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Come risparmiare sull’aria condizionata (e evitare sprechi energetici)

È necessario utilizzare con parsimonia i climatizzatori, ma soprattutto orientare la propria scelta verso prodotti a elevata efficienza energetica. I suggerimenti

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risparmiare aria condizionata

Quando il caldo diventa insopportabile, come in questo periodo, accendere il condizionatore sembra la risposta a ogni problema. Con la semplice pressione di un tasto, in pochi minuti si porta la temperatura a livelli accettabili, rendendo istantaneamente più confortevoli la propria casa o il proprio ufficio.

Eppure, in tempi come quelli attuali, alla soddisfazione delle proprie esigenze di comfort bisogna anteporre l’attenzione a evitare sprechi energetici. Il caro energia da un lato, e la crescente pressione del riscaldamento globale dall’altro lato, impongono infatti di utilizzare con parsimonia i climatizzatori e di orientare la propria scelta verso prodotti ad elevata efficienza energetica, in grado di garantire ottime prestazioni con consumi contenuti.

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Vediamo i suggerimenti e le offerte di Plenitude per risparmiare sull’aria condizionata.

Ridurre il tempo e il carico d’esercizio

La regola aurea per contenere i consumi energetici e i costi in bolletta, secondo la filosofia Plenitude, è uno solo: rinfrescarsi responsabilmente, evitando gli sprechi e gli eccessi.
Innanzitutto, non è necessario tenere l’aria condizionata accesa a ciclo continuo. Quando gli ambienti sono inutilizzati o nei momenti del giorno in cui l’afa è meno opprimente, lo spegnimento del condizionatore è un accorgimento che fa bene sia all’ambiente sia al portafogli.

Pochi semplici calcoli possono spiegare il perché. Per il trimestre luglio-settembre 2022, ARERA ha fissato il prezzo dell’energia elettrica a 0,276 €/kWh: ipotizzando una potenza media pari a 1000W, l’utilizzo di un climatizzatore ha un costo che si aggira tra i 25 e i 30 centesimi di euro all’ora. Questo significa che l’utilizzo costante dell’aria condizionata ha un costo giornaliero di circa 6-7 €; se invece ci si limita ad accendere il climatizzatore per 8 ore al giorno, la spesa quotidiana scende a circa 2-2,5 €. Ipotizzando di utilizzare il climatizzatore per 90 giorni l’anno (equivalenti ai 3 mesi estivi), l’uso continuativo incide per circa 540-630 € complessivi, mentre un utilizzo più moderato comporta una spesa che si aggira attorno ai 200 €.

Ma il numero di ore non è tutto: anche i gradi impostati possono fare una bella differenza sui consumi e sulla bolletta. Per star bene in casa e in ufficio, non occorre ricreare un microclima polare: mantenere una temperatura troppo bassa, al contrario, può provocare una serie di problematiche fisiche tra cui mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, otite e laringite. Molti esperti suggeriscono che una temperatura interna di 25-26°C è ideale per mantenere un giusto rapporto tra costi e benessere, sia a casa che sul lavoro.

Inoltre, il recente Decreto Bollette (o Decreto Energia, Legge 27 aprile 2022, n. 34 >> ne abbiamo parlato in questo articolo) introdotto dal Governo per limitare i consumi energetici, impone di non scendere sotto ai 27°C (con 2°C di tolleranza). Negli ambienti professionali, l’INAIL raccomanda di impostare il condizionamento in modo tale che la differenza termica tra interno ed esterno non superi i 7°C. Sebbene il consumo energetico del condizionatore sia pressoché identico indipendentemente dalla temperatura impostata, è evidente che minore è la temperatura richiesta, maggiori saranno i tempi di esercizio e – di conseguenza – i consumi e i costi del dispositivo. Mantenere una differenza termica ragionevole tra interno ed esterno, quindi, oltre a far bene alla salute apporta anche benefici notevoli alle tasche dei consumatori.

Scegliere climatizzatori più efficienti

Certamente, ridurre il numero di ore e l’intensità di esercizio dell’aria condizionata aiuta ad evitare gli sprechi. Tuttavia, i dispositivi che fanno uso di tecnologie obsolete hanno consumi spropositati anche se correttamente impostati. Scegliere dispositivi di classe energetica A+++ garantisce la massima efficienza di raffreddamento con un consumo energetico minimo.

I modelli più tecnologicamente avanzati, inoltre, sono dotati di un termostato regolabile per la gestione del dispositivo, che permette di impostare e di regolare il climatizzatore nel minimo dettaglio, limando ogni spreco o eccesso. Molti modelli di ultima generazione sono dotati di particolari modalità di esercizio smart pensate appositamente per contenere ulteriormente i consumi, tramite un monitoraggio costante della temperatura ambientale e la conseguente regolazione dell’attività del dispositivo.

Eseguire la manutenzione periodica dei climatizzatori

Non bisogna dimenticare, infine, di eseguire la manutenzione periodica del climatizzatore: un dispositivo in perfetto stato, infatti, lavora in maniera più efficiente e – a parità di prestazioni – consuma meno energia. Si consiglia di verificare periodicamente lo stato dei filtri del climatizzatore e, se necessario, di effettuare le operazioni di pulizia indicate dal produttore per eliminare polvere, impurità ed otturazioni che impediscono il flusso dell’aria.

Questo intervento deve essere eseguito almeno due volte l’anno (in primavera e in autunno, ossia all’inizio e al termine del periodo di esercizio del condizionatore). Inoltre, si consiglia di rivolgersi almeno una volta l’anno ad uno specialista che effettui un check-up completo delle condizioni del dispositivo, a partire dai tubi e dai filtri, per arrivare al condensatore e ai livelli di gas.

ClimaNoStress: l’offerta di Plenitude

ClimaNoStress è l’offerta Plenitude per l’acquisto e la sostituzione di un climatizzatore con cessione del credito e con pagamento rateale. La sostituzione dei vecchi condizionatori con nuovi apparecchi ad alta efficienza è un ingrediente chiave per rinfrescarsi responsabilmente, ma non sempre è facile orientarsi tra i tanti modelli disponibili e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Per guidare i consumatori nella scelta di dispositivi adeguati ed altamente efficienti, Plenitude mette a disposizione la sua offerta di climatizzatori Haier ad elevata efficienza energetica, per il cui acquisto è possibile accedere al “bonus condizionatore” (65% o 50%).

Al momento dell’acquisto, il credito di imposta verrà applicato sotto forma di sconto in fattura, in misura pari al 65% in caso di sostituzione di un modello obsoleto con uno ad elevata efficienza energetica, e al 50% in caso di acquisto di un nuovo climatizzatore.

Aderendo all’offerta ClimaNoStress di Plenitude, inoltre, si riceverà un ulteriore credito di 300€ sotto forma di coupon da spendere sul sito Monclick.it, per l’acquisto di altri grandi elettrodomestici ad elevata efficienza energetica.

Scegliendo ClimaNoStress di Plenitude si otterrà un servizio completo e professionale: nel prezzo sono infatti compresi il sopralluogo preliminare da parte di un tecnico esperto, l’espletamento e la gestione delle pratiche amministrative per la cessione del credito d’imposta e l’installazione del nuovo dispositivo. Il tutto con la garanzia della pluriennale esperienza Plenitude, per un’estate all’insegna della freschezza e del risparmio.

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Antonella Donati
È giornalista professionista, ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, contributive e previdenziali. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia.
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Immagine: iStock/PonyWang


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