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Patologie infissi e acustica: criticità, punti deboli e possibili soluzioni

Le abitazioni del passato con infissi datati e vecchie installazioni sono il principale teatro delle criticità acustiche. Ecco come intervenire per risolverle

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patologie infissi e acustica

(di M. Aguanno) L’isolamento acustico è uno dei risultati più difficili da ottenere in edilizia. La patologia classica sono i vecchi infissi che non abbattono i rumori esterni, non mancano però installazioni recenti che mantengono criticità importanti in questo aspetto così delicato.

Per abbattere i rumori esterni, non bastano dei buoni infissi e nemmeno una buona tenuta; servono delle malizie particolari e un equilibrio tra termica e acustica che spesso manca nella progettazione.

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È necessaria molta esperienza per raggiungere risultati importanti. Vediamo quali sono le principali criticità acustiche, i punti deboli da non trascurare e le possibili soluzioni.

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Le criticità acustiche nei vecchi infissi

Le abitazioni del passato con infissi datati e vecchie installazioni sono il principale teatro delle criticità acustiche. Villette anni 70, vecchi infissi in legno senza guarnizioni moderne, cattive abitudini di posa “a regola d’arte” contribuiscono a creare uno scenario complesso.

Possiamo individuare problematiche acustiche in due elementi:

  • caratteristiche degli infissi;
  • metodo di posa in opera e prodotti utilizzati.
Fig.1_Vecchi infissi ©Massimiliano Aguanno

I vecchi infissi montano spesso vetri poco prestanti come vetri monolitici o vetrocamere di vecchia generazione, con canaline metalliche e prive di gas Argon/Kripton al loro interno. Il vetro può essere mal posizionato e non sigillato, oltre ad avere un abbattimento del rumore non adeguato.

Quando interveniamo in lavori di 20/30 anni fa, ci troviamo alle prese con infissi con scarsa tenuta, guarnizioni poco prestanti e problematiche dovute all’usura che lasciano ampio spazio per il passaggio di aria e rumore.

Dal lato posa in opera, troviamo sigillanti non performanti, schiume disgregate e in generale un’assenza di attenzione all’elemento acustico. Anche nel migliore dei casi, l’isolamento è prettamente termico senza caratteristiche specifiche per proteggere dal rumore.

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Le criticità acustiche nei nuovi infissi

I punti deboli non mancano nemmeno con i nuovi infissi. Capita spesso di sentirsi dire “ho sostituito gli infissi ma continuo a sentire i rumori della strada”.

In questo caso, dando per scontata la scelta di un prodotto adeguato, con prestazioni acustiche e un vetro ben sigillato e posizionato, le criticità si concentrano nella posa in opera. Troviamo sul mercato infissi molto prestanti sia nella termica che nell’acustica, dove manca però una corretta installazione.

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Le criticità principali sono:

  • mancata predisposizione con fessure e punti deboli nel
    vano murario;
  • prodotti di posa non adeguati (utilizzo errato di schiume e
    isolanti poco performanti);
  • errato utilizzo dei nastri autoespandenti;
  • problemi di tenuta dovuti a errata posa e progettazione.

Spesso questi problemi sono causati da mancanza di conoscenza tecnica degli operatori e bassa cura della posa in opera. Un infisso performante senza un’installazione congrua alle sue prestazioni, finirà per dare un risultato scadente, sia nella termica che nell’acustica.

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Un caso particolare sono gli infissi che riescono ad ottenere un buon risultato termico, ma dove manca la cura dell’isolamento acustico:

  • per la termica servono materiali isolanti, di solito molto
    leggeri;
  • per ottenere un risultato acustico serve invece massa, che possiamo ottenere con prodotti isolanti pesanti.

Servirà equilibrare questi due elementi, progettando il lavoro per avere isolamento termico, ma anche la massima protezione dai rumori esterni, ottenibile attraverso isolanti a performance acustica applicati in modo corretto.

Fig.2 a)_Rilevazione con fonometro ©Massimiliano Aguanno
Fig.2 b)_Rilevazione con fonometro ©Massimiliano Aguanno

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Patologie acustiche e cassonetti

Uno dei punti deboli da tenere sempre sotto controllo è il cassonetto degli avvolgibili. Questo vale sia (e soprattutto) nelle vecchie installazioni che nelle nuove. Un cassonetto non isolato lascia passare aria e rumore.

Dobbiamo sempre tenere conto di questo elemento se vogliamo evitare di avere prestazioni nell’infisso, per poi lasciare passare una enorme quantità di rumore dal cassonetto.

Fig.3_ Un cassonetto non isolato lascia passare aria e rumore ©Massimiliano Aguanno

In particolare nella sostituzione dei vecchi infissi, il cassonetto deve essere sempre verificato. A seconda delle condizioni che troviamo procederemo all’isolamento o alla sostituzione, scegliendo il tipo di cassonetto, i materiali adatti e il tipo di ispezione per la tapparella.

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Come possiamo intervenire

Risolvere le criticità acustiche degli infissi è molto complesso e necessita degli approcci specifici da valutare in base al caso dove ci troviamo a operare. Non abbiamo a disposizione un metodo passo per passo, serve recarsi sul posto e analizzare la situazione per capire a fondo qual è la causa del mancato isolamento acustico.

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Nelle vecchie installazioni possiamo trovare in modo rapido criticità classiche come un vetro monolitico o mancanza di guarnizioni e valutare se va sostituito. Nelle installazioni recenti servirà:

  • smontare l’infisso;
  • verificare la presenza di passaggi d’aria;
  • controllare il corretto assemblaggio;
  • verificare la corretta installazione del vetro (sigillatura e
    assemblaggio);
  • valutare le condizioni di contorno (cassonetto, vano
    murario);
  • verificare le prestazioni dichiarate dal produttore;
  • verificare la coerenza tra sigillanti e prestazioni richieste

Da non trascurare è l’acustica generale della casa. Gli infissi svolgono un ruolo importante nell’abbattimento dei rumori esterni ma le criticità potrebbero trovarsi anche altrove. In questo caso servirà l’analisi di un Tecnico competente in acustica ambientale, il cosiddetto Tecnico acustico, e un ulteriore lavoro di isolamento ambientale, competenza degli specialisti di questo settore.

Fig.5_Dodecaedro utilizzato in edilizia per la misura dell’impatto acustico negli ambienti ©Massimiliano Aguanno

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Conclusioni

Le patologie acustiche degli infissi sono una delle criticità più difficili da trattare.

Le troviamo spesso in vecchi infissi e installazioni datate; non mancano però sostituzioni recenti con problemi di posa in opera o debolezze dell’infisso che lasciano passare il rumore. Se vogliamo un risultato acustico importante il cassonetto non deve mai essere trascurato.

Possiamo intervenire mitigando le criticità. Serve però un lavoro di analisi molto dettagliato per capire da dove passa effettivamente il rumore e cosa non va con l’infisso. Serve molta esperienza sul campo, prima di essere in grado di affrontare tematiche di isolamento acustico sui serramenti. L’acustica della casa potrebbe necessitare anche interventi complessivi. Gli infissi sono parte di un puzzle prestazionale più complesso.

L’articolo è di Massimiliano Aguanno, geometra, serramentista specializzato in installazioni ad alte prestazioni acustiche e termiche, operatore termografico di II° livello UNI EN ISO 9712 e posatore certificato EQF4 UNI 11673.

Per saperne di più guarda la video lezione gratuita sui danni e difetti dei serramenti e come correggerli.

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Foto:iStock.com/Fonrimso


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