare dei lavori ai due bagni ovvero togliere pavimenti e rivestimenti più togliere la vasca da bagno e sostituirla con doccia . Mi chiedo devo fare la scia oppure non è obbligatoria. Attendo vs notizie
    Distinti saluti

  54. Salve ,
    Per una cila diversa distribuzione interna ho un dubbio se il direttore dei lavori è obbligatorio o meno , perché nel modulo nazionale -SOGGETTI COINVOLTI il campo obbligatorio è solo progettista opere architettoniche /tecnico rilevatore..help me

  55. Salve avrei bisogno di un informazione abito in un residence e ho comprato un appartamento a piano terra, vorrei piastrellare il pezzettino di giardino che ho davanti, i mq piu o meno sono 18! Posso fare i lavori senza richiedere permessi vari al comune grazie

  56. Ho presentato, tramite un Geometra abilitato, la CILA per ristrutturazione straordinaria diinterni (bagno, cucina, ect.) Il Geometra mi informa che purtroppo è ormai in vigore la richiesta di SCIA per l’agibilità entro 15 giorni dalla fine lavori. E’ corretto ? Grazie

  57. Buonasera dovrei rifare il bagno completo sia impianto idraulico con relativi sanitari e piastrelle tutto. Quali documenti bisogna presentare in comune e posso usufruire del rimborso fiscale al 50%. Grazie anticipatamente in attesa di una vostra risposta

  58. Buongiorno, su abitazione con Vincolo belle arti dovremmo rifare completamente il bagno (sia piastrellatura, tubazioni, sanitari, una nicchia in carton gesso, sostituzione termosifone). le mie domande sono:
    1) devo richiedere una CILA/SCIA e quindi beneficiare delle detrazioni?
    2) IMPORTANTE: devo chiedere per la CILA l’autorizzazione alle Belle Arti con tutti i tempi annessi richiesti?
    grazie 1000
    Mery

  59. Salve, devo fare dei lavori (ordinaria amministrazione, cambio pavimenti ed impianti elettrico ed idraulico) in un appartamento sul quale c’è una richiesta di condono non ancora accettata dal comune; è sufficiente la SCIA? Una volta presentata la SCIA da un tecnico posso iniziare subito i lavori?
    Grazie mille
    saluti
    eduardo

  60. Vorrei sostituire i vetri delle finestre con vetri termici TOP “N” basso emissivo,DOMANDA:
    1- DEVO PRESENTARE AL COMUNE LA CILA,POSSO FIRMARLA IO (non sono un tecnico),oppure c’è bisogno di
    un tecnico?
    2- IN QUESTO CASO QUANDO POTRO’ RECUPERARE 50 OPPURE 65%?
    3-OCCORRONO ALTRI DOCUMENTI DA PRESENTARE OLTRE ALLA CILA?

    GRAZIE

  61. Ho intenzione di sostituire la vasca da bagno con un box doccia con
    conseguente spostamento degli allacci acqua e scarico, completamento
    delle piastrelle mancati circa mq. 1,50 nello stesso spazio di pertinenza della
    vasca.
    Quale documentazione presentare in Comune;
    L’IVA va applicata al 10% su tutto (materiale, lavoro, dichiarazione del geometra)
    e box doccia, oppure no,
    potrò ottenere la detrazione del 50% sulla dichiarazione del prossimo anno.

  62. Salve ho problemi di umidità è vorrei fare degli interventi di coibentazione interna con pannelli di sughero e ovviamente dopo aver applicato il sughero rifare la tinteggiatura delle pareti interne .
    Vorrei sapere per usufruire delle agevolazioni fiscali cosa devo fare presentare la dichiarazione di inizio attività edilizia libera la SCIA oppure la CILA?

  63. Buongiorno , devo fare la pavimentazione esterna del mio cortile che al momento è di terra e ghiaia .La pavimentazione sarà in sassi e carreggiate .Il comune ha chiesto il permesso per i lavori … 52 euro di bollo e 37 cent al metro quadro da pavimentare… ma non è uno di quei lavori per cui non serve più il permesso del comune? O vale solo per alcuni comuni che aderiscono ? Grazie

  64. Vi ringrazio anticipatamente per le risposte, ho dei dubbi sulle dichiarazioni da presentare e se in base ai lavori svolti, che non prevedono l’abbattimento di mura ma lo spostamento della cucina in un’altra stanza, devo aggiornare la planimetria.
    Buongiorno, leggendo l’articolo ho capito che per la ristrutturazione ordinaria di una casa (a Roma) non serve trasmettere nessuna comunicazione e che in questo caso non è possibile usufruire dei bonus fiscali. E’ corretto?
    Mi chiedo inoltre se nella ristrutturazione ordinaria rientrano i seguenti lavori:
    -rifacimento pavimenti
    – lavori idraulici sanitari
    – installazione condizionatori
    – impianto elettrico
    – installazione caldaia acqua calda sanitaria
    – nuovo collegamento del gas a servizio di piano cottura spostato in sala (in modo che l’attuale cucina diventi stanza da letto)
    Grazie
    Alessandro

  65. Buongiorno, come fare per sanare una variante che è stata accolta dal Comune senza presentarla alla Regione e al Ministero per i vincoli del paesaggio che sono obbligatori in questa zona. La variante non introduce cambiamenti sostanziali ne aumento di volumetria.
    Grazie
    Anne D.

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here