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Bonus una tantum Autonomi sale da 200 a 350 euro per redditi fino a 20 mila

Con il Decreto Aiuti ter il bonus una tantum da 200 euro destinato ai lavoratori autonomi diventa da 350 euro per redditi fino a 20 mila euro. Cosa sappiamo finora

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bonus 350 euro autonomi

Il Bonus 200 euro Autonomi si trasforma in Bonus 350 euro Autonomi per chi guadagna fino a 20 mila euro. Il Decreto Aiuti ter approvato in Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2022, infatti, prevede un nuovo bonus di 150 euro (una tantum e senza bisogno di presentazione ISEE) per i lavoratori con reddito fino a 20 mila euro.

Come il precedente bonus da 200 euro, anche i lavoratori autonomi sono quindi inclusi tra i destinatari del bonus, ma dato che non hanno ancora ricevuto il primo (si è ancora in attesa della data esatta a partire dalla quale si potrà fare domanda per questo bonus >> ne abbiamo parlato in questo articolo), ci sarà semplicemente un aggiornamento dell’importo originario e una separazione della platea dei beneficiari:

  • 350 euro per redditi fino a 20 mila euro
  • 200 euro per redditi superiori a 20 mila e fino a 35 mila euro

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In questo modo resterebbe valido il decreto attuativo relativo al Bonus 200 euro Autonomi ancora atteso in Gazzetta Ufficiale (ricordiamo che si attende la pubblicazione in G.U. anche per sapere la data per procedere alle domande) ma con i diversi importi da erogare, restando fermi gli altri requisiti e condizioni di accesso già stabiliti.

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I requisiti per gli Autonomi, lo ricordiamo, sono il possesso di partita IVA e attività avviata con iscrizione INPS o Cassa privata al 17 maggio 2022, e l’aver fatto almeno un versamento totale o parziale relativo al 2020 (se uno stesso beneficiario è iscritto a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a una Cassa privata, la domanda dovrà essere presentata solamente all’Istituto pubblico).

Dopo aver inoltrato la domanda, l’Ente previdenziale verificherà i requisiti e le risorse disponibili e distribuirà il bonus, da 200 o 350 euro, sulla base dei dati dichiarati e disponibili (alla cassa o all’INPS). Attendiamo la pubblicazione del provvedimento per avere la conferma definitiva a quanto anticipato.

Per tutte quelle categorie per cui invece l’indennità arriverà in automatico (dipendenti, pensionati, ecc.), l’erogazione del bonus aggiuntivo di 150 euro è prevista nel mese di novembre.

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Nicola Santangelo, Ragioniere, scrittore e blogger con esperienza in ambito contabile e fiscale nella comunicazione d'impresa e nella redazione di business plan. Lavora presso Agenzia Fiscale del Ministero dell'Economia e delle Finanze. È autore di pubblicazioni su fisco, economia, finanza e imprenditoria per primarie testate e riviste di settore. Sui medesimi temi, è relatore in convegni per professionisti.

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Immagine: iStock/milan2099


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