Home Bonus Edilizia Superbonus e cessione crediti. Indagine CNA: circa 50 mila imprese in difficoltà

Superbonus e cessione crediti. Indagine CNA: circa 50 mila imprese in difficoltà

Ammontano a circa 5 miliardi di euro i crediti fermi nei cassetti fiscali delle imprese. Per sbloccare la situazione, sono allo studio due strumenti, oggetto di emendamenti al Decreto Aiuti-Quater

329
cessione crediti imprese superbonus

Da un’indagine del CNA, effettuata su un campione rappresentativo del settore, è emerso che sono quasi 50 mila le imprese della filiera delle costruzioni (edilizia, impianti e serramenti) ad essere in difficoltà per la cessione dei crediti legati ai bonus edilizi.

Una situazione che preoccupa perché ammontano a circa 5 miliardi di euro i crediti nei cassetti fiscali delle imprese che hanno riconosciuto lo sconto in fattura e che non li hanno monetizzati attraverso una cessione.

>> Vorresti ricevere news come queste? Clicca qui, è gratis

CNA delinea la situazione, evidenziando che la percentuale di imprese con cassetto fiscale pieno da almeno 5 mesi risultava, a maggio, pari al 35% mentre oggi sfiora il 75%. La platea delle imprese che detiene crediti superiori ai 100 mila euro è aumentata passando dal 45 al 54,5% del totale.

Leggi anche: Quando riapriranno le operazioni di cessione dei crediti?

Chi è disposto ad acquisire i crediti?

Secondo il CNA, i canali tradizionali sono sempre più indisponibili ad acquistare i crediti e soggetti speculatori si insinuano facendo gioco sulle sulle difficoltà delle imprese della filiera.

Oltre la metà delle imprese in difficoltà ha ricevuto offerte di acquisto da parte di soggetti diversi dagli intermediari finanziari: solo l’8% a condizioni in linea con le attese mentre il 42% delle offerte presenta condizioni molto penalizzanti.

Cerchi una guida chiara sui Bonus Edilizi 2023?

Consigliamo Bonus Casa 2023: guida alle agevolazioni e alle detrazioni in edilizia

Cosa comporta questo blocco?

Il blocco della cessione crediti, porta con sé una serie di problematiche che inevitabilmente si ripercuotono sull’intera filiera, difatti oltre la metà del campione dichiara ritardi nel pagamento dei fornitori, più del 40% stenta a pagare tasse e imposte, 6 imprese su 10 considerano la sospensione dei cantieri in essere e l’86% afferma che non aprirà nuovi cantieri.

CNA si rivolge al Governo chiedendo un intervento straordinario per smobilizzare i cassetti fiscali: solo il 7% delle imprese che ha difficoltà con i crediti fiscali è disponibile a riconoscere ancora lo sconto in fattura, la restante percentuale non lo è e tra queste quasi il 70% prevede una significativa riduzione del mercato di riferimento.

Dall’indagine è emerso che che il meccanismo dello sconto in fattura necessita di un adeguato sistema per lo smobilizzo dei crediti fiscali, diversamente gli oneri per le imprese rischiano di essere superiori ai benefici degli incentivi per la riqualificazione degli edifici e per il contributo al Pil.

Non perderti: Superbonus unifamiliari. Le nuove regole penalizzano le famiglie

Decreto Aiuti- Quater: due proposte per sbloccare i crediti incagliati

Per sbloccare la situazione, sono allo studio due strumenti, oggetto di emendamenti al Decreto Aiuti-Quater, ovvero:

  • l’apertura ad una nuova cessione a disposizione delle banche, per semplificare le compensazioni incrociate tra gli istituti di credito,
  • la trasformazione del credito in un finanziamento bancario assistito da garanzia pubblica per le imprese che hanno concesso sconti in fattura ai propri clienti e che adesso non riescono a monetizzarli.

Hai già visitato la sezione Risorse Gratuite di Ediltecnico?

Qui trovi ebook e corsi online utili per la professione

Consigliamo

Foto:iStock.com/vm


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here