Flos

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    Flos

    I valori
    Un catalogo di icone che hanno cambiato il modo di fare luce. Un forte potere di attrazione simbolica. La collaborazione con i designer più visionari del panorama internazionale. L’abilità nello scoprire nuovi talenti.  Il coraggio di osare, persino, di provocare, senza tradire i principi fondativi del design. La costanza nello sperimentare materiali e tecnologie. Una gran varietà formale, in tutte le sue possibili declinazioni, dal basico al lusso, sempre associata all’innovazione e alla qualità delle prestazioni. L’evoluzione, dal prodotto al progetto, per disegnare luci a misura di spazi. La disponibilità a porsi al servizio dei clienti per studiare e inventare sistemi d’illuminazione, adeguati alle architetture dei luoghi, aperti e chiusi, pubblici e privati. La capacità di evolversi senza perdere il proprio DNA. Il saper crescere, con fatturati sempre in aumento, adeguandosi ai mutamenti socioculturali, pur restando coerente ai principi delle origini. Un valore sicuro di riferimento. Una garanzia di grande design e di avanzate prestazioni illuminotecniche, immediatamente percepibile.

     

    Le origini
    Flos nasce nel 1962 a Merano. Fin da subito si rivolge ad eccellenti collaboratori, tra cui Achille e Pier Giacomo Castiglioni e Tobia Scarpa. Tra le prime sperimentazioni il cocoon, nuovo materiale ad alta potenzialità plastica, proveniente dagli USA. Nel 1964 entra in azienda Sergio Gandini e la sede viene trasferita nei pressi di Brescia. Nel 1968 apre il primo negozio Flos a Milano, progettato dai fratelli Castiglioni (Achille e Pier Giacomo).

     

    La crescita e l’evoluzione
    Nel 1971 Flos vara la prima delle sue consociate in Germania. Nel 1974 acquisisce Arteluce, un marchio storico fondato nel 1939 da Gino Sarfatti, e apre il nuovo stabilimento produttivo a Bovezzo, alle porte di Brescia.
    Negli anni ottanta continua la collaborazione con Achille Castiglioni che, nel 1992, con la serie Brera introduce il concetto di famiglia di prodotti. Parallelamente rivolge la sua attenzione alle figure emergenti del panorama internazionale. Nel 1988 prende l’avvio la collaborazione con Philippe Starck. Seguono Jasper Morrison, Konstantin Grcic, Marc Newson, Antonio Citterio, Marcello Ziliani, Marcel Wanders, Sebastian Wrong, Laurene Leon Boym, Paolo Rizzato, Piero Lissoni, Rodolfo Dordoni, Tim Derhaag, Johanna Grawunder, Joris Laarman, Knud Holscher, Patricia Urquiola, Paul Cocksedge, Ron Gilad, Edward Barber & Jay Osgerby.   
    Gli anni 90 segnano l’impegno sul versante contract, con una divisione specializzata nello sviluppo di soluzioni chiavi in mano.
    Dal 1999, Piero Gandini, figlio di Sergio, è presidente e amministratore delegato Flos.
    Nella comunicazione la tradizione a collaborare con professionisti eccellenti prosegue, affidando l’immagine e le campagne pubblicitarie a grandi fotografi internazionali, come Jean-Baptiste Mondino.

     

    Il settore architectural
    Nel 2005 viene dato un forte impulso al settore architectural con l’acquisizione della maggioranza (75%) della società spagnola Antares, specializzata in prodotti per illuminotecnica. Dall’unione di un produttore spagnolo di apparecchi illuminotecnici per la grande distribuzione e di uno italiano di lampade d’alto contenuto di design per il mercato residenziale nasce Flos Architectural Lighiting, che coniuga l’anima ingegneristica e poetica della luce. Il primo catalogo Flos Architectural, realizzato dal team GBH di Londra, viene presentato nel 2006 al Light&Building di Francoforte.
    Nel 2007 Flos inaugura a Milano in corso Monforte il suo professional space. Il progetto è di Jasper Morrison. Lo spazio, 574 mq su due livelli, caratterizzato da estrema pulizia formale e dall’uso per i pavimenti di pietra Diamante grigia, che ben si sposa ai pilastri d’epoca lasciati nella loro integrità, si articola sui due lati di un suggestivo chiostro. Il piano terra, contiguo con il chiostro, grazie a grandi vetrate apribili in verticale, ospita la reception, le aree espositive e la meeting room. Il piano interrato è riservato ad una zona relax e al cuore elettronico dello spazio, dove è possibile sperimentare tutte le suggestioni di luce.

     

    La corporate
    Nel 2008 definisce le regole della propria grammatica linguistica, mettendo a punto un dettagliato manuale di corporate destinato alla distribuzione, dimostrando, ancora una volta, una speciale attenzione all’identità del marchio.

     

    Le certificazioni
    La qualità della luce, le prestazioni e la sicurezza sono garantite da test di controllo accurati, eseguiti nei laboratori fotometrici dell’azienda e dal rispetto delle normative internazionali Enec e UL.
    L’attendibilità aziendale è attestata dal certificato ISO 9001
    L’assistenza post vendita si basa su un catalogo sempre aggiornato di ricambi.

     

    Cosa offre
    Oggi Flos è un’azienda internazionale organizzata per dare una offerta completa nel domestico e nelle forniture (anche custom made), quali uffici, hotel, negozi, corredata da una studiata gamma di strumenti di comunicazione, tra i quali anche un manuale di corporate.
    Con la divisione contract assiste gli architetti con il suo know-how e i suoi quaranta anni di esperienza, maturata, non solo come produttore di apparecchi, ma anche di atmosfere di luce adatte agli ambienti più diversi, dal museo, al negozio, al teatro.

     

    Le icone
    Il catalogo annovera apparecchi che appartengono di diritto alla storia del design. Invenzioni tipologiche e illuminotecniche, dotate di estetiche originali, ma di facile e rapida percezione da parte di pubblici di varie estrazioni socioculturali
    Tra queste: Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù; Arco e Taraxacum di Achille e Pier Giacomo Castiglioni; Miss Sissi , Archimoon, la serie Romeo e la serie Ktribe di Philippe Starck; la serie Glo-Ball di Jasper Morrison; le sospensioni Skygarden e Zeppelin di Marcel Wanders; il lampadario 2097 di Gino Sarfatti; Ray di Rodolfo Dordoni; Kelvin di Antonio Citterio with Toan Nguyen; Nebula di Joris Laarman.

     

    I Premi
    Compasso d’Oro nel 1979 per la lampada Parentesi di Achille Castilgioni e Pio Manzù. Preceduto nel 1955 per Luminator di Achille e Pier Giacomo Castiglioni.
    Nel 1994 Compasso d’Oro per Drop di Marc Sadler.
    Nel 1995 Compasso d’oro per la carriera aziendale.
    May Day di Konstantin Grcic nel 2001
    Premio IALD-Annuall International Lighting Design Awards per l’Hotel Intercontinental di Ginevra

     

    Le realizzazioni
    Tra le recenti più prestigiose: Palazzo Grassi a Venezia, Hotel Intercontinental di Ginevra, gli archivi della città di Amsterdam, il Dongione (torre storica del 400 vicino ad Alessandria).

     

    Le consociate
    Belgio, Olanda, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Danimarca, Norvegia, USA, Giappone, Singapore e Cina.

     

    Negozi Flos nel mondo
    A Roma, Milano, Parigi, Hong Kong, Stoccolma, Londra e New York.

    Categorie: Illuminazione, Design

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    Destinatario: Flos

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