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Crediti imposta energia. Con Decreto Aiuti Ter proroga a novembre e aumento percentuali

Il decreto legge Aiuti Ter prevede un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, a favore delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale. Ecco le novità

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Con il decreto Aiuti Ter vengono introdotte una serie di misure per contrastare gli effetti del caro energia, tra queste rientra l’estensione del credito di imposta energia a una platea di imprese più ampia, con incremento delle percentuali e proroga fino a novembre 2022.

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Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le novità che interessano le imprese energivore, non energivore, gasivore e non gasivore.

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Crediti imposta energia: le novità introdotte dal Decreto Aiuti Ter

Nella bozza del decreto legge Aiuti Ter viene previsto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale. Le misure previste sono:

  • proroga credito di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale che viene esteso ai consumi dei mesi ottobre e novembre;
  • incremento del credito d’imposta dal 25% al 40%, per le imprese energivore, delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022, se l’aumento del costo unitario medio del kWh del terzo trimestre 2022 supera di almeno il 30% il corrispondente valore del terzo trimestre 2019; l’agevolazione è riconosciuta anche alle imprese energivore che producono e autoconsumano energia elettrica;
  • incremento del credito d’imposta dal 15% al 30%, per le imprese non energivore, delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022, se l’aumento del costo unitario medio del kWh del terzo trimestre 2022 supera di almeno il 30% il corrispondente valore del terzo trimestre 2019;
  • per le imprese non energivore viene rivisto il requisito tecnico relativo alla potenza disponibile: per i consumi relativi ai mesi di ottobre e novembre è sufficiente disporre di un contatore di potenza pari o superiore a 4,5 kWh, a differenza dei 16,5 kWh stabiliti precedentemente;
  • per le imprese gasivore e non gasivore aumento del credito dal 25% al 40% per i consumi non termoelettrici di ottobre e novembre 2020.

Per la verifica dei requisiti e il calcolo automatico del credito d’imposta spettante, fiscoetasse.com ha elaborato un utile tool in excel “Calcolo credito imposta energia e gas (Excel)” con il calcolo viene fornito anche il codice tributo per l’eventuale compensazione in F24, nonché le indicazioni per l’eventuale cessione del credito.

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Foto:iStock.com/B4LLS


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