Terminate le ferie estive, è già partita la fase due del Decreto Crescita, alla quale stanno lavorando il Ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi e altri ministeri, primo tra gli altri quello dello Sviluppo Economico di Corrado Passera. In corso di definizione è un programma di semplificazioni da varare entro il 20 settembre, anticipato già nell’articolo Decreto Crescita bis, entro il 20 settembre nuove semplificazioni. Arrivano, forse, anche Via standardizzata (armonizzata tra stato e regione) e Scia veloce (più facile).

Il pacchetto PasseraPatroni Griffi potrebbe divenire unico e non consisterà assolutamente in una “distruzione” del primo Decreto Crescita e Sviluppo e del Decreto Semplifica Italia: priorità, in questa seconda manovra per la semplificazione, verrà infatti data al regolamento sull’autorizzazione ambientale unica, di cui già si parlava nel Semplifica Italia.
Un’altra novità interessante del Decreto Crescita bis riguardante l’edilizia è il tentativo di dare operatività al rafforzamento dello sportello unico per l’edilizia, già previsto dal primo Decreto Crescita.

In campo di appalti, entro la fine dell’anno verrà allestita la struttura generale della bancadati.

Fin qui, le iniziative che il Decreto Crescita bis “erediterà” dal Decreto Crescita 1 e dal Decreto Semplificazioni. Ci sono ulteriori novità su edilizia, infrastrutture e ambiante all’interno del secondo decreto per la crescita e la semplificazione.
Potrebbe arrivare la Via standardizzata, cioè l’armonizzazione delle due differenti procedure di Valutazione dell’impatto ambientale adottate attualmente a livello nazionale e regionale.
Inoltre, potrebbe decollare anche la nuova Scia (Segnalazione di certificazione inizio attività): avrà un raggio d’azione più ampio e sarà più facile da utilizzare.

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