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Cos’è l’APE?

APE significa Attestato di prestazione energetica e contiene la sintesi delle caratteristiche energetiche dell’immobile. È un documento che classifica dal punto di vista energetico (efficienza e risparmio per il riscaldamento e il raffrescamento) tutti gli immobili, residenziali e commerciali.

Chi può fare l’APE?

L’attestato viene redatto da tecnici abilitati e accreditati dalle Regioni per il deposito: sono i Certificatori energetici, li devi contattare se devi fare l’APE per un’abitazione. Quindi, devi contattare un architetto, un geometra o un ingegnere che abbiano conseguito l’attestato di certificatore energetico che li abilita alla progettazione di edifici e impianti.

ape

 

Per quali immobili è obbligatorio?

Se devi vendere casa, stipulare un nuovo contratto di locazione, pubblicare un annuncio per vendere o affittare l’immobile, fare l’APE è obbligatorio. E obbligatorio anche nel caso di richiesta delle detrazioni del 65% sul reddito IRPEF. Di seguito uno schema di quando è obbligatorio l’APE:

Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta)
Donazione: trasferimenti a titolo gratuito
Affitto di edifici o singole unità immobiliari
Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica)
– Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori
Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio
– Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici
– Nel caso di riqualificazione energetica, per la richiesta delle detrazioni fiscali: se fai lavori di riqualificazione o ristrutturazione che modificano la prestazione energetica dell’immobile (esempi: sostituzione degli infissi, della caldaia, cappotto termico isolante)
– Edifici pubblici

 

Per quali non è obbligatorio?

– Gli edifici industriali e artigianali in cui gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo
Edifici agricoli e rurali non residenziali senza impianti di climatizzazione
– I fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati, salvo porzioni adibite a uffici e simili
– Gli edifici il cui utilizzo standard non prevede l’installazione e l’impiego di sistemi tecnici di climatizzazione, quali box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi.
– Le chiese
Ruderi, purché tale stato venga espressamente dichiarato nell’atto notarile
– Fabbricati in costruzione nello stato di scheletro strutturale.

Nuovo APE 2016: da domani si applicano le UNI 10349 e UNI/TS 11300

 

Obblighi e sanzioni dell’APE

L’obbligo di dotare di APE gli immobili esiste dal dal 2009 per le compravendite e dal 2010 per le locazioni. La legge che regola queste disposizione è la 192/2005. Dal Gennaio 2012 negli annunci immobiliari vanno inseriti gli indici di prestazione energetica (valore in kwh/mq anno).

Le sanzioni per gli inadempienti sono severe. Dal 1 Ottobre 2015 sono state introdotte importanti novità in materia.

Non bisogna confondere l’APE con l’AQE (Attestato di Qualificazione Energetica), documento che viene redatto in caso di fine lavori di un edificio di nuova costruzione. Altra cosa ancora è l’ACE. Se una casa ha già l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) in corso di validità (vedi nella prima pagina dell’attestato in alto a destra), rilasciato prima dell’entrata in vigore del DL 63/2013, cioè in data 6/6/2013, non è necessario dotare l’immobile di APE.